-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29363 del 8 maggio 2025
«Nel reato di estorsione commesso nell'interesse di un'associazione di tipo mafioso, la simultanea presenza di non meno di due persone, necessaria a configurare l'aggravante delle più persone riunite, dev'essere individuata in relazione ai plurimi...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25778 del 13 giugno 2025
«Integra il concorso nel delitto di estorsione, nella specie cd. "progressiva", ogni comportamento esteriore che, seppur non connotato da minacce direttamente indirizzate alla parte lesa, risulti idoneo a fornire un apprezzabile contributo alla...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20996 del 28 maggio 2025
«In tema di estorsione, è irrilevante che il patrimonio della persona offesa sia costituito anche da proventi di attività illecite, in quanto oggetto di tutela è il duplice interesse pubblico all'inviolabilità del patrimonio e alla libertà...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20992 del 20 maggio 2025
«In tema di distinzione tra truffa ed estorsione, la minaccia di un male, reale o immaginario, configura il reato di estorsione se tale male viene indicato come certo e realizzabile ad opera dell'agente, inducendo la vittima a versare somme di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44230 del 13 novembre 2024
«In tema di estorsione, rientra nella nozione di danno patrimoniale, rilevante ai fini della configurabilità del delitto, anche la perdita di una seria e consistente possibilità di conseguire un bene o un risultato economicamente valutabile, la cui...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25432 del 6 giugno 2024
«In tema di reati contro il patrimonio, l'estorsione, sia in forma tentata, che consumata, può ritenersi integrata solo qualora l'azione civile promossa costituisca il mezzo per ottenere un profitto ingiusto "fuori dal giudizio", essendo funzionale...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21616 del 18 aprile 2024
«In tema di estorsione, nel caso in cui il metodo mafioso si concretizzi in una minaccia "silente", posta in essere da soggetto appartenente ad un'associazione di tipo mafioso ed evocativa della capacità criminale del sodalizio, l'aggravante di cui...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12633 del 16 febbraio 2024
«La minaccia costitutiva del delitto di estorsione, oltre che essere esplicita, palese e determinata, può essere manifestata anche in maniera indiretta, ovvero implicita ed indeterminata, purché sia idonea ad incutere timore ed a coartare la...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11123 del 18 gennaio 2024
«Integra il delitto di estorsione la condotta di chi, avendo la possibilità di intervenire sul rinnovo dei contratti a termine dei dipendenti di una cooperativa, per costringere questi ultimi a versargli somme di denaro illegittimamente richieste,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7128 del 10 novembre 2023
«Integra il delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro che, approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell'offerta sulla domanda, costringe i lavoratori, con minacce larvate di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6591 del 16 gennaio 2024
«Non integra il reato di estorsione la condotta del datore di lavoro che, al momento dell'assunzione, prospetti agli aspiranti dipendenti l'alternativa tra la rinunzia a parte della retribuzione e la perdita dell'opportunità di lavoro, in quanto,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50652 del 26 ottobre 2023
«Integra gli estremi del reato di estorsione e non quello di truffa la minaccia di prospettare azioni giudiziarie al fine di ottenere somme di denaro non dovute o manifestamente sproporzionate rispetto a quelle dovute, qualora l'agente ne sia...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49721 del 7 novembre 2023
«Nel reato di estorsione, la circostanza aggravante speciale delle più persone riunite richiede la simultanea presenza di non meno di due persone nel luogo ed al momento di realizzazione della violenza o della minaccia.»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39836 del 19 aprile 2023
«In tema di estorsione, nel caso in cui il delitto sia commesso, con minaccia "silente", da soggetto appartenente ad un'associazione di tipo mafioso, sussiste l'aggravante di cui all'art. 628, comma terzo, n. 3, cod. pen, richiamata dall'art. 629,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22614 del 16 febbraio 2024
«Nel reato di estorsione commesso nell'interesse di un'associazione di tipo mafioso, la simultanea presenza di non meno di due persone, necessaria a configurare la circostanza aggravante delle più persone riunite, deve essere individuata in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5556 del 9 dicembre 2022
«Con riferimento alla possibilità di configurare il delitto di estorsione in relazione alla minaccia di adire le vie legali formulata dall'agente all'indirizzo della vittima, la giurisprudenza ha tradizionalmente ritenuto che la manifestazione del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31531 del 12 giugno 2025
«Il delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione si distingue da quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, posto in essere in concorso con il sequestro di persona, non già in base all'intensità della...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1675 del 8 ottobre 2024
«In tema di sequestro di persona a scopo di estorsione, ai fini del riconoscimento della diminuente speciale prevista per il concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adoperi concretamente per evitare che il reato sia portato a conseguenze...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3914 del 10 settembre 2025
«Integra il reato di invasione di terreni o edifici, di cui all'art. 633 c.p., la condotta di chi subentra sine titulo in un alloggio di edilizia residenziale pubblica, anche se previa autorizzazione degli eredi del precedente legittimo detentore....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34955 del 9 ottobre 2025
«L'apposizione di un cancello su una stradina comunale che impedisce il libero accesso al mare comporta l'integrazione del reato di occupazione abusiva (art. 633 cod. pen.), non potendo i titolari di concessione rilasciata da un ente territoriale...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34341 del 23 settembre 2025
«L'abusiva occupazione di un immobile può essere giustificata dallo stato di necessità solamente quando vi sia un pericolo grave ed attuale per la persona, che rende impossibile evitare il danno mediante altra condotta. Tale esimente non può essere...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22653 del 5 giugno 2025
«Integra un autonomo delitto di invasione di terreni o edifici, ulteriore rispetto a quello originariamente realizzato, la condotta di chi, succeduto nel possesso abusivo di un immobile, non si limiti a riceverlo, ma si attivi, realizzandovi opere...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20675 del 22 maggio 2025
«Integra il delitto di invasione di edifici, di cui all'art. 633 cod. pen., la condotta di chi subentra "sine titulo" in un alloggio di edilizia residenziale pubblica, previa autorizzazione degli eredi del precedente legittimo detentore.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29741 del 5 giugno 2024
«Nel caso di occupazione arbitraria di terreni demaniali, non può essere confuso l'elemento soggettivo richiesto per il reato con quello sufficiente per l'illecito amministrativo dell'omesso pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico.»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11169 del 15 dicembre 2023
«La protrazione della permanenza della contravvenzione di abusiva occupazione di spazio demaniale, di cui all'art. 1161, comma primo, cod. nav., e del delitto di invasione di terreni demaniali, di cui agli artt. 633 e 639-bis cod. pen., deve...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3125 del 29 novembre 2023
«Ai fini della procedibilità del delitto di cui all'art. 633 cod. pen., nel caso in cui la querela sia presentata da un erede del proprietario dell'immobile illecitamente invaso od occupato, l'accettazione tacita dell'eredità da parte sua o la...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49752 del 27 ottobre 2023
«Integra il reato ex art. 633 c.p. la condotta di chi, inizialmente ospitato a titolo di cortesia dall'assegnatario di un immobile di edilizia residenziale pubblica, vi permanga anche dopo l'allontanamento dell'avente diritto, comportandosi come...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47307 del 11 ottobre 2023
«L'amministratore giudiziario di beni sottoposti a misura di prevenzione reale è legittimato a proporre querela in relazione a reati commessi in danno di tali beni, senza la previa autorizzazione del giudice delegato alla procedura, in quanto...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28549 del 20 giugno 2023
« Avendo il delitto di invasione di terreni o edifici, di cui all'art. 633 cod. pen., natura permanente quando l'occupazione si protrae nel tempo - determinando un'immanente limitazione della facoltà di godimento spettante al titolare del bene - il...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32908 del 23 settembre 2025
«È procedibile d'ufficio il delitto di danneggiamento della porta della sala di aspetto di una stazione ferroviaria, in quanto commesso su bene destinato a pubblico servizio o pubblica utilità. (In motivazione, la Corte ha osservato che, a seguito...»