Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 4587 del 28 novembre 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

La configurabilitą del reato di truffa richiede la preordinazione di artifici e raggiri che abbiano indotto in errore la vittima e causato un ingiusto profitto per l'autore del reato. Nel caso di azione dolosa protrattasi durante la pendente trattazione di una causa, il reato sussiste qualora vi siano state false rassicurazioni sul buon esito del procedimento legale, indipendentemente dal fatto che il tentativo di occultare negligenze o imperizie sia sopravvenuto successivamente.

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