Cassazione penale Sez. III sentenza n. 23402 del 7 marzo 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In caso di truffa mediante crediti d'imposta fittizi generati attraverso false asseverazioni e successivamente ceduti a terzi, il profitto del reato corrisponde esclusivamente ai proventi conseguiti attraverso le cessioni dei crediti fittizi alle quali siano seguiti la riscossione o l'utilizzo mediante compensazione di tali crediti.

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