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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3524 del 6 febbraio 2023
«In tema di dichiarazione di fallimento, la mancanza della sottoscrizione digitale del giudice nel decreto di convocazione notificato alla parte rende l'atto non semplicemente nullo, ma inesistente, come tale non suscettibile di sanatoria per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 9 aprile 2026
«In tema di piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex artt. 66 e 70 CCII, come novellati dal d.lgs. n. 136/2024, il provvedimento che decide sull'omologazione – sia esso di accoglimento o di rigetto – deve assumere la forma della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20672 del 22 luglio 2025
«In sede di omologa del piano per la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore che ha colpevolmente determinato la situazione di indebitamento o il suo aggravamento o che ha violato i principi di cui all'articolo 124-bis del d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21731 del 28 luglio 2025
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17481 del 29 giugno 2025
«In tema di concordato minore, ove la relativa proposta sia dichiarata inammissibile, il provvedimento del giudice non ha natura decisoria, atteso che non decide su diritti contrapposti, e dunque non è ricorribile in cassazione ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31618 del 14 novembre 2023
«Il termine breve di trenta giorni, previsto dalla L. n. 92 del 2012, art. 1, comma 58, per la proposizione del reclamo alla Corte di appello avverso la sentenza del tribunale sulla impugnativa di licenziamento di cui all'art. 18 st. lav., decorre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22003 del 30 luglio 2025
«Nel rito speciale introdotto dalla legge n. 92/2012 (Riforma Fornero), il reclamo incidentale deve essere notificato alla controparte conformemente alle disposizioni del rito del lavoro (art. 436 c.p.c.). In mancanza di tale notifica, il reclamo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16882 del 19 giugno 2024
«Se il giudice del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento ravvisa un vizio di nullità della sentenza di fallimento che non comporta la necessità della rimessione al tribunale, deve pronunciare sul merito della domanda (di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17245 del 1 giugno 2026
«Non è reclamabile ex art. 473-bis c.p.c. il provvedimento temporaneo e urgente, adottato in corso di causa, che si limiti ad autorizzare, per un determinato anno scolastico, l'iscrizione del minore presso una scuola sita nel Comune di già...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1662 del 28 maggio 2026
«È inammissibile il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza emessa in sede di reclamo, ex art. 473-bis c.p.c., su provvedimenti temporanei e urgenti nel giudizio di divorzio, quando essa abbia contenuto esclusivamente economico (nella specie:...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31243 del 30 novembre 2025
«In riferimento all'art. 473-bis c.p.c., avverso i provvedimenti di reclamo che introducono sostanziali modifiche nell'affidamento e nella collocazione dei minori è ammesso il ricorso per cassazione. Tale impugnabilità sussiste anche se i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2944 del 6 febbraio 2025
«In materia di provvedimenti relativi alla responsabilità genitoriale, il reclamo avverso l'ordinanza di conferma, modifica o revoca dei provvedimenti indifferibili emessi ex art. 473-bis.15 c.p.c., è ammissibile dinanzi alla Corte d'Appello solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6431 del 18 marzo 2026
«In tema di responsabilità genitoriale, il decreto emesso in sede di reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c., che confermi la sospensione della responsabilità genitoriale e il collocamento dei minori in comunità, nonché l'apertura del procedimento di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6083 del 17 marzo 2026
«L'art. 473-bis.24, comma 5, c.p.c., nel prevedere la ricorribilità per cassazione dei provvedimenti resi in sede di reclamo "nei casi di cui al secondo comma", individua quale criterio selettivo non la tipologia del provvedimento temporaneo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5988 del 17 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio instaurati ai sensi della riforma Cartabia, il provvedimento della Corte d'Appello che definisce il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. avverso l'ordinanza presidenziale sui provvedimenti temporanei e urgenti è,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4979 del 5 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio come modificati dopo l'entrata in vigore del d. lgs. n. 149 del 2022, il reclamo contro i provvedimenti temporanei ed urgenti all'esito dell'udienza di comparizione ovvero adottati in corso di causa, che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32211 del 11 dicembre 2025
«Il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. non é un rimedio limitato ai soli casi in cui il provvedimento risulti affetto da vizi macroscopici, rilevabili ictu oculi ovvero emergenti dalla stessa motivazione, ma é volto ad un riesame della decisione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9376 del 14 aprile 2026
«In tema di amministrazione di sostegno, il decreto del giudice tutelare che respinge l'istanza di apertura della misura presenta carattere di decisorietà ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., poiché definisce, allo stato degli atti, il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2089 del 31 gennaio 2026
«Il reclamo avverso il decreto del giudice tutelare che approva il rendiconto e liquida l'equa indennità all'amministratore di sostegno deve essere presentato al Tribunale ai sensi dell'art. 473-bis.58 cod. proc. civ. e non alla Corte d'Appello,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20897 del 23 luglio 2025
«In materia di ordine di protezione contro gli abusi familiari, la decisione sulla relativa richiesta, se proposta nell'ambito di un procedimento de responsabilitate, è attribuita al tribunale in composizione collegiale ed è reclamabile avanti alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Nell'espropriazione forzata l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita ex art. 497 c.p.c. determina la perdita di efficacia del pignoramento e, quindi, l'estinzione della procedura esecutiva, che la parte interessata deve far valere a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«L'art. 91, comma 1, secondo periodo, c.p.c. richiede, per la sua applicazione, l'accoglimento in misura non superiore alla proposta conciliativa e presuppone quindi una domanda di condanna ad una prestazione apprezzabile in termini quantitativi (e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10898 del 24 aprile 2023
«In tema di opposizione agli atti esecutivi, il rimedio ex art. 617 c.p.c. non è direttamente esperibile avverso gli atti (nella specie, gli esperimenti di vendita dei beni pignorati) del commissionario, per i quali la legge appresta, quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16285 del 26 maggio 2026
«Nel procedimento di reclamo ex art. 26 L. Fall., avverso l'ordine di liberazione emesso dal giudice delegato ai sensi dell'art. 560 c.p.c., è ammissibile la proposizione, da parte del fallimento resistente, di domanda riconvenzionale diretta alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28509 del 6 novembre 2024
«Il decreto emesso dal giudice delegato di immediata liberazione dell'immobile trasferito, assoggettato a procedura concorsuale, può essere impugnato esclusivamente mediante il reclamo ex art. 26 l.fall. e non attraverso il rimedio dell'opposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5784 del 4 marzo 2025
«L'inottemperanza all'ordine del giudice dell'esecuzione di produrre documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dall'art. 567, comma 2, c.p.c. integra una causa di improseguibilità della procedura esecutiva (cosiddetta "estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 19712 del 11 luglio 2023
«Nell'ambito del fallimento (liquidazione giudiziale), nel caso in cui il curatore preveda all'interno del programma di liquidazione che le vendite vengano effettuate secondo le disposizioni del codice di procedura civile, con delega delle...»