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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46462 del 17 settembre 2019
«In tema di prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, la realizzazione dell'effetto estintivo delle contravvenzioni previsto dall'art. 24 del d.lgs. 19 dicembre 1994, n. 758, è condizionata all'eliminazione della violazione secondo le modalità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48433 del 10 ottobre 2019
«Ai fini del computo del termine di almeno due giorni prima della data stabilita per l'udienza, entro cui, ai sensi dell'art. 3, lett. b), del Codice di autoregolamentazione delle astensioni, deve essere comunicata dal difensore l'adesione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25598 del 27 maggio 2020
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività dell'impugnazione, il termine per il deposito del gravame inizia a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di quello previsto per il deposito della sentenza, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44004 del 27 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 172 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede la proroga, al giorno successivo non festivo, del termine che scada...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43229 del 7 ottobre 2022
«In tema di opposizione alla richiesta di archiviazione, la natura non perentoria del termine posto dall'art. 408, comma 3, cod. proc. pen. preclude alla persona offesa l'accesso all'istituto della restituzione nel termine, previsto dal legislatore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14440 del 29 maggio 2025
«In tema di ipoteca giudiziale, ove sia richiesta la cancellazione dell'ipoteca iscritta in forza della sentenza di separazione personale dei coniugi, ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c., il giudice avanti al quale sia proposta la relativa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5679 del 4 marzo 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si ha tecnicamente solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata in applicazione di detta norma; un erroneo apprezzamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23122 del 12 agosto 2025
«L'atto di scissione societaria può essere oggetto di revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ. e dell'art. 66 L. Fall., senza che ciò contrasti con il sistema di garanzie dei diritti dei terzi previsto dalla disciplina sulla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23120 del 12 agosto 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 66 L. Fall., non è necessario provare la scientia decoctionis dell'acquirente; la mancata conoscenza dello stato di insolvenza non assume rilievo per la verifica del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18409 del 25 gennaio 2022
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, integra causa di forza maggiore ogni impedimento assoluto per ragioni esterne non imputabili al soggetto, sicchè deve intendersi tale la malattia causata da COVID-19 che impone...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 52196 del 3 ottobre 2018
«In tema di concordato con rinuncia ai motivi in appello, è nulla, ai sensi degli artt. 178, lett. b) e 180 cod. proc. pen., la sentenza pronunciata immediatamente dopo il rigetto dell'accordo proposto dalle parti, senza che il giudice abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4835 del 23 febbraio 2024
«L'ordine di cancellazione delle trascrizioni e delle iscrizioni previsto dall'art. 108 legge fall., che realizza l'effetto purgativo della vendita forzata, ha un ambito limitato e tassativo; non compete al giudice dell'esecuzione il potere di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 33777 del 23 dicembre 2025
«In tema di azione ex art. 2932 c.c., la sentenza che dà esecuzione specifica all'obbligo di concludere il contratto definitivo ha effetti retroattivi (ex tunc), ove il termine previsto per la conclusione del contratto definitivo sia considerato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18229 del 3 luglio 2024
«Un recesso bancario da un rapporto di apertura di credito, anche se previsto contrattualmente senza giusta causa, è illegittimo se viola principi di buona fede e correttezza, risultando improvviso e arbitrario e contrastando con le ragionevoli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23545 del 20 maggio 2021
«In tema di collaboratori di giustizia, il provvedimento di rigetto dell'istanza di differimento della pena per motivi di salute ovvero di concessione della detenzione domiciliare ex art. 16-nonies del d.l. 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9076 del 21 gennaio 2020
«Il divieto di destinazione del giudice onorario di pace a comporre i collegi del tribunale del riesame, introdotto dall'art. 12 d.lgs. 13 luglio 2017, n. 116, integra una limitazione alla capacità del giudice ex art. 33 cod. proc. pen., la cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24594 del 11 agosto 2023
«Ai diritti derivanti da un contratto di assicurazione sulla vita del passeggero di un aeromobile - a seguito dell'abrogazione, ad opera del d.lgs. n. 96 del 2005, della disciplina dell'assicurazione passeggero, originariamente contenuta nel codice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30848 del 2 dicembre 2024
«Ai fini dell'accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c., è sufficiente la semplice offerta non formale di esecuzione della prestazione se le parti abbiano previsto il versamento del prezzo o del residuo di esso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21497 del 31 luglio 2024
«La prescrizione del diritto di chiedere l'esecuzione specifica ex art. 2932 c.c. decorre dalla data di conclusione del contratto preliminare e non è sospesa o condizionata dal rilascio del certificato di abitabilità, a meno che le parti non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10010 del 12 aprile 2024
«Il rimedio previsto, ex art. 2932 c.c., al fine di ottenere l'esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere un contratto, è applicabile non solo nei casi di contratto preliminare non seguito dal definitivo, ma anche in ogni altra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7942 del 25 marzo 2025
«Il "pactum de non petendo" privo di un termine finale di efficacia è illegittimo, poiché costituisce il mezzo per eludere l'applicazione delle norme imperative di cui agli artt. 2934, 2936 e 2937, comma 2, c.c. in quanto, impedendo l'estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11224 del 29 aprile 2025
«La decorrenza del termine triennale ex art. 69-bis, comma 1, l.fall., previsto per l'esercizio delle azioni revocatorie fallimentari, deve individuarsi nella dichiarazione di fallimento, posto che prima di tale momento, che coincide con la nomina...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25226 del 24 agosto 2023
«In tema di sanzioni amministrative, ogni atto tipico del procedimento previsto dalla legge per l'accertamento della violazione e per l'irrogazione della sanzione ha la funzione di far valere il diritto dell'amministrazione alla riscossione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24075 del 28 agosto 2025
«L'erogazione dell'indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210, non integra - né ai fini dell'interruzione della prescrizione né a quelli di una rinuncia, anche implicita, ad avvalersene - un riconoscimento, da parte dello Stato, del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24212 del 9 settembre 2024
«In materia di prescrizione, l'effetto interruttivo permanente derivante dalla notificazione di un atto giudiziario permane sino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, anche se la sentenza non decide nel merito, ma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23126 del 12 agosto 2025
«Per le somme trattenute sui ratei di pensione basate sul contributo di solidarietà applicato dalla CNPADC, si applica la prescrizione ordinaria decennale di cui all'art. 2946 c.c. Il termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c., non si...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16589 del 20 giugno 2025
«La prescrizione dei crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro è soggetta al termine decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., in assenza di espressa previsione di un termine breve nella...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15281 del 9 giugno 2025
«In tema di impugnazione di intimazione di pagamento per la riscossione di tributi, il termine di prescrizione applicabile ai crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IRAP, IVA e canone RAI è quello ordinario decennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14737 del 1 giugno 2025
«Il credito erariale per la riscossione dell'imposta, a seguito di accertamento divenuto definitivo, è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c., e non al termine quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4,...»