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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29430 del 6 novembre 2025
«L'associazione tra professionisti può essere ammessa al passivo del fallimento del cliente con il riconoscimento del privilegio previsto dall'art. 2751-bis n. 2 c.c., solo quando il credito al compenso professionale sia il corrispettivo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25699 del 19 settembre 2025
«Il credito vantato da una impresa per il corrispettivo di un contratto d'appalto d'opera non può beneficiare del privilegio previsto per le cooperative ai sensi dell'art. 2751-bis, n. 5, c.c. Tale privilegio si applica esclusivamente ai crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4650 del 21 febbraio 2025
«In tema di titoli di prelazione, il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti, presuppone che il credito sia maturato non per lo svolgimento di qualsiasi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15014 del 29 maggio 2024
«In tema di privilegio generale sui beni mobili dovuto sui compensi per le prestazioni professionali rese dall'avvocato, il termine temporale degli "ultimi due anni di prestazione" previsto dall'art. 2751 bis, n. 2, cod. civ., va riferito al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 64 del 3 gennaio 2025
«In tema di formazione dello stato passivo fallimentare, i contributi dovuti ai sensi dell'art. 10, comma 7-ter, della l. n. 287 del 1990, per il funzionamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, articolazione indipendente dello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33286 del 19 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario vantato per la tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5148 del 6 marzo 2026
«Il diritto di ritenzione previsto dal combinato disposto degli artt. 2761 e 2756 c.c. si applica erga omnes, ossia nei confronti di chiunque richieda la restituzione della cosa trasportata o depositata. Tale diritto non è limitato al rapporto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43872 del 4 luglio 2017
«In tema di ricusazione, il difensore dell'imputato latitante o evaso è legittimato a proporre la dichiarazione di ricusazione in nome e per conto del proprio assistito, anche se sprovvisto di apposito mandato, poiché la disposizione contenuta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32768 del 17 settembre 2025
«In tema di premeditazione, non osta alla configurabilità dell'aggravante il fatto che il soggetto agente abbia condizionato l'attuazione del proposito criminoso alla mancata verificazione di un evento ad opera della vittima, quando la condizione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35130 del 25 marzo 2022
«La notifica del decreto di citazione a giudizio effettuata a mani della persona offesa convivente con l'imputato non dà luogo a nullità della notificazione ex art. 171, lett. d), cod. proc. pen., in quanto non è previsto alcun divieto di consegna...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27536 del 19 aprile 2019
«Non costituisce causa di nullità della notificazione, non rientrando tra le ipotesi tassativamente previste dall'art. 171 cod. proc. pen., e dà invece luogo a semplice irregolarità, la mancata reiterazione, da parte dell'ufficiale giudiziario,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46392 del 17 febbraio 2017
«La scadenza in giorno festivo del termine di dieci giorni previsto per la richiesta di riesame delle misure cautelari ne comporta la proroga di diritto al giorno successivo non festivo. (Annulla con rinvio, Trib. lib. Crotone, 04/07/2016)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46462 del 17 settembre 2019
«In tema di prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, la realizzazione dell'effetto estintivo delle contravvenzioni previsto dall'art. 24 del d.lgs. 19 dicembre 1994, n. 758, è condizionata all'eliminazione della violazione secondo le modalità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48433 del 10 ottobre 2019
«Ai fini del computo del termine di almeno due giorni prima della data stabilita per l'udienza, entro cui, ai sensi dell'art. 3, lett. b), del Codice di autoregolamentazione delle astensioni, deve essere comunicata dal difensore l'adesione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25598 del 27 maggio 2020
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività dell'impugnazione, il termine per il deposito del gravame inizia a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di quello previsto per il deposito della sentenza, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44004 del 27 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 172 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede la proroga, al giorno successivo non festivo, del termine che scada...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43229 del 7 ottobre 2022
«In tema di opposizione alla richiesta di archiviazione, la natura non perentoria del termine posto dall'art. 408, comma 3, cod. proc. pen. preclude alla persona offesa l'accesso all'istituto della restituzione nel termine, previsto dal legislatore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14440 del 29 maggio 2025
«In tema di ipoteca giudiziale, ove sia richiesta la cancellazione dell'ipoteca iscritta in forza della sentenza di separazione personale dei coniugi, ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c., il giudice avanti al quale sia proposta la relativa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5679 del 4 marzo 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si ha tecnicamente solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata in applicazione di detta norma; un erroneo apprezzamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23122 del 12 agosto 2025
«L'atto di scissione societaria può essere oggetto di revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ. e dell'art. 66 L. Fall., senza che ciò contrasti con il sistema di garanzie dei diritti dei terzi previsto dalla disciplina sulla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23120 del 12 agosto 2025
«Per l'accoglimento dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 66 L. Fall., non è necessario provare la scientia decoctionis dell'acquirente; la mancata conoscenza dello stato di insolvenza non assume rilievo per la verifica del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18409 del 25 gennaio 2022
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, integra causa di forza maggiore ogni impedimento assoluto per ragioni esterne non imputabili al soggetto, sicchè deve intendersi tale la malattia causata da COVID-19 che impone...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 52196 del 3 ottobre 2018
«In tema di concordato con rinuncia ai motivi in appello, è nulla, ai sensi degli artt. 178, lett. b) e 180 cod. proc. pen., la sentenza pronunciata immediatamente dopo il rigetto dell'accordo proposto dalle parti, senza che il giudice abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4835 del 23 febbraio 2024
«L'ordine di cancellazione delle trascrizioni e delle iscrizioni previsto dall'art. 108 legge fall., che realizza l'effetto purgativo della vendita forzata, ha un ambito limitato e tassativo; non compete al giudice dell'esecuzione il potere di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 33777 del 23 dicembre 2025
«In tema di azione ex art. 2932 c.c., la sentenza che dà esecuzione specifica all'obbligo di concludere il contratto definitivo ha effetti retroattivi (ex tunc), ove il termine previsto per la conclusione del contratto definitivo sia considerato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18229 del 3 luglio 2024
«Un recesso bancario da un rapporto di apertura di credito, anche se previsto contrattualmente senza giusta causa, è illegittimo se viola principi di buona fede e correttezza, risultando improvviso e arbitrario e contrastando con le ragionevoli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23545 del 20 maggio 2021
«In tema di collaboratori di giustizia, il provvedimento di rigetto dell'istanza di differimento della pena per motivi di salute ovvero di concessione della detenzione domiciliare ex art. 16-nonies del d.l. 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9076 del 21 gennaio 2020
«Il divieto di destinazione del giudice onorario di pace a comporre i collegi del tribunale del riesame, introdotto dall'art. 12 d.lgs. 13 luglio 2017, n. 116, integra una limitazione alla capacità del giudice ex art. 33 cod. proc. pen., la cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24594 del 11 agosto 2023
«Ai diritti derivanti da un contratto di assicurazione sulla vita del passeggero di un aeromobile - a seguito dell'abrogazione, ad opera del d.lgs. n. 96 del 2005, della disciplina dell'assicurazione passeggero, originariamente contenuta nel codice...»