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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37099 del 8 luglio 2021
«Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l'applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della misura,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31204 del 14 marzo 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 280, comma 2, cod. proc. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, in caso di reati per i quali sia prevista la pena della reclusione inferiore nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31105 del 4 dicembre 2024
«La norma di cui all'art. 7 del contratto di fideiussione che dispone un pagamento immediato e a semplice richiesta scritta, anche in caso di opposizione del debitore, non comporta automaticamente una deroga implicita all'art. 1957 c.c., né una...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11593 del 3 maggio 2025
«In tema di associazioni non riconosciute, la responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., dei soggetti che hanno agito in nome e per conto dell'ente, sebbene inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, non è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2242 del 17 dicembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, è legittima l'ordinanza che dispone, ex art. 282-ter cod. proc. pen., il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa senza indicare specificamente quali siano i luoghi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15251 del 16 marzo 2022
«Il divieto di concessione degli arresti domiciliari previsto dall'art. 284, comma 5-bis cod. proc. pen., per colui che "sia stato condannato per il reato di evasione nei cinque anni precedenti al fatto per il quale si procede", deve applicarsi con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26620 del 16 aprile 2025
«Non è estensibile alle misure cautelari reali il disposto di cui all'art. 291 cod. proc. pen., che impone al pubblico ministero, in caso di richiesta di misura cautelare personale, di trasmettere al giudice le memorie difensive già depositate,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19942 del 7 febbraio 2019
«Il principio dell'autonoma valutazione dei gravi indizi e delle esigenze cautelari, previsto dall'art. 292 cod. proc. pen. con riferimento all'ordinanza cautelare genetica, non si applica nel giudizio di rinvio dinanzi al tribunale del riesame, in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33540 del 16 luglio 2021
«Ai provvedimenti applicativi di misure di prevenzione (nella specie, decreto di confisca) non si estende, mancando un'espressa disposizione in tal senso, la sanzione della nullità prevista, con riferimento alle misure cautelari personali,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12700 del 27 settembre 2019
«In tema di "contestazioni a catena", quando nei confronti di un indagato sono emesse in procedimenti diversi, in corso innanzi alla medesima autorità giudiziaria, più ordinanze cautelari per fatti non avvinti da vincoli di connessione qualificata,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5460 del 13 gennaio 2023
«Ai fini della verifica del rispetto del limite massimo di durata della custodia cautelare in caso di retrodatazione ex art. 297, comma 3, cod. proc. pen., non assume rilevanza l'eventuale periodo intermedio di non detenzione dell'indagato, dovuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46798 del 18 ottobre 2023
«In caso di condanna non definitiva per reato continuato, al fine di valutare la perdita di efficacia della custodia cautelare, ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., occorre fare riferimento alla pena complessivamente inflitta per tutti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16752 del 21 dicembre 2020
«I termini di custodia cautelare da applicare in caso di conferma in appello della condanna di primo grado sono quelli complessivi di cui all'art. 303, comma 4, cod. proc. pen., per il cui computo deve farsi riferimento alla pena edittale prevista...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43599 del 17 novembre 2021
«La regola della retrodatazione dei termini di custodia cautelare opera anche nel caso in cui, nell'ambito di uno stesso procedimento, ad un'ordinanza pronunciata nel corso delle indagini preliminari segua, nei confronti dello stesso imputato, una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 434 del 5 dicembre 2019
«La proroga dei termini di durata massima della custodia cautelare, ex art. 305, comma 2, cod. proc. pen., è istituto di carattere eccezionale, che può essere attivato solo quando ricorrano simultaneamente i requisiti delle gravi esigenze...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28693 del 16 settembre 2020
«In tema di misure cautelari personali non custodiali, la regola di cui all'art. 308, comma 1, cod. proc. pen., concernente il raddoppio dei termini previsti dall'art. 303 cod. proc. pen., trova applicazione anche con riferimento ai termini di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 806 del 15 novembre 2022
«Le eccezionali esigenze cautelari che, nei casi di cui all'art. 309, comma 10, c.p.p., consentono di rinnovare la misura cautelare che abbia perso efficacia non richiedono un quid pluris rispetto alla situazione precedente, né la necessità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27458 del 5 febbraio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice di merito, per valutare se chi l'ha patita vi abbia dato o concorso a darvi causa con dolo o colpa grave, deve apprezzare, in modo autonomo e completo, tutti gli elementi probatori...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32349 del 4 maggio 2023
«Ai fini dell'ammissibilità della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall'art. 315, comma 1, c.p.p. decorre, nel caso di rideterminazione della pena da espiare in sede esecutiva, dalla data di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41714 del 23 ottobre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il diritto di proporre la domanda, e la connessa decorrenza del termine biennale di decadenza, sorgono nel momento in cui le condizioni indicate all'art. 315, comma 1, c.p.p. (irrevocabilità della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24650 del 14 marzo 2022
«In tema di sequestro conservativo, la congruità dell'offerta di cauzione presentata in via preventiva dall'imputato o dal responsabile civile deve essere valutata con riferimento all'ammontare approssimativo dei crediti tutelati, mentre quella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 614 del 11 gennaio 2026
«La transazione, ai sensi degli artt. 1362 e 1965 c.c., deve essere interpretata alla luce del suo contenuto letterale e del comportamento delle parti. L'accordo che non fa esplicito riferimento alla condizionalità di future decisioni giudiziarie...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20247 del 27 marzo 2018
«L'acquisizione da parte della polizia giudiziaria del numero di utenza telefonica mobile attraverso l'esame, all'insaputa dell'indagato, dell'apparecchio cellulare a lui in uso rientra tra gli atti urgenti e "innominati" demandati agli organi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16442 del 12 gennaio 2024
«Deve considerarsi insufficiente la motivazione relativa alla fraudolenza delle operazioni oggetto di imputazione con riferimento agli artt. 2 e 8 D.Lgs. n. 74/2000, tenuto conto dei reciproci rapporti economici tra P. s.r.l e C. S.p.A. in presenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13168 del 14 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., sia nel testo originario, sia nella versione vigente a decorrere dal 25 agosto 2024, data di entrata in vigore dell'art. 2, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 11279 del 3 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in vigore a decorrere dal 30/12/2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8128 del 24 gennaio 2023
«Ai fini dell'individuazione del regime applicabile al rinvio per la prosecuzione del giudizio di impugnazione ex art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen. - introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 2854 del 11 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30/12/2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17005 del 20 giugno 2024
«Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto, mentre la prova del pagamento, che integra un fatto estintivo, incombe al debitore....»