-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29017 del 11 novembre 2024
«In tema di giudizio di appello, se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello di novanta giorni stabilito dall'art. 163-bis c.p.c. (nella formulazione ratione temporis applicabile), a cui rinvia l'art. 359 c.p.c., l'atto di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16517 del 12 giugno 2023
«Nel caso di nullità della citazione per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi", non è ammessa la sanabilità attraverso l'esercizio del potere di precisazione e di modificazione delle domande (e delle eccezioni e conclusioni) già...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28187 del 31 ottobre 2024
«Nel processo tributario è inammissibile il ricorso per cassazione notificato al Ministero delle Finanze, perché il Ministero non rappresenta né l'Agenzia delle Entrate, né l'eventuale ufficio periferico della stessa; tuttavia, la nullità del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25698 del 25 settembre 2024
«Il professionista delegato ex art. 591-bis c.p.c. non esercita pienamente le funzioni giudiziarie o giurisdizionali, perché la delegabilità di un novero assai ampio di atti del processo esecutivo non fa venir meno la direzione del giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«In tema di esecuzione forzata, l'accertamento giudiziale della mancanza del diritto di procedere in executivis da parte del creditore procedente, per originario difetto di titolo esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32143 del 20 novembre 2023
«In tema di espropriazione forzata, la domanda di sostituzione esecutiva, di cui all'art. 511 c.p.c., realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell'esecutato nella sua posizione processuale e nel diritto al riparto della somma...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8911 del 29 marzo 2023
«La natura "abusiva" delle clausole contenute nel contratto stipulato da un consumatore, ove non sia stata oggetto di accertamento nel giudizio preordinato all'impugnazione del titolo, non può essere eccepita né rilevata d'ufficio in seno...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10898 del 24 aprile 2023
«In tema di opposizione agli atti esecutivi, il rimedio ex art. 617 c.p.c. non è direttamente esperibile avverso gli atti (nella specie, gli esperimenti di vendita dei beni pignorati) del commissionario, per i quali la legge appresta, quale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12934 del 14 maggio 2025
«Nel giudizio di opposizione esecutiva relativi ad una espropriazione presso terzi, ai sensi degli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato è litisconsorte necessario. La mancata evocazione del terzo pignorato determina la nullità del giudizio...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21290 del 30 luglio 2024
«Nei giudizi di opposizione esecutiva relativi ad una espropriazione presso terzi ai sensi degli artt. 543 e ss. cod. proc. civ., il terzo pignorato è sempre litisconsorte necessario. L'assenza del terzo pignorato nel contraddittorio determina una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21148 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 343 cod. proc. civ., in combinato disposto con l'art. 166 cod. proc. civ., il termine per la costituzione del convenuto e, conseguentemente, per la proposizione dell'appello incidentale, deve essere calcolato a ritroso a partire...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11649 del 4 maggio 2025
«In tema di calcolo dei termini a ritroso per la costituzione del convenuto, il termine di cui all'art. 166 c.p.c. deve essere computato considerando come dies a quo la data dell'udienza indicata nell'atto di citazione e non quella eventualmente...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19753 del 16 luglio 2025
«L'eccezione di inadempimento, avendo natura di eccezione in senso stretto (o in senso proprio) non é rilevabile d'ufficio e va proposta, a pena di decadenza ex art. 167, comma 2 c.p.c., nella comparsa di risposta depositata dal convenuto almeno...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21739 del 28 luglio 2025
«Il differimento dell'udienza ex art. 168-bis, comma 4, c.p.c. (che, a differenza di quello previsto dal quinto comma del medesimo articolo, non incide sul termine per la costituzione del convenuto) opera d'ufficio, senza bisogno di un decreto del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22863 del 8 agosto 2025
«Ai fini della tempestività della costituzione del convenuto, secondo l'art. 166 c.p.c., il termine deve essere calcolato considerando il ventesimo giorno precedente l'udienza di comparizione indicata nell'atto di citazione, ovvero l'udienza...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3983 del 13 febbraio 2023
«L'eccezione di inefficacia del contratto concluso dal falsus procurator non costituisce un'eccezione in senso stretto, soggetta alle preclusioni previste dagli artt. 167 e 345 cod. proc. civ., ma una mera difesa rilevabile d'ufficio dal giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21467 del 25 luglio 2025
«Qualora una parte alleghi un fatto nella sua prima difesa utile e la controparte non lo contesti specificamente, il fatto si considera ammesso e non è richiesta ulteriore prova da parte dell'attore. Tuttavia, questa presunzione non preclude al...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30518 del 19 novembre 2025
«In sede di opposizione a decreto ingiuntivo, la mera difesa consistente nella contestazione dei fatti posti alla base dell'eccezione opponente è rilevabile d'ufficio e non soggetta alle preclusioni di cui all'art. 167 c.p.c.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22322 del 2 agosto 2025
«La nomina del custode giudiziario nell'ambito di una procedura esecutiva non determina la perdita della capacità processuale dell'esecutato né implica la costituzione di un distinto soggetto giuridico, posto che il custode è semplicemente titolare...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«Il termine per proporre l'appello incidentale, in assenza di un'esplicita qualificazione normativa come "libero", va calcolato escludendo il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25453 del 16 settembre 2025
«Nel caso di differimento d'ufficio dell'udienza di comparizione, operato in blocco per tutte le cause, non è valido ai fini della costituzione tempestiva dei convenuti, ove non espressamente motivato e non menzionato quale rinvio ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. VI, sentenza n. 9849 del 22 febbraio 2024
«Il reato di lesioni personali, quando commesso in occasione del delitto di maltrattamenti, resta procedibile d'ufficio anche in caso di lesioni lievissime e - oggi - di lesioni comuni, per effetto del richiamo operato dall'art. 582, comma 2, cod....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17984 del 2 luglio 2025
«In una procedura esecutiva promossa dal creditore contro un terzo proprietario, nei casi di cui agli artt. 602 e ss. c.p.c., è indispensabile che siano parti processuali tanto il terzo assoggettato all'espropriazione quanto il debitore principale....»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12466 del 9 maggio 2023
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, con l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c. (per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante) l'opponente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9680 del 10 aprile 2024
«L'art. 614 c.p.c. prevede la competenza funzionale ed inderogabile del giudice dell'esecuzione ad emettere il decreto d'ingiunzione per la liquidazione delle spese del processo esecutivo per obblighi di fare, con la conseguenza che la relativa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14206 del 14 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. proposta dopo l'inizio del processo esecutivo costituisce causa di cognizione soggetta, quanto alla competenza territoriale, alla regola speciale di cui all'art. 27 c.p.c., che la radica in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5288 del 9 marzo 2026
«Nei giudizi di opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. relativi a pignoramento presso terzi, il terzo pignorato è litisconsorte necessario. La mancata partecipazione del terzo al giudizio di opposizione, così come al successivo giudizio di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13093 del 7 maggio 2026
«In tema di opposizione agli atti esecutivi, la questione, rilevata d'ufficio, della tardività dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. costituisce questione di puro diritto e, come tale, può essere decisa dal giudice senza preventiva sollecitazione del...»