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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33380 del 30 novembre 2023
«In tema di compravendita, il comportamento del venditore - nella specie consistito in successivi interventi di riparazione della cosa venduta - è incompatibile con la volontà di contestare l'esistenza dei vizi e costituisce, ai sensi dell'art 2944...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18620 del 8 luglio 2025
«La responsabilità della società che commissiona lavori di riparazione intrinsecamente pericolosi per la struttura del fabbricato, senza verificare preventivamente l'efficienza dell'impianto antincendio e senza predisporre le necessarie accortezze,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26268 del 11 settembre 2023
« In tema di danno patrimoniale il risarcimento si estende, in linea di principio, anche agli oneri accessori e consequenziali, con l'effetto che la liquidazione determinata in base alle spese da affrontare per riparare un bene strumentale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20105 del 22 luglio 2024
«L'obbligo del conduttore di corrispondere il corrispettivo convenuto ai sensi dell'art. 1591 c.c. permane fino al momento dell'effettiva riconsegna dell'immobile e non richiede la costituzione in mora. Tale obbligo sussiste anche se, dopo la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3541 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3542 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21793 del 2 agosto 2024
«Quando una parte si assume con scrittura privata un obbligo unilaterale di eseguire lavori di riparazione specificando anche la responsabilità per la cattiva esecuzione e il ritardo nell'esecuzione, tale obbligo non è soggetto ai termini di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21586 del 20 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno da concorrenza sleale, il pregiudizio alla reputazione commerciale derivante da attività di concorrenza sleale confusoria non può ritenersi sussistente "in re ipsa", ma va allegato e dimostrato da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 7012 del 9 marzo 2023
«In materia di risarcimento dei danni, la compensazione presuppone che il vantaggio ricavato dopo il fatto illecito, ed a seguito di quest'ultimo, abbia la funzione di riparare al pregiudizio, e che dunque non sono da compensare con il danno subìto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2342 del 16 novembre 2023
«La clausola di "riparazione" prevista dall'art. 241 d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che consente la fabbricazione e la vendita di componenti di un prodotto complesso coperto da privativa, non si applica nel caso di pezzi di ricambio che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2023 del 30 gennaio 2026
«In tema di IRES, i costi sostenuti dal creditore ipotecario per la riparazione e la manutenzione dei beni sottoposti a ipoteca non sono deducibili ai fini della determinazione del reddito, atteso che detti costi, da un lato, non rispondono a un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51491 del 21 novembre 2023
«A seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 405 c.p.p., comma 1-bis, non permane l'interesse dell'indagato a ricorrere per l'annullamento di provvedimenti applicativi di misure cautelari interdittive che medio tempore...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20953 del 28 febbraio 2025
«Il termine biennale per proporre la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione a seguito di sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 cod. proc. pen. decorre, nel caso di intervenuta impugnazione di detta pronunzia dichiarata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18819 del 20 marzo 2024
«Il termine biennale per proporre la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione a seguito di sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 cod. proc. pen. decorre, nel caso di intervenuta impugnazione di detta pronunzia dichiarata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31234 del 21 giugno 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la rituale affiliazione del richiedente ad un'associazione di tipo mafioso costituisce causa ostativa al riconoscimento del diritto, in quanto comportamento gravemente colposo ai sensi dell'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39726 del 27 settembre 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per stabilire la sussistenza di un comportamento processuale o extraprocessuale ostativo al riconoscimento del beneficio, è tenuto a valutare "ex ante", secondo un iter logico...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1976 del 9 gennaio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, configura un'ipotesi di ingiustizia formale del titolo custodiale ai sensi dell'art. 314, comma 2, c.p.p. la mancata conferma, ex art. 27 c.p.p., della misura cautelare applicata dal giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24608 del 21 maggio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, anche a seguito della modifica dell'art. 314 c.p.p. ad opera dell'art. 4, comma 4, lett. b), d.lg. 8 novembre 2021, n. 188, il mendacio dell'indagato in sede di interrogatorio, ove causalmente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 574 del 5 dicembre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, integra la condizione ostativa della colpa grave la condotta di chi, nei reati associativi, abbia tenuto comportamenti percepibili come indicativi di una sua contiguità al sodalizio criminale,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4184 del 15 gennaio 2025
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, la condotta gravemente colposa, ostativa al riconoscimento del diritto, non è incompatibile col vizio di mente, posto che l'esclusione dell'imputabilità per tale causa non impedisce di verificare se,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13543 del 30 gennaio 2025
«Sussiste il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore dell'autorità che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13360 del 28 febbraio 2025
«Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione non è configurabile nel caso in cui l'interessato abbia tenuto, consapevolmente e volontariamente, una condotta tale da creare una situazione di doveroso intervento dell'autorità giudiziaria,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25009 del 24 giugno 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, l'ordinanza ex art. 314 c.p.p., per la connotazione civilistica del procedimento in cui è resa, non spiega efficacia di giudicato, né in ordine all'an, né in ordine al quantum, in procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39442 del 6 novembre 2025
«La disposizione dell'art. 314, comma 5, c.p.p., che esclude il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione in relazione alla custodia cautelare subìta prima dell'abrogazione della fattispecie incriminatrice, non può essere applicata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1914 del 16 dicembre 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il disposto dell'art. 314, comma 1, c.p.p., che esclude il diritto all'indennizzo nei confronti di chi abbia dato causa, per colpa grave, alla custodia cautelare subita in caso di detenzione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3329 del 14 gennaio 2026
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, non costituisce, ex se, ragione di esclusione dell'indennizzo il comportamento del richiedente che, nelle ore immediatamente successive al fatto, si sia reso irreperibile, essendo necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5455 del 23 gennaio 2019
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, ai fini della configurabilità dell'ingiustizia formale ex art. 314, comma 2, c.p.p., è necessario che l'illegittimità del provvedimento che ha disposto la misura cautelare, in quanto adottato o...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22060 del 23 gennaio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la colpa grave, ostativa al riconoscimento dell'indennità, può ravvisarsi anche in relazione ad un atteggiamento di connivenza passiva quando, alternativamente, detto atteggiamento: 1) sia indice...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24935 del 29 gennaio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, ai fini della valutazione del dolo o della colpa grave, il giudice può utilizzare gli esiti di intercettazioni che nel giudizio di cognizione sono risultati "fisiologicamente" inutilizzabili....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27458 del 5 febbraio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice di merito, per valutare se chi l'ha patita vi abbia dato o concorso a darvi causa con dolo o colpa grave, deve apprezzare, in modo autonomo e completo, tutti gli elementi probatori...»