-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 19137 del 6 luglio 2023
«Nel procedimento disciplinare a carico dei magistrati il sistema di cui all'art. 24 del D.Lgs. n. 109 del 2006 è caratterizzato dall'applicazione delle norme processuali penali per la fase introduttiva e di quelle civili per la fase del giudizio,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35630 del 16 maggio 2023
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del processo alla fase delle indagini, la sentenza con cui il giudice, anziché riqualificare il fatto in contestazione come consentitogli dall'art. 521, comma 1, cod. proc. pen., assolve...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15704 del 25 gennaio 2023
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, attesa l'autonomia tra processo penale e procedimento di prevenzione, può valutare autonomamente i fatti accertati in sede penale, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8604 del 13 dicembre 2023
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 20158 del 18 luglio 2025
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39726 del 27 settembre 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per stabilire la sussistenza di un comportamento processuale o extraprocessuale ostativo al riconoscimento del beneficio, è tenuto a valutare "ex ante", secondo un iter logico...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34438 del 2 luglio 2019
«Nel giudizio avente ad oggetto la riparazione per ingiusta detenzione, ai fini dell'accertamento della condizione ostativa del dolo o della colpa grave, laddove le conclusioni nel processo penale siano state fondate sul criterio dell'al di là di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11475 del 23 febbraio 2021
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, il procedimento di cui all'art. 314 cod. proc. pen. ha natura processual-civilistica ed è del tutto diverso dal processo penale da cui trae origine; pertanto non possono applicarsi ad esso, perché...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39765 del 23 maggio 2019
«La domanda di riparazione per ingiusta detenzione non può essere presentata a mezzo di posta elettronica certificata, ma solo mediante deposito in cancelleria, atteso che al procedimento per la riparazione dell'ingiusta detenzione si applicano le...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36635 del 3 giugno 2014
«La disposizione con la quale il giudice, ai sensi dell'art. 331, comma 1, c.p.p., ordina trasmettersi gli atti al pubblico ministero per l'eventuale esercizio dell'azione penale in ordine ad un fatto-reato, diverso e ulteriore rispetto a quello...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 9468 del 8 gennaio 2025
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non può respingere l'istanza di applicazione della detenzione domiciliare per carenza di informazioni necessarie, senza prima disporre l'acquisizione di tali informazioni presso...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28564 del 2 luglio 2025
«...nella fisiologia del sistema processuale. L'abnormità, infatti, non può essere desunta dalla mera regressione del procedimento, ma solo dalla adozione di atti che si pongano al di fuori della struttura normativa e funzionale del processo penale.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 6690 del 2 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30/12/2022 ai sensi dell'art. 6, d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15248 del 2 aprile 2025
«...della statuizione civile e regressione del processo, sul rilievo della sussistenza del concreto pericolo di scadenza del termine di prescrizione del reato, che avrebbe comportato il venir meno della tutela dei diritti della stessa in sede penale).»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46576 del 27 novembre 2024
« Nel processo penale, la parte civile è legittimata a proporre appello anche avverso una sentenza di assoluzione dell'imputato, sia pure ai soli fini civili, a prescindere dalla formula assolutoria adottata. Questo diritto di impugnazione risponde...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24300 del 25 giugno 2025
«In tema di impugnazioni, la sentenza della Corte costituzionale n. 182 del 2021, secondo la quale, dichiarata l'estinzione del reato per prescrizione o amnistia, il giudice penale, chiamato a decidere ai soli effetti delle disposizioni e dei capi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41632 del 26 novembre 2025
«E' inammissibile il ricorso per cassazione proposto dalla parte civile, quando ad esso segua la revoca della costituzione, posto che questa produce l'estinzione del rapporto processuale civile inserito nel processo penale.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«In questi casi, dunque, il giudice di appello non può riformare la sentenza impugnata nel senso dell'affermazione della responsabilità penale dell'imputato, senza avere proceduto, anche d'ufficio, a norma dell'art. 603 c.p.p., comma 3, a rinnovare...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17358 del 22 marzo 2023
«...all'accertamento dell'illecito in base alle regole processuali e probatorie e ai criteri di giudizio propri del giudizio civile, potendo valutare il materiale probatorio raccolto nel processo penale in conformità ai canoni del giudizio civile.»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39794 del 5 luglio 2023
«In tema di revisione, non sussiste contrasto tra giudicati, rilevante ex art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., tra sentenza penale e decreto di prevenzione e l'inammissibilità della relativa istanza, ove non dichiarata dal giudice di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14792 del 9 dicembre 2022
«In tema di revisione, costituisce prova nuova, ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la sentenza civile, mai acquisita, né valutata, neanche implicitamente, nel processo penale, costitutiva di effetti giuridici idonei a incidere sui...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7033 del 1 febbraio 2023
«In tema di rcorso avverso l'inammissibilità della domanda di riparazione per ingiusta detenzione, fino al 31 luglio 2021, la normativa emergenziale che consentiva il deposito in cancelleria di determinati atti del procedimento penale a mezzo posta...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6090 del 22 novembre 2024
«È inapplicabile il principio del divieto di "bis in idem" tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, poiché il presupposto per l'applicazione di una misura di prevenzione è una "condizione" personale di pericolosità, desumibile da più...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20045 del 26 aprile 2023
«...di tempo rispetto a quello ritenuto dal giudice della cognizione, poiché compete a quest'ultimo evitare eventuali abusi e verificare che la perimetrazione dell'imputazione non si traduca in un'inammissibile ritrattazione dell'azione penale.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7389 del 27 marzo 2026
«In materia tributaria, l'archiviazione del procedimento penale o, comunque, gli esiti del giudizio penale (anche quanto all'insussistenza della contestata società di fatto) non vincolano il giudice tributario, permanendo l'autonomia tra processo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5429 del 11 marzo 2026
«In tema di appalti pubblici, la sentenza penale irrevocabile di condanna per associazione per delinquere finalizzata alla sistematica turbativa delle gare bandite da un determinato ente, con accertamento di un controllo 'totale' del relativo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28284 del 24 ottobre 2025
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»