(massima n. 1)
Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice, ai sensi dell'art. 554-bis, comma 6, c.p.p., invita il pubblico ministero a modificare l'imputazione per conformarla alle risultanze degli atti d'indagine e, in caso di rifiuto, dispone la restituzione degli atti. Tale regressione del procedimento non integra una stasi patologica né un vizio "extra norma", ma costituisce esercizio di un potere previsto dall'ordinamento, rientrando nella fisiologia del sistema processuale. L'abnormità, infatti, non può essere desunta dalla mera regressione del procedimento, ma solo dalla adozione di atti che si pongano al di fuori della struttura normativa e funzionale del processo penale.