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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32458 del 12 dicembre 2025
«La violazione delle norme in materia di onere della prova (art. 2697 c.c.) e di valutazione delle prove (art. 116 c.p.c.) è configurabile solo laddove il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte errata secondo le regole di...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 5827 del 27 febbraio 2023
«L'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti o degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2777 del 4 febbraio 2025
«In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24029 del 6 settembre 2024
«In tema di disconoscimento di conformità della copia prodotta in giudizio, il "diniego di originale" non attiene alla contestazione del contenuto, ma dell'esistenza stessa del documento, con la finalità di espungerlo dall'ordinamento in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 617 del 12 gennaio 2026
«Il giudice può utilizzare come prova i materiali fotografici anche in presenza di disconoscimento da parte del soggetto contro cui sono prodotti, attraverso l'acquisizione di ulteriori mezzi probatori. Tale utilizzo è previsto e disciplinato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9598 del 12 aprile 2025
«...della copia. Le generiche contestazioni non sono sufficienti. Inoltre, la contestazione ai sensi dell'art. 2719 c.c. non impedisce al giudice di accertare la conformità all'originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le presunzioni.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19080 del 11 luglio 2024
«La contestazione della conformità agli originali delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non impedisce al giudice di accertare la conformità della copia all'originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18022 del 1 luglio 2024
«Tale disconoscimento, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non ha gli stessi effetti del disconoscimento della scrittura privata previsto dall'art. 214 c.p.c., in quanto non preclude al giudice di accertare la conformità delle copie agli originali anche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36207 del 17 aprile 2019
«In tema di reati tributari, per il principio di atipicità dei mezzi di prova nel processo penale, di cui è espressione l'art. 189 cod. proc. pen., il giudice può avvalersi dell'accertamento induttivo, compiuto mediante gli studi di settore dagli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37136 del 2 ottobre 2020
«E' affetta da violazione di legge la sentenza di appello di riforma della sentenza di assoluzione, che, a fronte della richiesta dell'imputato di rinnovazione istruttoria, si limiti a rilevare la dichiarata decadenza della parte dalla prova...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1269 del 20 novembre 2024
«In tema di mezzi di prova, sono affetti da inutilizzabilità patologica i messaggi "whatsapp" acquisiti dalla polizia giudiziaria mediante "screenshots" eseguiti con il consenso dell'indagato, ma in mancanza degli avvisi delle facoltà difensive...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41055 del 1 ottobre 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, la mancata consegna alla difesa di una copia integrale e leggibile dei dati digitali acquisiti, causata dall'interruzione della catena di custodia per lo smarrimento o il danneggiamento della "copia lavoro"...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 512 del 11 novembre 2025
«In tema di mezzi di prova, non sono inutilizzabili, ex art. 191, comma 1, cod. proc. pen., gli atti compiuti e i documenti acquisiti in esito a verifica fiscale eseguita in violazione dell'art. 8 CEDU, come interpretato dalla sentenza della Corte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8376 del 28 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, nel caso di sequestro di dati contenuti in un dispositivo informatico disposto dal pubblico ministero, non è richiesta la convalida del giudice poiché il controllo preventivo, da esercitarsi, secondo il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39406 del 26 settembre 2025
«L'individuazione fotografica effettuata nel corso delle indagini preliminari, confermata dal testimone che nel corso dell'esame dibattimentale abbia dichiarato di avere compiuto la ricognizione informale e reiterato il riconoscimento positivo,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11274 del 4 marzo 2022
«In tema di intercettazioni ambientali e telefoniche, sono utilizzabili le dichiarazioni rese da congiunti nel corso di conversazioni captate, in quanto la facoltà di astensione prevista dall'art. 199 cod. proc. pen. è strettamente limitata alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8298 del 30 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, l'ispezione locale, in quanto volta ad accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato, diversamente dall'attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, obbliga l'organo di polizia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16503 del 20 novembre 2018
«In tema di mezzi di prova, l'inutilizzabilità delle notizie che il perito o il consulente riceve, in sede di espletamento dell'incarico, dall'imputato, dalla persona offesa o da altre persone, prevista dall'art. 228, comma 3, cod. proc. pen., ha...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6333 del 21 ottobre 2022
«Infatti l'ordinamento processuale affida al potere discrezionale del giudice la decisione sulla fondatezza della richiesta di incidente probatorio relativa all'assunzione della testimonianza di persona offesa minorenne, formulata ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22417 del 16 marzo 2022
«In tema di mezzi di prova, i messaggi "whatsapp" e gli sms conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., sicché è legittima la loro acquisizione mediante mera riproduzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47201 del 19 ottobre 2023
«In tema di mezzi di prova, la messaggistica relativa a "chat" di gruppo sulla piattaforma "SKY ECC", acquisita mediante ordine europeo di indagine da autorità giudiziaria straniera che ne abbia eseguito la decriptazione, costituisce dato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25549 del 15 maggio 2024
«In tema di mezzi di prova, i messaggi di posta elettronica, i messaggi "whatsapp" e gli sms custoditi nella memoria di un dispositivo elettronico conservano natura giuridica di corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39548 del 11 settembre 2024
«In tema di mezzi di prova, sono affetti da inutilizzabilità patologica, in considerazione della loro natura di corrispondenza, i messaggi "WhatsApp" acquisiti, in violazione dell'art. 254 cod. proc. pen., mediante "screenshots" eseguiti dalla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38354 del 11 luglio 2023
«Il potere officioso di integrazione probatoria trova applicazione anche nel procedimento innanzi al giudice di pace, in quanto l'art. 32 del d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 richiama implicitamente l'art. 507 cod. proc. pen., riconoscendo al giudice...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47695 del 14 novembre 2022
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'indisponibilità della chiave di cifratura per la lettura del DVD su cui sono riversate le fonie (nella specie, a causa della messa in liquidazione della società di progettazione del relativo "software")...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15119 del 28 marzo 2024
«Il giudice ha il potere di disporre d'ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova ex art. 507 cod. proc. pen. anche con riferimento a quelle prove per la cui ammissione si sia verificata la decadenza delle parti per omesso tempestivo deposito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 884 del 22 novembre 2023
«La mancata assunzione di una prova decisiva, quale motivo d'impugnazione ex art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., può essere dedotta solo in relazione ai mezzi di prova di cui sia stata chiesta l'ammissione ai sensi dell'art. 495, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30776 del 10 maggio 2023
«Nel giudizio di appello conseguente allo svolgimento con le forme del rito abbreviato del giudizio di primo grado, è consentito al giudice disporre "ex officio", ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen., i mezzi di prova ritenuti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15113 del 20 marzo 2025
«In tema di estradizione processuale passiva, in virtù dell'art. 20, lett. a) e b), della Convenzione di estradizione Italia-Argentina, firmata a Roma il 9 dicembre 1987, ratificata e posta in esecuzione con legge 19 febbraio 1992, n. 219, il...»