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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12521 del 4 maggio 2026
«Nel rito del lavoro l'eccezione di prescrizione dei crediti di lavoro ha natura di eccezione in senso stretto e richiede una specifica e tempestiva manifestazione di volontà della parte, da proporre entro i termini preclusivi di cui agli artt. 414...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5508 del 2 marzo 2025
«In tema di competenza territoriale nei procedimenti del lavoro, l'eccezione di incompetenza può essere rilevata d'ufficio dal giudice non oltre la prima udienza in senso cronologico, ossia quella fissata con il decreto contemplato dall'art. 415...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29856 del 20 novembre 2024
«Nel rito del lavoro, la disposizione dell'art. 428, comma 1, cod. proc. civ. - secondo la quale l'incompetenza può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ. - va intesa nel senso che detta incompetenza può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14191 del 14 maggio 2026
«L'eccezione di inapplicabilità della tutela reale, per carenza del requisito dimensionale, integra eccezione in senso lato: il giudice può esercitare i poteri istruttori d'ufficio ex art. 421 c.p.c. solo in relazione ai fatti ritualmente allegati...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11543 del 28 aprile 2026
«Nel rito del lavoro in materia previdenziale, l'eccezione di interruzione della prescrizione, costituendo eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, anche in appello, sulla base di documenti ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto del risarcimento del danno comunitario per la illegittima reiterazione del contratto a termine, la stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una eccezione in senso lato. Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9400 del 10 aprile 2025
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c. devono essere interpretati nel senso che l'impugnazione in appello deve contenere una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata, affiancando alla parte volitiva una parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20804 del 25 luglio 2024
«La valutazione della specificità dei motivi di appello, ai sensi degli artt. 342 e 434 cod. proc. civ., richiede che l'atto di appello consenta di individuare chiaramente il "quantum appellatum", evidenziando in modo esauriente i capi della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3599 del 8 febbraio 2024
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3106 del 2 febbraio 2024
«In tema di impugnazione, gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35983 del 27 dicembre 2023
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26624 del 15 settembre 2023
« Gli artt. 342 e 434 c.p.c. vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazioni delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24862 del 9 settembre 2025
«Il pagamento costituisce eccezione in senso lato e dunque il giudice d'appello deve rilevarlo anche d'ufficio quando esso risulti dalla documentazione ritualmente prodotta, in quanto la produzione di nuovi documenti, in deroga al divieto ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23732 del 22 agosto 2025
«Il pagamento costituisce eccezione in senso lato e dunque il giudice d'appello deve rilevarlo anche d'ufficio quando esso risulti dalla documentazione ritualmente prodotta, in quanto la produzione di nuovi documenti, in deroga al divieto ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11440 del 30 aprile 2025
«La negazione del requisito contributivo da parte dell'INPS non costituisce una eccezione in senso proprio, ma una mera difesa, che può essere sollevata anche oltre i limiti di preclusione stabiliti dagli artt. 416 e 437 c.p.c. Il giudice ha il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21880 del 2 agosto 2024
«Nel rito del lavoro, il divieto di nuove eccezioni in appello stabilito dall'art. 437, comma 2, c.p.c., concerne soltanto le eccezioni in senso proprio relative a fatti impeditivi, modificativi o estintivi del diritto fatto valere in giudizio, non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22619 del 9 agosto 2024
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso per cassazione al difensore domiciliatario in appello, iscritto ad albo professionale e deceduto in pendenza del termine di impugnazione, non è inesistente, ma nulla ex art. 160 c.p.c. e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6985 del 24 marzo 2026
«In tema di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., la tempestiva dichiarazione di dissenso alle conclusioni del consulente tecnico e il successivo, parimenti tempestivo, deposito del ricorso introduttivo del giudizio di merito ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4431 del 27 febbraio 2026
«In materia di omologazione dell'accertamento del requisito sanitario ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale che definisce il procedimento deve emettere e inviare un decreto d'avviso che indichi il termine perentorio, non superiore a trenta giorni,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2187 del 2 febbraio 2026
«La sentenza che definisce il giudizio promosso dopo il dissenso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., pur essendo inappellabile, può essere impugnata per revocazione se presenta vizi tipizzati dalla legge. La revocazione rappresenta uno strumento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1335 del 21 gennaio 2026
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., il giudice deve esaminare anche le critiche che si risolvono in un mero dissenso diagnostico ed esprimono difformità nella valutazione della condizione sanitaria della parte, in quanto,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7264 del 18 marzo 2025
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice non è obbligato a procedere alla rinnovazione della perizia disposta in fase sommaria. Tuttavia, deve confutare i rilievi critici avanzati con il ricorso e non può esimersi dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31243 del 30 novembre 2025
«In riferimento all'art. 473-bis c.p.c., avverso i provvedimenti di reclamo che introducono sostanziali modifiche nell'affidamento e nella collocazione dei minori è ammesso il ricorso per cassazione. Tale impugnabilità sussiste anche se i...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3294 del 14 febbraio 2026
«Nei procedimenti relativi all'affidamento e al collocamento dei figli minori, il giudice non può omettere l'ascolto del minore infra-dodicenne, purché capace di discernimento, quando vi sia espressa richiesta in tal senso, se non con provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27929 del 20 ottobre 2025
«In caso di illecito trasferimento del minore, cioè senza il consenso di uno dei genitori, la competenza resta attribuita al Tribunale del luogo della precedente residenza abituale, se la domanda viene proposta entro un anno dal trasferimento (Art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31588 del 9 dicembre 2024
«I provvedimenti cd. de potestate adottati dal Tribunale ordinario, quando competente ai sensi dell'art. 38 disp. att. c.c., nel corso dei giudizi aventi ad oggetto la separazione e lo scioglimento (o cessazione degli effettivi civili) del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9412 del 5 aprile 2023
«In caso di interventi nel processo esecutivo fondati su un atto o un provvedimento che abbia i requisiti di cui all'art. 474 c.p.c. e costituisca, quindi, titolo esecutivo in senso cd. sostanziale, laddove al momento dell'intervento non sia stata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19753 del 16 luglio 2025
«L'eccezione di inadempimento, avendo natura di eccezione in senso stretto (o in senso proprio) non é rilevabile d'ufficio e va proposta, a pena di decadenza ex art. 167, comma 2 c.p.c., nella comparsa di risposta depositata dal convenuto almeno...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3983 del 13 febbraio 2023
«L'eccezione di inefficacia del contratto concluso dal falsus procurator non costituisce un'eccezione in senso stretto, soggetta alle preclusioni previste dagli artt. 167 e 345 cod. proc. civ., ma una mera difesa rilevabile d'ufficio dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30820 del 24 novembre 2025
«In tema di liquidazione dell'eredità beneficiata, poiché la tempestiva presentazione della dichiarazione di credito ex art. 498 c.c. incide sul solo quantum della pretesa, ma non anche sull'an, e la sua inosservanza non costituisce fatto...»