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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27132 del 9 maggio 2023
«Sussiste l'aggravante della minorata difesa, con riferimento alle circostanze di luogo, note all'autore del reato e delle quali egli, ai sensi dell'art. 61, n. 5, cod. pen., abbia approfittato, nell'ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23276 del 15 febbraio 2023
«La rilevata assenza del carattere antigiuridico della condotta dell'imputato, ritenuta concretante gli estremi del delitto di resistenza a pubblico ufficiale, comporta l'improcedibilità del delitto di lesioni (laddove siano contestate come guarite...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12727 del 16 febbraio 2023
«In tema di reati di maltrattamenti e lesioni, aggravati ai sensi dell'art. 61, n. 11-quinquies, c.p., (nel caso di specie, realizzate dall'impoutato ai danni della moglie e alla presenza dei figli minorenni, con condotta protrattasi lungo l'intero...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49239 del 26 settembre 2023
«Ai fini del riconoscimento dell'attenuante dell'integrale riparazione del danno, con riferimento alla tempestività del ristoro, stando al dettato dell'art. 62 c.p., n. 6), l'integrale risarcimento del danno deve intervenire "prima del giudizio":...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48785 del 15 novembre 2023
«Ai fini della configurabilità della circostanza attenuante dell'avere agito per conseguire o dell'avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità prevista dall'art. 62 c.p., comma 1, n. 4, non si deve avere riguardo soltanto al valore...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48300 del 31 ottobre 2023
«La circostanza attenuante del lucro e dell'evento di speciale tenuità di cui all'art. 62 c.p., n. 4, è compatibile con la fattispecie di lieve entità, prevista dal D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73, comma 5. Il riconoscimento di tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26223 del 4 maggio 2023
«In tema di reato continuato, la circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 6, cod. pen., qualora la riparazione sia avvenuta mediante il versamento di una somma inferiore rispetto all'importo totale del danno, va valutata e applicata - in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5714 del 17 gennaio 2023
«La circostanza attenuante del concorso del fatto doloso della persona offesa presuppone che la stessa preveda e voglia il medesimo evento dannoso voluto dall'agente come conseguenza della propria cooperazione. (Fattispecie relativa ad omicidio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45792 del 4 dicembre 2024
«In tema di rapina, l'attenuante della lieve entità, di cui alla sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, costituisce uno strumento ulteriore, rispetto a quelli già disponibili, ivi compresa l'attenuante comune prevista dall'art. 62, n....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14417 del 9 febbraio 2024
«L'attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di atti persecutori, il quale è un reato abituale che si compone di una pluralità di condotte produttive di un unico evento, in quanto l'accertamento della sussistenza della diminuente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13659 del 16 dicembre 2024
«In tema di stupefacenti, alla qualificazione giuridica del fatto in termini di lieve entità ai sensi dell'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, non consegue automaticamente il riconoscimento dell'attenuante di cui all'art. 62, n. 4,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10234 del 25 gennaio 2024
«L'attenuante del conseguimento di un lucro di speciale tenuità, di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen., è applicabile al delitto continuato di cessione di sostanze stupefacenti solo qualora la condotta, nel suo complesso, denoti una finalità di lucro...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7211 del 23 gennaio 2024
«L'attenuante dell'integrale riparazione del danno non è applicabile al reato di guida in stato di ebbrezza in caso di avvenuto risarcimento per le lesioni che ne sono conseguite, in quanto la causazione delle stesse, pur se possibile conseguenza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23897 del 7 marzo 2025
«Le circostanze attenuanti della riparazione totale del danno e del ravvedimento operoso previste dall'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen. hanno sfere di applicazione autonome, poiché l'una è correlata al danno inteso in senso civilistico, e cioè...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11928 del 26 febbraio 2025
«La circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità è applicabile anche ai reati contro la fede pubblica, ma l'imputato che la invoca deve dimostrare la speciale tenuità sia del lucro perseguito o effettivamente conseguito, sia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33213 del 20 giugno 2024
«In tema di reati tributari, l'integrale adempimento dell'obbligo tributario, determinando il riconoscimento dell'attenuante speciale di cui all'art. 13-bis, comma 1, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, non può essere favorevolmente apprezzato, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5281 del 28 febbraio 2024
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia per recesso dell'agente, non viola i canoni legali di ermeneutica contrattuale il giudice che interpreti una clausola del contratto, secondo cui la maturazione di un premio è sospensivamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«In caso di diniego, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62 bis c.p. operata con il D.L. 23 maggio 2008, n. 92 convertito con modif. dalla L. 24 luglio 2008, n. 125 che ha sancito essere l'incensuratezza dell'imputato non più idonea da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49973 del 15 novembre 2023
«Ai fini della concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche è sufficiente che il giudice di merito prenda in esame quello, tra gli elementi indicati dall'art. 133 c.p., che ritiene prevalente ed atto a determinare o meno la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricettazione, ai fini della configurabilità dell'ipotesi attenuata, non rileva esclusivamente il valore della cosa ricettata, ma devono considerarsi anche tutti gli elementi previsti dall'art. 133 c.p., ivi compresa la capacità a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9156 del 6 febbraio 2025
«L'accertamento della recidiva specifica infraquinquennale non preclude la prevalenza delle attenuanti generiche. Pertanto, la comparazione tra attenuanti e recidiva deve essere condotta senza considerare alcun pregiudiziale ostacolo derivante...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46211 del 3 ottobre 2023
«In tema di riciclaggio, la circostanza attenuante di cui all'art. 648-bis, comma quarto, cod. pen. trova applicazione nel solo caso in cui la pena edittale prevista per il reato presupposto, computato l'aumento per le aggravanti ritenute...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48849 del 12 luglio 2023
«Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131 bis c.p., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46026 del 11 ottobre 2023
«Sussiste il concorso formale fra il delitto di favoreggiamento personale e quello di procurata inosservanza di pena nel caso in cui la condotta di ausilio valga a consentire al soggetto favorito sia di sottrarsi all'esecuzione di una pena inflitta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42877 del 28 aprile 2023
«In tema di reato continuato il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23759 del 10 febbraio 2023
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, le diverse condotte previste dall'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, perdono la loro individualità, con conseguente esclusione del concorso formale per effetto dell'assorbimento, se...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5899 del 21 settembre 2022
«L'unicità del disegno criminoso non può essere confusa con il generico programma di commettere più reati poiché l'art. 81, cod. pen., necessita sempre di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43745 del 3 ottobre 2024
«Integra il delitto di concorso in estorsione, e non quello di favoreggiamento reale, la condotta di colui che garantisce la regolare percezione del contributo mensile corrisposto dalla vittima di un'estorsione, posto che la rateizzazione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32110 del 17 maggio 2024
«La detenzione di sostanze stupefacenti, pur se simile nella condotta, ma avvenuta in circostanze diverse di tempo, luogo e persone rispetto a un'altra detenzione per la quale l'imputato è già stato giudicato, non integra la violazione del...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30016 del 28 marzo 2024
«In tema di concorso formale di reati, la condotta di chi, con violenza o minaccia, allontani l'offerente da una gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private, oltre ad integrare il reato di cui all'art. 353 cod. pen., può integrare altresì...»