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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21454 del 25 luglio 2024
«La nullità della notificazione del ricorso per cassazione è sanata dalla costituzione del controricorrente, in base al generale principio di sanatoria dei vizi per raggiungimento dello scopo sancito dall'art. 156, comma 3, c.p.c., anche quando la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2025
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2024
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3225 del 13 febbraio 2026
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22366 del 7 agosto 2024
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9286 del 8 aprile 2025
«La conciliazione in sede sindacale, ai sensi dell'art. 411, comma 3, cod. proc. civ., non può essere validamente conclusa presso la sede aziendale, non potendo quest'ultima essere annoverata tra le sedi protette mancando del carattere di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4080 del 23 febbraio 2026
«In tema di competenza territoriale nelle controversie di lavoro, ai sensi dell'art. 413 c.p.c., i fori concorrenti sono esclusivamente quelli del luogo in cui è sorto il rapporto, del luogo in cui si trova l'azienda e del luogo in cui si trova la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1886 del 28 gennaio 2026
«Per determinare la competenza territoriale nelle controversie di lavoro, si deve far riferimento al luogo di domicilio del lavoratore come stabilito dall'art. 413, quarto comma, c.p.c., anche in presenza di contestazioni riguardanti la natura del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 761 del 14 gennaio 2026
«La nozione di "dipendenza alla quale è addetto il lavoratore", ai sensi dell'art. 413, comma 2, c.p.c., deve essere interpretata in senso estensivo, includendo qualsiasi complesso di beni, anche di modesta entità, che abbiano propria individualità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30198 del 16 novembre 2025
«In tema di appalto di opere e servizi, il lavoratore che agisca contro l'appaltatore ed il committente, facendo valere, nei confronti di quest'ultimo, la responsabilità solidale con il primo ai sensi dell'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27727 del 17 ottobre 2025
«Ai sensi dell'art. 413 c.p.c., la competenza territoriale per le controversie in materia di lavoro deve essere individuata in base a tre criteri concorrenti: il luogo in cui è sorto il rapporto, il luogo in cui si trova l'azienda o una sua...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16005 del 15 giugno 2025
«In tema di controversie relative al pubblico impiego, il principio per il quale, in caso di utilizzazione temporanea del dipendente presso altro ufficio appartenente alla medesima P.A., la competenza per territorio va determinata con riguardo al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9077 del 6 aprile 2025
«In tema di competenza per territorio nelle controversie di lavoro, la nozione di dipendenza aziendale ex art. 413, comma 2, c.p.c., pur indicando il luogo in cui il datore di lavoro ha dislocato un nucleo, seppur modesto, di beni organizzati per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33302 del 19 dicembre 2024
«In materia di competenza territoriale nelle controversie di lavoro, ai sensi dell'art. 413, secondo comma, c.p.c., il lavoratore ha diritto di scegliere tra i fori alternativamente concorrenti del luogo in cui si trova l'azienda presso la quale è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19190 del 12 luglio 2024
«In tema di discriminazione nell’accesso al lavoro, deve escludersi che la condotta datoriale lamentata possa essere qualificata come discriminazione fondata su genere o convinzioni personali ai sensi del D.Lgs. n. 198 del 2006 e dell'art. 15 della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9350 del 8 aprile 2024
«Nel rito del lavoro, ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente, il foro della dipendenza alla quale è addetto il lavoratore previsto dall'art. 413, comma 2, cod. proc. civ., non solo non coincide con quello di unità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3932 del 13 febbraio 2024
«Ai fini della competenza territoriale per le controversie di lavoro parasubordinato, la disposizione dell'art. 413, comma 4, c.p.c. fa riferimento al domicilio ex art. 43 c.c., quale sede principale degli affari ed interessi, che si presume...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1800 del 17 gennaio 2024
«In tema di competenza per territorio nel rito del lavoro, la cessazione del criterio temporaneo ex art. 413, comma 3, c.p.c., in ragione dell'inizio della causa oltre sei mesi dopo il trasferimento dell'azienda o della dipendenza, presuppone che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26081 del 7 settembre 2023
«In tema di competenza per territorio nel rito del lavoro e con specifico riferimento alle prestazioni lavorative rese nell'ambito di un appalto, ai fini dell'art. 413 c.p.c. costituisce dipendenza aziendale anche quella, seppur di proprietà della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24975 del 22 agosto 2023
«Nel rito del lavoro, la competenza territoriale va individuata, ai sensi dell'art. 413 cod. proc. civ., alternativamente nel luogo in cui è sorto il rapporto, in quello dove si trova l'azienda ovvero, infine, in quello ove si trova la dipendenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19023 del 5 luglio 2023
«In tema di controversie di lavoro, ai fini della determinazione della competenza per territorio, per dipendenza aziendale va inteso il luogo in cui il datore di lavoro ha dislocato un nucleo, seppur modesto, di beni organizzati per l'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 3873 del 8 febbraio 2023
«Sussiste la competenza territoriale del giudice del luogo ove ha avuto inizio l'esecuzione della prestazione lavorativa qualora il contratto di lavoro non sia stato stipulato per iscritto e non sia possibile identificare con esattezza il luogo in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32869 del 17 dicembre 2025
«Nel procedimento per convalida di sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione del procedimento in un processo di cognizione. In caso di mutamento del rito ex art. 426 c.p.c., rimangono immutate le preclusioni e le decadenze...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5385 del 29 febbraio 2024
«Nel procedimento per convalida di licenza o sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione dello stesso in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme previste dall'art. 447-bis c.p.c., con la conseguenza che il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7380 del 27 marzo 2026
«Nel giudizio di appello in materia di opposizione a verbali di violazione del codice della strada, l'adozione del modello decisorio proprio del rito ordinario di cognizione (trattenimento in decisione con termini ex art. 190 c.p.c.) in luogo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19187 del 12 luglio 2024
«Le disposizioni emergenziali adottate a seguito della pandemia da COVID-19, che prevedono un rito cartolare per lo svolgimento dell'udienza di discussione, derogano le previsioni del codice di rito, come l'art. 429 c.p.c., e legittimano il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26283 del 27 settembre 2025
«In materia di competenza territoriale per le controversie relative al riconoscimento dell'indennizzo per danno biologico derivante da malattia professionale, la competenza è determinata dal luogo di residenza del lavoratore ricorrente. Ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9476 del 11 aprile 2025
«In caso di accentramento degli adempimenti contributivi, la competenza territoriale a conoscere le controversie previdenziali è del giudice del luogo in cui ha sede l'ufficio dell'ente presso il quale è attuato l'accentramento delle posizioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31428 del 6 dicembre 2024
«Le controversie inerenti agli obblighi dei datori di lavoro di versare i contributi previdenziali ed assistenziali e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del Tribunale del luogo in cui ha sede l'ufficio...»