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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35976 del 7 dicembre 2022
«...feriale dei termini per tutti i procedimenti in esso regolati, comprese le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, ora disciplinate nel Capo II del Titolo IV del d.lgs. medesimo. (Rigetta, TRIBUNALE BRINDISI, 09/03/2018)»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28483 del 27 ottobre 2025
«In tema di crisi d'impresa, l'art. 51, comma 15, c.c.i.i., che impone al giudice dell'impugnazione, se sussiste mala fede nel conferimento della procura, di condannare il legale rappresentante al pagamento, in solido con la società, sia delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28484 del 27 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, i beni e i diritti di natura strettamente personale non rientrano tra quelli esclusi dalla procedura, poiché non sono contemplati nell'elenco di cui all'art. 268, comma 4, c.c.i.i., né è consentito estendere,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32045 del 9 dicembre 2025
«La mancata apposizione della formula esecutiva sulla copia notificata del titolo esecutivo non costituisce vizio insanabile, purché il debitore abbia comunque dimostrato di aver avuto piena conoscenza dell'intimazione e dell'azione esecutiva,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25841 del 22 settembre 2025
«Il successore a titolo particolare nel diritto controverso non è qualificabile come terzo ai fini dell'opposizione ordinaria di terzo ex art. 404 c.p.c., bensì come l'effettivo titolare del diritto in contestazione. Tale soggetto assume la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30111 del 21 novembre 2024
«Nell'esecuzione forzata per rilascio, intrapresa in base a un titolo esecutivo giudiziale, il terzo detentore dell'immobile in forza di un diritto personale di godimento è legittimato ad esperire opposizione all'esecuzione, ma non opposizione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23392 del 16 agosto 2025
«La connessione tra domande principali e subordinate, ex art. 33 c.p.c., non modifica il criterio di determinazione della competenza prescelto ai sensi dell'art. 413 c.p.c., ma attrae la competenza sulla domanda subordinata presso il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23855 del 5 settembre 2024
«Anche nel rito del lavoro è possibile agire per ottenere una sentenza di condanna generica, con conseguente onere della parte interessata di introdurre ex art. 414 c.p.c. un autonomo giudizio per la liquidazione del quantum, purché il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4112 del 24 febbraio 2026
«Nel giudizio d'appello, una volta impugnata la statuizione che riconosce al lavoratore un maggior compenso per asserita violazione di una delibera di Giunta regionale, il gravame devolve al giudice di secondo grado l'intero accertamento del titolo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7335 del 14 marzo 2023
«Il vizio afferente l'invalida o irregolare costituzione del collegio arbitrale (anche costituito per obbligo di legge), derivante dal fatto che la nomina sia stata effettuata in violazione dei modi e delle forme di cui ai Capi I e II del titolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34901 del 30 dicembre 2025
«Il vizio di costituzione del giudice che affligge la sentenza costituente titolo esecutivo, anche ove consistente nella decisione da parte di magistrato già cessato dal servizio, non può essere fatto valere in sede di opposizione all'esecuzione ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13092 del 7 giugno 2026
«Il contratto di mutuo bancario stipulato per atto pubblico, che preveda la contestuale costituzione in deposito (o pegno) irregolare presso la banca della somma mutuata, con obbligo del mutuante di svincolarla al verificarsi di condizioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1416 del 22 gennaio 2026
«Il contratto di mutuo "solutorio" è valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo. Il mutuo si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata è posta nella disponibilità giuridica del mutuatario,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32483 del 12 dicembre 2025
«Per procedere ad esecuzione forzata, il diritto che si intende esercitare deve risultare da un titolo esecutivo il cui credito è liquido. Un titolo giudiziale di condanna può considerarsi liquido quando la somma dovuta è specificamente indicata, o...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28241 del 24 ottobre 2025
«In tema di contratto di mutuo, è valido e costituisce titolo esecutivo, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, ancorché non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27194 del 10 ottobre 2025
«È valido e costituisce titolo esecutivo, ai sensi dell'art. 474 c.p.c., il contratto di mutuo solutorio che si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, seppur non consegnata materialmente, viene posta nella disponibilità giuridica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9063 del 6 aprile 2025
«Gli obblighi di fare possono essere eseguiti in via di coercizione diretta soltanto se fungibili, ossia quando la prestazione può essere eseguita da terzi senza la cooperazione del debitore. Sussiste la possibilità materiale o giuridica di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9060 del 6 aprile 2025
«È perfezionato e costituisce titolo esecutivo soltanto laddove la somma erogata dal mutuante sia tecnicamente o giuridicamente messa a disposizione del mutuatario, anche se vincolata e destinata a svincolamento al verificarsi di determinate...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5841 del 5 marzo 2025
«È valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona, con la conseguente nascita dell'obbligo di restituzione a carico del mutuatario, nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17408 del 24 giugno 2024
«Il contratto mutuo pur se risultante da atto notarile non funge tuttavia da idoneo titolo esecutivo ex art. 474 cod. proc. civ., se in analoga forma non constino l'atto di erogazione e quello di quietanza.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«In tema di titolo esecutivo, la riforma in appello del solo quantum debeatur stabilito dalla sentenza di primo grado, in forza della quale è stata promossa l'esecuzione forzata, determina, nell'ambito della procedura esecutiva, conseguenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12007 del 3 maggio 2024
«L'accordo negoziale col quale una banca concede una somma a mutuo effettivamente erogandola al mutuatario, ma convenendo al tempo stesso che tale somma sia immediatamente ed integralmente restituita alla mutuante, con l'intesa che essa sarà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9412 del 5 aprile 2023
«In caso di interventi nel processo esecutivo fondati su un atto o un provvedimento che abbia i requisiti di cui all'art. 474 c.p.c. e costituisca, quindi, titolo esecutivo in senso cd. sostanziale, laddove al momento dell'intervento non sia stata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 52 del 3 gennaio 2023
«In tema di esecuzione forzata intrapresa in forza di un atto pubblico notarile (ovvero di una scrittura privata autenticata), che documenti un credito solo futuro ed eventuale e non ancora attuale e certo (pur risultando precisamente fissate le...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21838 del 29 luglio 2025
«La mancata notifica del titolo in forma esecutiva, prevista dall'art. 479 c.p.c., costituisce un vulnus "autoevidente" al diritto di difesa del debitore, impedendogli la verifica dell'esistenza e della correttezza del titolo stesso, al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19204 del 12 luglio 2025
«In tema di riscossione coattiva, la notifica della cartella esattoriale interrompe la prescrizione, essendo quest'ultima utile sia alla funzione riservata dall'art. 479 c.p.c. (notificazione del titolo esecutivo) sia alla funzione riservata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24050 del 28 agosto 2025
«Gli elementi costitutivi del precetto, di cui all'art. 480, comma 2, c.p.c., sono soddisfatti se nel testo del precetto è indicato il titolo esecutivo in maniera adeguata, anche ove taluni elementi formali siano incompleti, purché tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«In tema di esecuzione forzata, l'accertamento giudiziale della mancanza del diritto di procedere in executivis da parte del creditore procedente, per originario difetto di titolo esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23654 del 2 agosto 2023
«Nel processo di esecuzione forzata le vicende (sospensione, sopravvenuta inefficacia, caducazione, estinzione) relative al titolo esecutivo azionato dal creditore procedente, posto a base di un pignoramento in origine valido ed efficace, non...»