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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2005 del 28 gennaio 2025
«Nel concordato preventivo la compensazione determina, ai sensi degli artt. 56 e 169 della l.fall., una deroga alla regola del concorso ed è ammessa pure quando i presupposti di liquidità ed esigibilità, ex art. 1243 c.c., maturino dopo la data di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22335 del 2 agosto 2025
«In tema di compensazione dei crediti, se è controversa - in nel medesimo giudizio instaurato dal creditore principale o in altro già pendente - l'esistenza del controcredito opposto in compensazione, il giudice non può pronunciare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22736 del 6 agosto 2025
«La previsione normativa di impignorabilità delle somme dovute agli aventi diritto in attuazione di disposizioni comunitarie non vale per il recupero da parte degli organismi pagatori di pagamenti indebiti delle stesse provvidenze. Pertanto, l'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23046 del 11 agosto 2025
«La previsione normativa di impignorabilità delle somme dovute agli aventi diritto in attuazione di disposizioni comunitarie non vale per il recupero da parte degli organismi pagatori di pagamenti indebiti di tali provvidenze. Inoltre, l'art. 1246...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 28531 del 12 ottobre 2023
«In materia d'IVA, trova applicazione la disposizione dell'art. 1248 c.c. che, al secondo comma, statuisce che la compensazione dei crediti sorti a favore del debitore ceduto non può operare nel caso sia già stata notificata la cessione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13949 del 20 maggio 2024
«La compensazione volontaria non richiede la certezza, liquidità ed esigibilità dei contrapposti crediti, come risulta dall'art. 1252 c.c., ma si fonda sull'accordo delle parti, la cui dimostrazione non richiede l'osservanza di forme particolari e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16246 del 11 giugno 2024
«In caso di causa estintiva personale ad un condebitore, come la compensazione, gli altri condebitori possono opporla nei limiti della quota del rapporto estinto. Tuttavia, se il condebitore eccepisca in compensazione un proprio credito in modo da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20435 del 21 luglio 2025
«La caparra confirmatoria, disciplinata dall'art. 1385 cod. civ., non richiede necessariamente la consegna materiale di denaro o di altre cose fungibili al momento della conclusione del contratto preliminare. Può essere validamente costituita...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16981 del 19 febbraio 2025
«Integra il delitto di peculato l'omesso versamento, da parte del legale rappresentante della società concessionaria del servizio di riscossione, delle entrate patrimoniali del Comune, le quali hanno natura pubblicistica, essendo determinate...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8217 del 11 febbraio 2025
«Nell'ambito del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare ex art. 570-bis cod. pen., l'obbligato non può opporre la compensazione tra debiti e crediti al fine di esonerarsi dal versamento degli assegni di mantenimento dovuti. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43180 del 18 settembre 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il soggetto obbligato a corrispondere l'assegno di mantenimento al coniuge separato o divorziato non può opporre a quest'ultimo, al fine di escludere la propria responsabilità per il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30579 del 26 febbraio 2025
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai conviventi in danno reciproco gli uni degli altri. L'art. 572 cod. pen. non consente alcuna "compensazione"...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19769 del 10 aprile 2024
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai familiari in danno reciproco gli uni degli altri, poiché l'art. 572, cod. pen., non prevedendo spazi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16090 del 20 marzo 2024
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai familiari in danno reciproco gli uni degli altri poiché il reato di cui all'art. 572 cod. pen. non prevede il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20630 del 8 marzo 2023
«La condotta di chi sistematicamente infligga, con atteggiamenti violenti ed umilianti, vessazioni in danno di altro individuo componente della famiglia del soggetto agente ovvero nei confronti di persona con lui convivente o comunque sottoposta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45868 del 17 ottobre 2024
«Il delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ove queste siano costituite dal cd. "Superbonus 110%" previsto dalla legislazione emergenziale pandemica e dai relativi crediti fiscali per lavori non realizzati, si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23402 del 7 marzo 2024
«In caso di truffa mediante crediti d'imposta fittizi generati attraverso false asseverazioni e successivamente ceduti a terzi, il profitto del reato corrisponde esclusivamente ai proventi conseguiti attraverso le cessioni dei crediti fittizi alle...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42865 del 17 ottobre 2024
«In materia di appropriazione indebita, non può essere eccepita la compensazione con un credito preesistente ove questo non sia certo, liquido ed esigibile. Tuttavia, se il credito è certo, liquido ed esigibile, la somma trattenuta non può essere...»