(massima n. 1)
Va esclusa la responsabilitą del professionista nei confronti del cliente nei casi di interpretazione di leggi o di risoluzione di questioni opinabili, a meno che non risultino il dolo o la colpa grave. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto scusabile l'errore del commercialista nell'interpretazione di una norma in tema di compensazione tributaria, stante l'assenza di prassi interpretative e l'ambiguitą del testo di legge, non costituendo colpa grave la mancata formulazione di un interpello all'autoritą amministrativa circa la corretta interpretazione).