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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26240 del 8 ottobre 2024
«La Corte ha sancito che la dichiarazione unilaterale di responsabilità per un danno da parte del lavoratore costituisce una ricognizione di debito valida ai sensi dell'art. 1988 c.c. e che il datore di lavoro, beneficiario della dichiarazione, è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4516 del 20 febbraio 2024
«In tema di reclutamento del personale da parte di società a partecipazione pubblica, l'art. 18 del D.L. n. 112/2008, conv. in legge n. 133/2008, ha esteso alle predette società le procedure concorsuali e selettive delle amministrazioni pubbliche...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 21721 del 1 agosto 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, l'illegittimità della procedura di stabilizzazione dei lavoratori per contrarietà alle norme imperative sul contenimento della spesa pubblica, comporta la nullità del contratto di lavoro stipulato in attuazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24097 del 16 aprile 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 150 del 2022, per contrasto con gli artt. 3, 25, 27, 32, 97, 102, 106 e 111...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42888 del 30 ottobre 2024
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, il giudice di appello non può applicare d'ufficio le sanzioni sostitutive se nell'atto di appello non risulta formulata una specifica e motivata richiesta in tal senso, salvo il rispetto del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23960 del 21 maggio 2025
«In caso di concordato sulla pena con rinuncia ai motivi ai sensi dell'art. 599-bis, comma 1, cod. proc. pen., la Corte di appello non è vincolata a disporre la conversione, pur concordata, della pena detentiva breve con una sanzione sostitutiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5894 del 27 febbraio 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9367 del 5 aprile 2023
«In materia di cassa integrazione guadagni straordinaria, l'illegittimità del provvedimento concessorio dell'intervento di integrazione salariale in ragione della mancata indicazione e comunicazione alle organizzazioni sindacali dei criteri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«In materia di lavoro pubblico contrattualizzato, al bando di concorso per l'assunzione di nuovo personale va riconosciuta la duplice natura giuridica di provvedimento amministrativo, quale atto del procedimento di evidenza pubblica, del quale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21586 del 11 marzo 2025
«Il provvedimento con cui il magistrato di sorveglianza, dopo aver stabilito le prescrizioni che dovrà osservare il condannato alla pena sostitutiva della detenzione domiciliare, trasmette gli atti al pubblico ministero affinché emetta l'ordine di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31859 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, per l'accertamento della condizione ostativa di cui all'art. 698, comma 1, cod. proc. pen., è tenuta a verificare se la pena prevista dalla legislazione dello Stato richiedente consista...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32168 del 12 dicembre 2024
«Al credito fatto valere dall'INAIL - in via di regresso - nei confronti del datore di lavoro responsabile dell'infortunio, ai sensi degli artt. 10 e 11 del d.P.R. n. 1124 del 1965, non si applica l'art. 429 c.p.c., in quanto esso ha autonoma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5702 del 4 marzo 2024
«La violazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro può essere censurata con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., mentre la violazione dei contratti integrativi aziendali può essere denunciata solo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25218 del 19 settembre 2024
«Nel rapporto tra strutture private accreditate e la Regione, ai fini del riconoscimento del rimborso per indennità di esclusività medica e altre dinamiche retributive previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, è essenziale l'analisi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10532 del 22 aprile 2025
«L'interpretazione degli accordi aziendali deve essere basata sui criteri ermeneutici previsti dagli artt. 1362 e ss. c.c., considerando il contesto e le intenzioni delle parti contraenti; una riduzione dell'orario di lavoro per compensare disagio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16833 del 23 giugno 2025
«La denuncia di violazione o falsa applicazione dei contratti o accordi collettivi di lavoro ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., è parificata sul piano processuale a quella delle norme di diritto, sicché anch'essa comporta, in sede...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25403 del 23 settembre 2024
«Nel caso di trasferimento di un lavoratore, l'onere della prova delle esigenze organizzative che giustificano tale trasferimento spetta al datore di lavoro. La mancanza di una dimostrazione adeguata delle suddette esigenze rende illegittimo il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26620 del 14 ottobre 2024
«Il rapporto assicurativo che lega l'INAIL al lavoratore si connota in termini di affidamento e mutua cooperazione, in forza dell'obbligo, gravante sugli enti pubblici dotati di poteri di indagine e certificazione, di non frustrare la fiducia di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, sentenza n. 22362 del 7 agosto 2024
«È onere del datore di lavoro disporre di un'adeguata struttura organizzativa, amministrativa e contabile che possa gestire anche le operazioni collegate alla cessione del quinto, in linea con quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2086 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6894 del 23 marzo 2026
«Nelle controversie relative a rapporti di agenzia, la competenza (anche quanto al rito lavoro ex art. 409 c.p.c. e al criterio territoriale ex art. 413, 4° comma, c.p.c.) va determinata sulla base della prospettazione contenuta nella domanda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3225 del 13 febbraio 2026
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22366 del 7 agosto 2024
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9431 del 5 aprile 2023
«Le controversie relative al rapporto di agenzia appartengono alla competenza per materia del Tribunale, in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409, n. 3, cod. proc. civ. solo quando quel rapporto si concreti in una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31008 del 26 novembre 2025
«Il tentativo di conciliazione non può essere imposto dalla contrattazione collettiva quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, in quanto i requisiti per l'accesso alla tutela giurisdizionale, rispondendo ad esigenze di ordine...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9286 del 8 aprile 2025
«La conciliazione in sede sindacale, ai sensi dell'art. 411, comma 3, cod. proc. civ., non può essere validamente conclusa presso la sede aziendale, non potendo quest'ultima essere annoverata tra le sedi protette mancando del carattere di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1975 del 18 gennaio 2024
«In tema di conciliazione sindacale, la sottoscrizione dell'accordo presso la sede di un sindacato, in conformità alle previsioni dell'art. 412-ter c.p.c. e del contratto collettivo applicabile, non costituisce un requisito formale, ma funzionale,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«Nelle procedure di arbitrato irrituale in materia di lavoro privato, il lodo non è impugnabile nelle forme e nei modi ordinari ma, ai sensi dell'art. 412-quater c.p.c., in unico grado innanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4080 del 23 febbraio 2026
«In tema di competenza territoriale nelle controversie di lavoro, ai sensi dell'art. 413 c.p.c., i fori concorrenti sono esclusivamente quelli del luogo in cui è sorto il rapporto, del luogo in cui si trova l'azienda e del luogo in cui si trova la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4046 del 23 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 413 c.p.c., la nozione di dipendenza aziendale deve intendersi in senso ampio, non coincidente con quella di unità produttiva di cui ad altre norme di legge; essa include anche luoghi di lavoro stabilmente destinati...»