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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18981 del 10 luglio 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa necessita di una valutazione che tenga conto del dovere generale di ragionevole cautela, riconducibile al principio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5094 del 26 febbraio 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa deve essere valutata tenendo conto del dovere generale di ragionevole cautela e della sua incidenza causale sull'evento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1968 del 29 gennaio 2026
«La Corte d'Appello, nel liquidare il danno biologico, deve tenere conto degli aggravamenti accertati durante il processo che determinano una più alta percentuale di invalidità permanente rispetto a quella inizialmente stabilita. Il mancato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1618 del 25 gennaio 2026
«Nel liquidare il danno non patrimoniale iure hereditatis sofferto da un lavoratore deceduto, il giudice deve utilizzare il criterio equitativo puro, ancorato alle tabelle di Milano, considerato parametro di uniformazione nazionale, e tenere conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 345 del 7 gennaio 2026
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale, il riconoscimento del danno da perdita del rapporto parentale deve tenere conto delle tabelle aggiornate al momento della decisione, pena la violazione degli articoli 1226, 2056 e 2059 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24545 del 4 settembre 2025
«La liquidazione del danno da lucro cessante subito dal coniuge superstite deve tener conto non solo della durata della residua vita lavorativa della vittima, ma anche delle reali aspettative pensionistiche e ereditarie basate su elementi concreti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31552 del 9 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno subito dal figlio per l'abbandono di uno dei genitori, la liquidazione equitativa, per non essere arbitraria, presuppone che il giudice di merito indichi i criteri seguiti per determinare l'entità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20472 del 23 luglio 2024
«Ai fini della capitalizzazione del danno patrimoniale futuro da perdita della capacità lavorativa specifica, è corretto tenere conto dello scarto tra vita fisica e vita lavorativa mediante l'applicazione di una riduzione percentuale; tuttavia, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18052 del 1 luglio 2024
«La valutazione equitativa del danno da perdita del rapporto parentale deve tenere conto degli ultimi parametri indicati dalle tabelle milanesi, quali l'età dei soggetti interessati, la qualità e intensità dei rapporti affettivi, la sussistenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5787 del 4 marzo 2024
«Il danno da lesione della capacità di guadagno, derivante dall'invalidità permanente parziale causata a una persona che, al momento del fatto illecito, non svolgeva alcuna attività lavorativa, deve essere liquidato prendendo, quale base...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4768 del 22 febbraio 2024
«Nel giudizio equitativo sul quantum debeatur nel danno da perdita del rapporto parentale può essere utilizzato un sistema tabellare basato sulla forbice tra un minimo e un massimo (non essendo ancora state integrate le tabelle milanesi), purché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4289 del 16 febbraio 2024
«In tema di danni alla persona, in applicazione del principio dell'integralità del risarcimento sancito dall'art. 1223 c.c., il danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere liquidato - ferma restando l'esigenza di tener conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4278 del 16 febbraio 2024
«La liquidazione del danno patrimoniale derivante da spese di consulenza medico-legale deve tener conto sia dei documenti prodotti in primo grado che di quelli successivamente depositati nel corso del giudizio, purché riferiti all'ambito della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6148 del 8 ottobre 2020
«In tema di legittimazione alla costituzione di parte civile di un minore, il soggetto in capo al quale va individuato l'interesse civilistico fatto valere nel giudizio penale è il rappresentato e non il rappresentante processuale, con la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17272 del 6 marzo 2020
«In tema di patteggiamento, nel caso di udienza non destinata alla decisione sulla richiesta di applicazione della pena (nella specie, udienza preliminare), al danneggiato è preclusa la costituzione di parte civile qualora la richiesta ed il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25712 del 4 settembre 2023
«In tema di concorso del fatto colposo del danneggiato nella produzione dell'evento dannoso, a norma dell'art. 1227 c.c. - applicabile, per l'espresso richiamo contenuto nell'art. 2056 c.c., anche nel campo della responsabilità extracontrattuale -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23927 del 7 agosto 2023
«La liquidazione del danno da ritardato adempimento di un'obbligazione di valore, ove il debitore abbia pagato un acconto prima della quantificazione definitiva, deve avvenire: a) rendendo omogenei il credito risarcitorio e l'acconto (devalutandoli...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23316 del 31 luglio 2023
«In materia di responsabilità del Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato per l'omessa vigilanza su società fiduciaria di cui alla L. n. 1966 del 1939 e la conseguente perdita degli investimenti dei risparmiatori, il nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19355 del 7 luglio 2023
«In tema di danno patrimoniale, ove il danneggiato dimostri di avere "perduto" un preesistente rapporto di lavoro a tempo indeterminato di cui era titolare a causa delle lesioni conseguenti ad un illecito, il danno patrimoniale da lucro cessante,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18442 del 28 giugno 2023
« Ai fini della determinazione del danno non patrimoniale non derivante da una lesione della salute, ma conseguente alla lesione di altri interessi costituzionalmente tutelati, bisogna tener conto di tutti i pregiudizi patiti dalla vittima,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18217 del 26 giugno 2023
«L'impiego, per la liquidazione equitativa del danno da diffamazione a mezzo stampa, dei criteri della "tabella di Milano" impone al giudice di dar conto, nella motivazione, dell'effettivo riscontro degli elementi di fatto riferibili a detta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14593 del 25 maggio 2023
«In materia di responsabilità per contraffazione, il giudice può liquidare il danno in una somma globale stabilità in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano, sulla base, quindi, anche solo di elementi indiziari offerti dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14241 del 23 maggio 2023
«Nel caso in cui il sinistro abbia determinato la cessazione di un rapporto lavorativo in atto, il reddito perduto dalla vittima costituisce la base di calcolo per la quantificazione del danno da perdita della capacità lavorativa specifica, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5922 del 5 marzo 2024
«L'accertamento del nesso di causalità nella responsabilità sanitaria è improntato alla regola di funzione della preponderanza dell'evidenza (o del "più probabile che non"), la quale, con riguardo al caso in cui, rispetto a uno stesso evento, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2203 del 22 gennaio 2024
«In tema di responsabilità civile, la lesione del diritto alla "serenità personale e familiare" conseguente a immissioni illecite può generare un danno risarcibile, che, tuttavia, non è in re ipsa, ma deve essere, innanzitutto, allegato in maniera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1607 del 16 gennaio 2024
«In tema di danno patrimoniale da lesione della salute ove, in conseguenza dell'illecito, il danneggiato abbia subito una perdita della capacità lavorativa specifica e un conseguente demansionamento che abbia determinato una riduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26682 del 15 settembre 2023
« La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e, perciò, prescinde dalla colpa del custode; ne consegue che la capacità di vigilare sulla cosa, di mantenerne il controllo e di neutralizzarne le potenzialità dannose non integra un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20986 del 18 luglio 2023
«In tema di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l'incertezza in ordine ad una circostanza incidente sull'imputabilità eziologica dell'evento dannoso impedisce di ritenere integrata la prova - gravante sull'attore - del nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34635 del 27 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno causato da diffamazione a mezzo stampa, la prova del danno non patrimoniale può essere fornita con ricorso al notorio e tramite presunzioni, assumendo, come idonei parametri di riferimento, la diffusione dello...»