Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 32556 del 14 dicembre 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di fatto illecito imputabile a pił persone, la regola residuale di cui all'art. 2055, comma 3, c.c. č applicabile solo in presenza di una situazione di dubbio oggettivo e reale che non consente di valutare, neppure approssimativamente, la misura delle singole responsabilitą per la mancanza di indicazioni specifiche circa il maggiore apporto causale di una o pił condotte colpose. (Nel caso di specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata che aveva ritenuto i medici responsabili in misura paritaria del danno patito dalla paziente senza tenere conto delle indicazioni emergenti dalla espletata CTU medico-legale e dalla cartella clinica, deponenti nel senso di una sequenza di comportamenti posti in essere in tempi e contesti diversi e secondo ruoli distinti).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.