(massima n. 1)
In tema di responsabilità per cose in custodia ex art. 2051 c.c., la sentenza di appello, che riformi una sentenza di primo grado, deve contenere una motivazione "rafforzata" che non solo tenga conto dei fatti accertati in primo grado, ma fornisca anche una chiara e specifica confutazione della motivazione del primo giudice, nonché una esplicita considerazione delle ragioni dell'appello e delle difese dell'appellato.