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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51744 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17171 del 23 gennaio 2024
«In tema di richiesta di rescissione del giudicato, il ricorrente ha l'onere di allegare in modo rigoroso gli elementi idonei a comprovare la tempestività della domanda rispetto al momento dell'effettiva conoscenza del procedimento.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come interpretato dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, a fronte dell'accertata consumazione di un fatto costituente reato di rilevante gravità punito con pena...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41720 del 4 luglio 2024
«È onere della parte che lamenti la violazione del divieto di "bis in idem" convenzionale, in ragione dell'avvenuta irrogazione di una sanzione formalmente amministrativa ma di natura sostanzialmente penale per un fatto corrispondente, sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28507 del 6 novembre 2024
«L'indennità di occupazione legittima rappresenta un debito di valuta; per ottenere il riconoscimento del maggior danno da mora ai sensi dell'art. 1224, comma 2, c.c., il creditore ha l'onere di allegare e dimostrare che il saggio medio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28175 del 31 ottobre 2024
«La procedura di liquidazione equitativa del danno prevista dall'art. 1226 cod. civ. non attenua l'onere della prova gravante sul danneggiato fino a renderlo evanescente. L'attore deve comunque fornire una dimostrazione sufficiente delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21362 del 30 luglio 2024
«Nel caso di accertamento di una responsabilità medica, è necessario dimostrare esaurientemente l'incidenza causale della condotta del paziente nella determinazione del danno ai fini del concorso di colpa ex art. 1227, primo comma, c.c. In assenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21027 del 26 luglio 2024
«La dichiarazione del professionista con cui egli riconosce di aver commesso un errore di progettazione e si assume ogni responsabilità e onere inerente, sollevando il cliente da ogni spesa o danno, non può interpretarsi automaticamente come una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20392 del 21 luglio 2025
«In materia di interpretazione delle clausole contrattuali, la parte che propone ricorso per cassazione lamentando un errore di diritto o di logica nell'interpretazione fornita dal giudice del merito non può limitarsi a richiamare genericamente gli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15664 del 5 giugno 2024
«Nel giudizio di cassazione, l'onere di depositare i contratti e gli accordi collettivi è soddisfatto solo con la produzione del testo integrale del contratto o dell'accordo collettivo, adempimento rispondente alla funzione nomofilattica della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16157 del 11 giugno 2024
«In sede di ricorso per cassazione, il ricorrente ha l'onere di spiegare le ragioni della necessità dell'interpretazione sistematica delle disposizioni contrattuali ai sensi dell'art. 1363 c.c., al fine di contestare l'accertamento del giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25403 del 23 settembre 2024
«Nel caso di trasferimento di un lavoratore, l'onere della prova delle esigenze organizzative che giustificano tale trasferimento spetta al datore di lavoro. La mancanza di una dimostrazione adeguata delle suddette esigenze rende illegittimo il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25803 del 26 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1218 c.c., il creditore che lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da parte del debitore è sollevato dall'onere di provare la colpa di quest'ultimo, ma non dall'onere di provare il nesso di causalità tra la condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27222 del 21 ottobre 2024
«Per quanto concerne la regola dell'onere della prova, la dichiarazione di controparte contenuta in atti difensivi, se non sottoscritta personalmente dalla parte con la consapevolezza delle ammissioni sfavorevoli, costituisce unicamente un elemento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13368 del 15 maggio 2024
«In tema di insolvenza transfrontaliera, ai fini dell'individuazione della "competenza giurisdizionale" nell'area esclusa dalla presunzione relativa di coincidenza del centro degli interessi principali (c.d. "COMI") con la sede legale del debitore,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24806 del 16 settembre 2024
«La pendenza del giudizio d'appello relativo all'accertamento del proprio credito non esonera il creditore dal richiederne l'insinuazione al passivo del sopravvenuto fallimento del debitore, nel rispetto dei termini fissati dalla legge, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, sentenza n. 22362 del 7 agosto 2024
«È onere del datore di lavoro disporre di un'adeguata struttura organizzativa, amministrativa e contabile che possa gestire anche le operazioni collegate alla cessione del quinto, in linea con quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2086 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9456 del 6 aprile 2023
«Qualora la parte abbia formulato l'eccezione di incapacità a testimoniare, e ciò nondimeno il giudice abbia ammesso il mezzo ed abbia dato corso alla sua assunzione, la testimonianza così assunta è affetta da nullità, che, ai sensi dell'articolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20248 del 22 luglio 2024
«Il provvedimento di ammissione di una prova testimoniale in difetto di una rituale istanza è inficiato da nullità relativa. Tale nullità, essendo posta nell'interesse delle parti, impone a queste l'onere di tempestiva eccezione del vizio nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2860 del 5 febbraio 2025
«La nullità della testimonianza resa da persona incapace ai sensi dell'art. 246 c.p.c. è configurabile come nullità relativa e deve essere eccepita subito dopo l'assunzione della prova, rimanendo altrimenti sanata ai sensi dell'art. 157, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3947 del 16 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nei limiti delle indagini che gli sono affidate e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può acquisire su incarico del giudice quei documenti - necessari al fine di dare risposta ai quesiti - per i quali...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17416 del 31 maggio 2026
«Nel rito del lavoro, la domanda di rivalutazione della retribuzione sulla base degli indici ISTAT è sufficientemente allegata ai sensi dell'art. 414 c.p.c. quando il lavoratore indichi il periodo di svolgimento del rapporto e l'ammontare delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23855 del 5 settembre 2024
«Anche nel rito del lavoro è possibile agire per ottenere una sentenza di condanna generica, con conseguente onere della parte interessata di introdurre ex art. 414 c.p.c. un autonomo giudizio per la liquidazione del quantum, purché il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7278 del 26 marzo 2026
«In tema di superminimo aziendale collegato allo svolgimento di "specifiche competenze funzionali o gestionali", spettante ai dipendenti inquadrati nel III livello, il lavoratore che deduca di svolgere le medesime mansioni di colleghi di pari...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2637 del 6 febbraio 2026
«Nel processo del lavoro, l'onere di specifica contestazione delle allegazioni della parte ricorrente grava sulla parte convenuta sin dalla sua memoria difensiva, secondo quanto disposto dall'art. 416 c.p.c. La mancanza di temporaneità e l'intento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23201 del 27 agosto 2024
«È infondata la doglianza per mancata applicazione dell'art. 416 c.p.c. se la sentenza impugnata non si basa su documentazione tardivamente prodotta, ma sull'onere probatorio non assolto dall'istante.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17964 del 1 luglio 2024
«In ambito processuale, il principio di non contestazione, sancito dall'art. 416 c.p.c., impone al convenuto l'onere di prendere immediata e precisa posizione sui fatti asseriti dall'attore. La mancata contestazione dei fatti costitutivi della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2419 del 25 gennaio 2024
«Il principio di non contestazione trova fondamento nell'art. 416 c.p.c. che impone al convenuto l'onere di prendere subito immediata e precisa posizione, a pena di decadenza, in ordine ai fatti asseriti dall'attore, con la conseguenza che la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10286 del 20 aprile 2026
«Nel rito del lavoro, l'esercizio dei poteri istruttori d'ufficio ex artt. 421 e 437 c.p.c., anche in grado di appello e prescindendo dalle preclusioni probatorie, è legittimo quando il materiale già acquisito offra una "pista probatoria" idonea a...»