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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27404 del 22 ottobre 2024
«Ai sensi degli artt. 25, comma 2, e 52 c.p.c., il giudice che ha autorizzato il ricorso per la dichiarazione di fallimento non può far parte del collegio che pronuncia sulla stessa dichiarazione. L'inosservanza di tale disposizione costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15275 del 30 maggio 2023
«In ragione della sufficienza della natura eventuale o "litigiosa" del credito, quale fondamento della legittimazione attiva a proporre l'azione ex art. 2901 c.c., quest'ultima non è preclusa dall'eccezione riconvenzionale di nullità del titolo,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5207 del 27 febbraio 2024
«Il giudicato interno sulla giurisdizione si forma tutte le volte in cui il giudice di primo grado abbia pronunciato nel merito, affermando anche implicitamente la propria giurisdizione, e le parti abbiano prestato acquiescenza a tale statuizione.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8218 del 22 marzo 2023
«Nel caso in cui, in ragione della mancata costituzione del convenuto all'udienza di prima comparizione, sia rinnovata - su iniziativa dello stesso attore, all'esito del differimento disposto per soddisfare la condizione di procedibilità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20256 del 22 luglio 2024
«Le parti hanno l'onere di contestare la competenza del giudice di riassunzione entro l'udienza ex art. 183 c.p.c., anche quando la declinatoria di competenza avviene in favore di un giudice diverso da quello che si ritenga competente. L'inerzia su...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30836 del 2 dicembre 2024
«L'eccezione di incompetenza territoriale del convenuto non introduce nel processo un tema sul quale è possibile lo svolgimento di un'istruzione secondo le regole della fase dell'istruzione in funzione della decisione nel merito, di modo che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11329 del 30 aprile 2025
«L'incompetenza per valore deve essere rilevata d'ufficio entro i termini preclusivi stabiliti dall'art. 38, comma 3, c.p.c., ossia non oltre l'udienza di trattazione di cui all'art. 183 c.p.c. Le eccezioni mosse dopo tale termine possono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33464 del 19 dicembre 2024
«Se all'opposizione esecutiva - sottratta alla regola della sospensione feriale dei termini - è cumulata una connessa domanda di manleva - alla quale la predetta regola si applica - svolta dall'opponente, in via subordinata e in caso di rigetto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 510 del 13 dicembre 2023
«Il giudice chiamato a decidere sul differimento dell'esecuzione della pena o, in subordine, sull'applicazione della detenzione domiciliare per motivi di salute, deve effettuare un bilanciamento tra le istanze sociali correlate alla pericolosità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29959 del 13 giugno 2024
«In tema di remissione tacita della querela, il disposto dell'art. 152, comma 3, n. 1, c.p., introdotto dall'art. 1, comma 1, lett. h), d.lg. n. 150 del 2022 e in vigore dal 30 dicembre 2022, opera anche nel caso in cui il testimone non comparso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11801 del 5 maggio 2023
«In tema di regolamento di competenza è inammissibile il ricorso, ex articolo 42 c.p.c., qualora nel provvedimento impugnato il giudice non manifesti, in termini di assoluta ed oggettiva inequivocità ed incontrovertibilità, la natura decisoria...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32082 del 20 novembre 2023
«Il provvedimento del giudice adito che, nel disattendere la corrispondente eccezione, affermi la propria competenza e disponga la prosecuzione del giudizio innanzi a sé, è insuscettibile di impugnazione con il regolamento ex art. 42 c.p.c., ove...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32432 del 22 novembre 2023
«La cosa comune, ai sensi dell'art. 1102 c.c., può essere utilizzata dal condomino anche in modo particolare e diverso dal suo normale uso se ciò non alteri l'equilibrio tra le concorrenti utilizzazioni attuali o potenziali degli altri e non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6798 del 30 gennaio 2025
«Il rinvio del processo disposto su richiesta del difensore dell'imputato comporta, ex art. 159, comma 1, n. 3), c.p., la sospensione del termine di prescrizione per l'intera durata del differimento, a prescindere dalle ragioni fondanti la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33127 del 10 luglio 2024
«La disciplina della prescrizione introdotta dalla c.d. legge Orlando è più favorevole rispetto alla disciplina sopravvenuta che, pur avendo abrogato la sospensione del corso della prescrizione, ne ha tuttavia contemporaneamente introdotto la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26294 del 12 giugno 2024
«In tema di prescrizione, trova applicazione la disciplina di cui alla l. 23 giugno 2017, n. 103 (cd. riforma Orlando), relativamente ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019, ivi compresa quella afferente ai periodi di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18873 del 27 febbraio 2024
«In tema di prescrizione, ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 si applica, per il principio di retroattività della norma penale più favorevole, la disciplina prevista dalla l. 5 dicembre 2005, n. 251, che non prevedeva la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26185 del 8 settembre 2023
«Il singolo condòmino continua a pagare spese dei consumi se non installa un suo impianto perché fruisce del calore prodotto dai radiatori degli altri, aggravandone le spese.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5642 del 23 febbraio 2023
«In tema di condominio di edifici costituisce innovazione ai sensi dell'art. 1120 c.c. non qualsiasi modificazione della cosa comune, ma solamente quella che alteri l'entità materiale del bene operandone la trasformazione ovvero determini la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10473 del 22 aprile 2025
«Costituisce innovazione ex 1120 c.c. solo la modificazione della cosa comune che alteri l'entità materiale del bene operandone la trasformazione, ovvero determini la trasformazione della sua destinazione.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15052 del 10 giugno 2024
«La contestazione della competenza esplicitata nel giudizio di riassunzione è improduttiva di effetti se non proposta separatamente con un regolamento di competenza nei termini previsti dall'art. 47 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25251 del 20 settembre 2024
«In materia fallimentare, il giudice delegato che ha escluso un credito dallo stato passivo non può far parte del collegio giudicante nel procedimento di opposizione ex art. 98 L.Fall. promosso dal creditore escluso. La violazione di tale divieto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22071 del 2 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, la sospensione condizionale della pena può essere concessa, in forza del rapporto negoziale che legittima la sentenza, soltanto se faccia parte integrante dell'accordo o se la questione relativa sia devoluta,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16290 del 17 giugno 2025
«In tema di cause condominiali, l'amministratore che riceve dall'assemblea l'incarico di stipulare un contratto di appalto per lavori di manutenzione straordinaria è tenuto, ai sensi degli articoli 1129, 1130 e 1131 c.c., a esercitare una...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 3568 del 6 febbraio 2023
«La legittimazione attiva a proporre ricorso avverso l'avviso di accertamento indirizzato a società di capitali spetta esclusivamente alla società – unica parte dal lato passivo del rapporto impositivo – che la esercita a mezzo del titolare del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25378 del 28 agosto 2023
«Non è prospettabile alcuna violazione dell'art. 92 c.p.c., quando il giudice del merito ha motivato la compensazione delle spese sulla sussistenza di "gravi ed eccezionali ragioni", e non essendosi adeguatamente censurata la tenuta della relativa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31823 del 15 novembre 2023
«Il vizio di omessa pronuncia è escluso quando la sentenza abbia assunto (come nella specie) una decisione che comporti l'implicito rigetto della domanda od eccezione formulata dalla parte. Del resto, tale (implicito) rigetto deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 838 del 13 gennaio 2023
«Il giudizio di delibazione della sentenza di nullità del matrimonio pronunciata dal tribunale ecclesiastico, promosso da uno solo dei coniugi, è un ordinario giudizio di cognizione, al quale si applicano gli artt. 796 e 797 c.p.c., essendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9507 del 6 aprile 2023
«Nel vigente ordinamento processuale, mancando una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, il giudice può legittimamente porre a base del proprio convincimento anche prove cosiddette atipiche, purché idonee a fornire...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4684 del 21 febbraio 2024
«In caso di litisconsorzio facoltativo, la notificazione dell'impugnazione a parti diverse da quelle dalle quali o contro le quali è stata proposta ai sensi dell'art. 332 c.p.c. ha natura di litis denuntiatio e non di vocatio in ius, con l'unico...»