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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34762 del 26 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione, nell'esercizio del potere previsto dall'art. 676 cod. proc. pen., può disporre la confisca solo se obbligatoria, ma, quando l'ablazione abbia riguardato un bene assoggettabile a confisca facoltativa, l'accoglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6562 del 26 settembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, adito per la restituzione di cose sequestrate, è tenuto, ove accerti l'esistenza di una contestazione ovvero di una controversia sulla proprietà delle stesse, a rimettere gli atti al giudice civile, mantenendo il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8773 del 3 ottobre 2023
«In tema di competenza per territorio, appartiene al magistrato di sorveglianza avente giurisdizione sull'istituto di prevenzione o di pena in cui è ristretto il detenuto al momento della richiesta, la competenza a decidere sull'istanza di permesso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7077 del 12 febbraio 2025
«In tema di procedimento di sorveglianza, il difensore del condannato che deduca la violazione del diritto di difesa per aver potuto partecipare solo telefonicamente all'udienza a distanza, a causa del malfunzionamento del "link" inviatogli dalla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16830 del 1 febbraio 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 678, comma 1-ter, cod. proc. pen. per contrasto con l'art. 111 Cost., nella parte in cui prevede che il magistrato di sorveglianza delegato all'adozione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35676 del 9 ottobre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, nel verificare la sussistenza di ragioni ostative alla pronuncia di una decisione favorevole alla consegna che precludono, ex art. 714, comma 3, cod. proc. pen., l'adozione di una misura...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 241 del 5 gennaio 2026
«La riserva assunta dal tribunale sulla istanza di fallimento a carico del debitore, dopo che a questi sia stata negata dal giudice monocratico la conferma delle misure protettive in origine conseguite con l'accesso alla composizione negoziata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24121 del 8 agosto 2023
«La valutazione sul merito della proposta di concordato fallimentare spetta solo al comitato dei creditori mentre il giudice delegato, anche nel caso in cui il comitato dei creditori non si sia costituito, ha solo ed esclusivamente il compito di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28573 del 28 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, il termine assegnato dal liquidatore nell'avviso ai creditori per la trasmissione della domanda di partecipazione al concorso, ai sensi dell'art. 270, comma 2, lett. d), c.c.i.i., ratione temporis vigente, ha...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14835 del 3 giugno 2025
«In tema di esdebitazione, l'istanza proposta dopo l'entrata in vigore del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (15 luglio 2022) da soggetto dichiarato fallito anteriormente resta disciplinata dalla legge fallimentare, poiché l'art. 390...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1469 del 22 gennaio 2026
«I presupposti dell'esdebitazione sono regolati dalla disciplina concorsuale nell'ambito della quale i debiti sono stati dichiarati opponibili alla massa e non dalla normativa sopravvenuta.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26397 del 25 settembre 2025
«La nullità del provvedimento derivante dalla violazione dell'art. 127-ter c.p.c. emerge allorché la mancata pronuncia del giudice sull'istanza di opposizione impedisce il concreto dispiegarsi del contraddittorio nel processo. Tale nullità rileva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7130 del 10 marzo 2023
«Per l'utile proposizione in sede di legittimità della censura concernente la violazione dei limiti all'ammissibilità della prova testimoniale è necessario che il ricorrente alleghi non soltanto di aver sollevato la relativa eccezione, ma anche di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35175 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della Banca, l'eccezione di nullità relativa per illegittima utilizzazione da parte del consulente tecnico d'ufficio di documenti che non poteva invece utilizzare, dev'essere formalmente proposta, a norma dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6252 del 8 marzo 2024
«In tema di procedimento civile, ove la notifica di un ricorso e del correlato decreto di comparizione sia stata omessa o sia nulla e, ciononostante, risulti adottata una decisione nel merito della controversia, vi è interesse della parte attrice a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20047 del 22 luglio 2024
«Le contestazioni ad una relazione di consulenza tecnica d'ufficio costituiscono eccezioni rispetto al suo contenuto e sono soggette al termine di preclusione di cui al comma 2 dell'art. 157 c.p.c. Devono, pertanto, dedursi a pena di decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20248 del 22 luglio 2024
«Il provvedimento di ammissione di una prova testimoniale in difetto di una rituale istanza è inficiato da nullità relativa. Tale nullità, essendo posta nell'interesse delle parti, impone a queste l'onere di tempestiva eccezione del vizio nei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3947 del 16 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nei limiti delle indagini che gli sono affidate e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può acquisire su incarico del giudice quei documenti - necessari al fine di dare risposta ai quesiti - per i quali...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22234 del 1 agosto 2025
«L'eccezione di nullità relativa della CTU deve essere formalmente proposta, a norma dell'art. 157, comma 2, c.p.c., nella prima istanza o udienza successiva al formale deposito dell'atto viziato. La contestazione può avvenire anche mediante rinvio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33890 del 23 dicembre 2025
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, l'omessa trasmissione alle parti della bozza di relazione peritale integra una nullità relativa, sanabile se non eccepita nella prima istanza o difesa successiva al deposito. Le censure alla consulenza che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5826 del 5 marzo 2024
«L'interruzione della prescrizione dei crediti retributivi si realizza solo con la comunicazione al creditore della richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione ai sensi dell'art. 410, co. 2, c.p.c., e non con la mera presentazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18253 del 3 luglio 2024
«L'istanza ed il pedissequo decreto di anticipazione dell'udienza di discussione ex art. 437 c.p.c.devono essere notificati alla parte non costituita personalmente, poiché la procura conferita per il primo grado non può spiegare effetti ulteriori a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28289 del 4 novembre 2024
«Nel rito del lavoro l'inosservanza, da parte del consulente tecnico d'ufficio nominato in appello, del termine assegnatogli per il deposito della consulenza, non è causa di alcuna nullità, a condizione che esso avvenga almeno dieci giorni prima...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2199 del 2 febbraio 2026
«Nei giudizi relativi a prestazioni previdenziali o assistenziali che richiedono accertamenti tecnici, il giudice è tenuto a nominare uno o più consulenti tecnici ai sensi dell'art. 445 cod. proc. civ., e deve motivare adeguatamente il rigetto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13962 del 13 maggio 2026
«In tema di famiglia, è inammissibile il ricorso per la modifica delle condizioni di divorzio ex art. 473-bis.29 c.p.c. proposto a brevissima distanza dalla sentenza di appello che ha già regolato i medesimi assetti, ove non siano dedotti fatti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9376 del 14 aprile 2026
«In tema di amministrazione di sostegno, il decreto del giudice tutelare che respinge l'istanza di apertura della misura presenta carattere di decisorietà ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., poiché definisce, allo stato degli atti, il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11864 del 2 maggio 2024
«Nel procedimento di espropriazione presso terzi, se l'atto di pignoramento notificato non contiene la specifica quantificazione del credito pignorato, su istanza del creditore (ex art. 486 c.p.c.) si deve procedere all'accertamento endoesecutivo...»