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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 9468 del 8 gennaio 2025
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non può respingere l'istanza di applicazione della detenzione domiciliare per carenza di informazioni necessarie, senza prima disporre l'acquisizione di tali informazioni presso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 565 del 13 dicembre 2024
«In caso di giudizio di appello svoltosi in presenza, la parte che non abbia sollecitato l'apertura del subprocedimento previsto dall'articolo 545 bis del Codice di procedura penale, non può impugnare per cassazione il mancato avviso del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11079 del 28 febbraio 2024
«...il programma di trattamento elaborato d'intesa con l'ufficio di esecuzione penale esterna o, quanto meno, la richiesta della sua elaborazione all'ufficio di esecuzione penale esterna, quali requisiti di ammissibilità dell'istanza di sospensione.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44170 del 4 luglio 2023
«Nella operazione ricostruttiva dell'imposta evasa, il giudice penale non può dare per scontati fatti che non sono dimostrati. Oggetto di prova (art. 187 cod. proc. pen.) non sono solo i fatti dedotti dal pubblico ministero ma anche quelli dedotti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14509 del 3 marzo 2023
«...caso in cui il pubblico ministero esercita l'azione penale con richiesta di rinvio a giudizio, pur non prevista per i reati per i quali procede, non si determina alcuna nullità, trattandosi di opzione maggiormente garantita per l'imputato).»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Egli è inoltre competente ad emettere le misure cautelari reali e personali anche in relazione ai reati per cui è prevista la citazione diretta, e tale funzione permane fino alla trasmissione del fascicolo del dibattimento e del decreto di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28564 del 2 luglio 2025
«...nella fisiologia del sistema processuale. L'abnormità, infatti, non può essere desunta dalla mera regressione del procedimento, ma solo dalla adozione di atti che si pongano al di fuori della struttura normativa e funzionale del processo penale.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«...sindacata attraverso rimedi non irragionevolmente previsti dal legislatore, ai quali anche la parte civile, optando per l'esercizio delle sue pretese nel giudizio penale, si deve conformare. (Vedi: Sez. 4, n. 10581 del 1995, Rv. 202930-01).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32177 del 1 luglio 2025
«...giudice penale. (Fattispecie in cui l'imputato aveva impugnato la condanna per cessione di sostanze stupefacenti in cambio di prestazioni sessuali, mentre la parte civile aveva impugnato l'assoluzione per il connesso reato di violenza sessuale).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29552 del 9 luglio 2025
«...imposto loro di provvedere alla sua "riassunzione" davanti a quest'ultimo, posto che l'indicata disposizione ne prevede la mera traslazione dal settore penale a quello civile, senza soluzione di continuità o necessità di iniziative delle parti.»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 11279 del 3 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in vigore a decorrere dal 30/12/2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 6690 del 2 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30/12/2022 ai sensi dell'art. 6, d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4902 del 16 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30 dicembre 2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 2854 del 11 gennaio 2023
«...onde individuare la normativa applicabile, a quella vigente al momento in cui è verificata dal giudice penale la non inammissibilità dell'impugnazione, cui consegue, per ciò solo, l'automatica prosecuzione del giudizio davanti al giudice civile).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5354 del 9 febbraio 2024
«...responsabilità dell'imputato estende i suoi effetti agli altri punti che dipendano dai primi, fra i quali sono ricompresi quelli concernenti il risarcimento del danno, che ha il necessario presupposto nell'affermazione della responsabilità penale.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12904 del 11 marzo 2026
«...in senso estensivo, comprendendo ogni pronuncia assolutoria idonea a pregiudicare l'interesse al risarcimento del danno, anche in ragione dell'efficacia di giudicato della sentenza penale irrevocabile nel giudizio civile ex art. 652 c.p.p.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4518 del 28 gennaio 2026
«...la cognizione ai soli effetti civili, imponendo l'applicazione del criterio probatorio del "più probabile che non" e precludendo qualsiasi rivalutazione della responsabilità penale o "riapertura" del capo penale coperto dall'assoluzione.»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 40000 del 26 giugno 2025
«...penale rileva ai fini della determinazione del danno non patrimoniale sofferto dalla vittima, e che l'accertamento in sede penale con riguardo alle circostanze può essere utilizzato quale fonte probatoria del convincimento del giudice civile).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31281 del 15 luglio 2025
«Nel giudizio di appello avverso la sentenza di assoluzione dell'imputato perché il fatto non sussiste, ove la pronuncia assolutoria sia divenuta definitiva limitatamente agli effetti penali a causa della mancata impugnazione o della rinuncia alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30602 del 15 aprile 2025
«...alle restituzioni e al risarcimento del danno nel procedimento penale. (Fattispecie in tema di riqualificazione, operata nella sentenza di primo grado, del delitto di concussione in quello di induzione indebita a dare o promettere utilità).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15248 del 2 aprile 2025
«...della statuizione civile e regressione del processo, sul rilievo della sussistenza del concreto pericolo di scadenza del termine di prescrizione del reato, che avrebbe comportato il venir meno della tutela dei diritti della stessa in sede penale).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10455 del 14 gennaio 2025
«...dall'art. 576 cod. proc. pen., imponendosi, altrimenti, alla stessa di rinunciare agli esiti dell'accertamento compiuto in sede penale e di riavviare "ab initio" tale accertamento in sede civile, con conseguente allungamento dei tempi processuali.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9139 del 30 gennaio 2025
«...riconosciuto dall'art. 576 c.p.p. La parte civile deve poter fare affidamento sugli accertamenti compiuti in sede penale senza necessità di avviare un nuovo procedimento in sede civile, evitando così un inutile allungamento dei tempi processuali.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6278 del 30 gennaio 2025
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse della costituita parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la decisione con cui il giudice di appello, in esito alla declaratoria di estinzione del reato per intervenuta prescrizione,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46576 del 27 novembre 2024
« Nel processo penale, la parte civile è legittimata a proporre appello anche avverso una sentenza di assoluzione dell'imputato, sia pure ai soli fini civili, a prescindere dalla formula assolutoria adottata. Questo diritto di impugnazione risponde...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20574 del 22 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, non sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che abbia prosciolto l'imputato per improcedibilità dell'azione penale dovuta a difetto di querela, a seguito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11934 del 5 ottobre 2022
«...dall'art. 576 cod. proc. pen., imponendosi altrimenti alla stessa di rinunciare agli esiti dell'accertamento compiuto in sede penale e di riavviare "ab initio" tale accertamento in sede civile, con conseguente allungamento dei tempi processuali.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24300 del 25 giugno 2025
«In tema di impugnazioni, la sentenza della Corte costituzionale n. 182 del 2021, secondo la quale, dichiarata l'estinzione del reato per prescrizione o amnistia, il giudice penale, chiamato a decidere ai soli effetti delle disposizioni e dei capi...»