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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21273 del 2 aprile 2025
«La violenza sessuale di gruppo si configura non solo per la condotta invasiva della sfera della libertà ed integrità sessuale in presenza di una manifestazione di dissenso della vittima, ma anche in assenza di tale dissenso percepibile dagli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40685 del 10 ottobre 2024
«Il furto lieve per bisogno è configurabile nei casi in cui la cosa sottratta è di tenue valore avuto riguardo all'utilizzo che l'agente si è preposto o ha realizzato con essa, per soddisfare una grave e urgente necessità e, a tal riguardo, sulla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7097 del 12 dicembre 2024
«Integra il delitto di estorsione l'imposizione mediante minaccia della sottoscrizione di cambiali in valuta non più in corso legale (lire), posto che, pur non valendo come titoli di credito, ai sensi dell'art. 1, comma 3, d.l. 25 settembre 2001,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46058 del 21 settembre 2023
«Il delitto di ricettazione può ritenersi provato quando l'agente sia trovato nel possesso di beni rubati e non dia alcuna spiegazione circa la lecita provenienza de loro acquisto o della loro ricezione; tale principio suppone che sia stata già...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35801 del 12 agosto 2024
«La pandemia da Covid-19 non esonera dall'osservanza di un ordine legalmente dato dall'autorità ai sensi dell'art. 650 cod. pen., salvo che l'imputato dimostri di aver fatto tutto il possibile per adempiere.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6786 del 14 marzo 2024
«Nelle ipotesi di terreno con edificabilità minore di quella prevista o sul quale sia realizzabile una minore cubatura, si configura un onere gravante sulla res vendita, che consiste in un vincolo giuridico incidente sul godimento del proprietario...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20104 del 22 luglio 2024
«In materia di garanzia per vizi della cosa venduta, il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo è gravato dell'onere di provare l'esistenza dei vizi. Questo principio si applica anche alla domanda di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24933 del 9 settembre 2025
«In tema di ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., chi allega di aver effettuato un pagamento dovuto solo in parte ha l'onere di provare l'inesistenza di una causa giustificativa del pagamento per la parte che si assume non dovuta. Il principio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9253 del 8 aprile 2025
«Nella ripetizione di indebito, è onere dell'attore dimostrare sia l'avvenuto pagamento sia la mancanza di una causa giustificativa del pagamento stesso. La titolarità attiva della situazione dedotta in giudizio deve essere provata dal soggetto che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29488 del 15 novembre 2024
«Nel giudizio per la restituzione dell'indebito pagamento del canone di depurazione delle acque ai sensi dell'art. 2033 c.c., l'onere della prova circa il funzionamento dell'impianto di depurazione incombe sul gestore del servizio idrico integrato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16767 del 17 giugno 2024
«Per essere ripetibile l'indebito pensionistico I.N.P.S., deve derivare da un errore non imputabile all'ente ovvero è necessario il dolo del percettore o ancora che sia stata omessa la trasmissione di comunicazioni dovute rispetto a dati non noti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5378 del 29 febbraio 2024
«Chi allega di avere effettuato un pagamento dovuto solo in parte e proponga nei confronti dell'"accipiens" l'azione di indebito oggettivo per la somma versata in eccedenza ha l'onere della prova sull'inesistenza della causa giustificativa del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5121 del 27 febbraio 2024
«Nei rapporti di conto corrente bancario, ove il correntista agisca in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente trattenuto dalla banca e ometta di depositare tutti gli estratti conto periodici, va assunto come dato di partenza per il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5018 del 26 febbraio 2024
«In caso di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c., è onere della parte che invoca il maggior danno ex art. 1224 comma 2 c.c., fornire sufficiente prova delle circostanze che ne determinano l'entità e le modalità di liquidazione degli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4535 del 20 febbraio 2024
«In tema di indebito previdenziale, nel giudizio instaurato per ottenere l'accertamento negativo dell'obbligo di restituire quanto l'ente previdenziale ritenga indebitamente percepito, è a carico esclusivo dell'"accipiens" l'onere di provare i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3310 del 6 febbraio 2024
«Nel caso di controversie riguardanti la ripetizione di indebito da parte di un correntista nei confronti della banca con cui intrattiene rapporti di conto corrente, il correntista ha l'onere di provare sia gli avvenuti pagamenti che la mancanza,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16067 del 7 giugno 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, qualora il conduttore abbia corrisposto a titolo di canone una somma maggiore rispetto a quella consentita dalla legge, trova applicazione, in riferimento alla domanda di restituzione delle somme...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4083 del 9 febbraio 2023
«Nei rapporti di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di danaro, che afferma essere stato indebitamente corrisposto all'istituto di credito nel corso dell'intera durata del rapporto – sul presupposto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26402 del 13 settembre 2023
«In materia ambientale, colui che subentra nella proprietà o possesso di un sito contaminato, succede anche nella situazione connessa all'onere reale di cui all'art. 17, comma 10, d.lgs. n. 22 del 1997, di messa in sicurezza, bonifica e ripristino...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25847 del 22 settembre 2025
«Quando il venditore assume l'obbligazione di eliminare i vizi della cosa venduta senza alterare la garanzia ex art. 1490 c.c., il compratore che deduce l'inesatto adempimento della suddetta obbligazione ha solo l'onere di allegare l'inesattezza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12337 del 9 maggio 2023
«In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, eccepita dal venditore la tardività della denuncia rispetto alla data di consegna della merce incombe sull'acquirente, trattandosi di condizione necessaria per l'esercizio dell'azione, l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8775 del 3 aprile 2024
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il riconoscimento dei difetti da parte del venditore, che, ai sensi dell'art. 1495, comma 2, c.c., esonera il compratore dall'onere della tempestiva denuncia, può aver luogo anche tacitamente, per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19571 del 16 luglio 2024
«In una richiesta di indennizzo ex art. 2041 c.c. per l'utilizzo di strumenti di lavoro propri, la Corte ha stabilito che qualora il Capitolato di Appalto trasferisca tutti i costi operativi all'appaltatrice, compresi quelli per strumenti di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11607 del 27 aprile 2024
« Il riconoscimento dell'utilità da parte dell'arricchito non costituisce requisito dell'azione di indebito arricchimento, sicché il depauperato che agisce ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. ha solo l'onere di provare il fatto oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25662 del 19 settembre 2025
«Nel caso di azione di risarcimento del danno, è onere della parte provare non solo il nesso causale tra la condotta illecita e il danno subito, ma anche l'impossibilità di recuperare le somme indebitamente corrisposte. Tale accertamento di fatto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22190 del 1 agosto 2025
«La definizione della fattispecie secondo l'art. 2043 c.c. (responsabilità extracontrattuale) o secondo l'art. 2052 c.c. (responsabilità per fatto dell'animale) non modifica l'onere probatorio riguardante il nesso di causalità. Tale prova è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16788 del 23 giugno 2025
«La responsabilità della P.A. per i danni causati da cani randagi è soggetta alle regole dell'art. 2043 c.c. e, pertanto, è onere del danneggiato provare la colpa della pubblica amministrazione ed il nesso di causa tra questa e il danno patito:...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16720 del 23 giugno 2025
«Ai fini della responsabilità solidale tra committente e appaltatore per culpa in eligendo, ciò che rileva è la responsabilità aquiliana del committente, con conseguenti oneri probatori integralmente gravanti sul danneggiato a norma dell'art. 2043...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12875 del 14 maggio 2025
«Colui che domanda il risarcimento del danno per avere subito una denuncia calunniosa ha l'onere di provare la sussistenza di una condotta integrante - sotto il profilo oggettivo e soggettivo - il reato di calunnia, dovendosi considerare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7580 del 21 marzo 2025
«In caso di risarcimento dei danni causati dalla fauna selvatica, la responsabilità si inquadra nell'art. 2052 c.c. e non nell'art. 2043 c.c., con la conseguenza che il diverso regime dell'onere della prova prevede una presunzione di responsabilità...»