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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«In caso di revoca della dichiarazione di fallimento, la Corte d'Appello (o anche la Corte di Cassazione, se non siano necessari ulteriori accertamenti in fatti) accerta se l'apertura della procedura è imputabile al creditore o al debitore e,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10333 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione, in caso di invalidità della notifica del ricorso nei confronti del Ministero della Giustizia (quando questo venga notificato all'Avvocatura distrettuale dello Stato anziché all'Avvocatura generale), richiede la rinnovazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24107 del 28 agosto 2025
«...ai sensi dell'art. 156, ultimo comma, c.p.c. Anche nei procedimenti svolti con modalità telematiche, il principio di conservazione/salvezza deve essere applicato in base ai dettami della Corte EDU e della giurisprudenza prevalente della...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9660 del 11 aprile 2023
«Nel procedimento per revocazione delle sentenze della Corte di cassazione (ex artt. 391-bis e 395, n. 4, c.p.c.), la sospensione prevista dall'art. 401 c.p.c. è ammissibile per le sole sentenze astrattamente suscettibili di esecuzione e, quindi,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, ordinanza n. 28679 del 7 novembre 2024
«Ai sensi dell'art. 403 cod. proc. civ., è inammissibile l'impugnazione per revocazione di decisioni emesse nel corso di giudizi di revocazione. Questo principio si applica anche alle decisioni delle Sezioni Unite della Corte di cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«Nelle procedure di arbitrato irrituale in materia di lavoro privato, il lodo non è impugnabile nelle forme e nei modi ordinari ma, ai sensi dell'art. 412-quater c.p.c., in unico grado innanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27127 del 9 ottobre 2025
«In sede di giudizio di rinvio, il giudice deve attenersi ai principi di diritto stabiliti dalla sentenza di annullamento della Corte di Cassazione, inclusa la valutazione di ammissibilità delle prove. Tuttavia, può dichiarare inammissibili le...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2098 del 31 gennaio 2026
«La Corte di Cassazione ha stabilito che le dichiarazioni del lavoratore interessato alla riqualificazione del rapporto di lavoro, seppur considerate nel loro insieme con altri elementi istruttori, possono essere utilizzate come prova sufficiente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8554 del 1 aprile 2025
«La Corte di Cassazione ribadisce che l'interruzione della prescrizione è rilevabile d'ufficio nel processo del lavoro, conformemente ai poteri ufficiosi riconosciuti al giudice dall'art. 421 c.p.c., anche in presenza di tardiva costituzione del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18868 del 10 luglio 2024
«La Corte di Cassazione ha confermato che la Corte d'Appello può avvalersi dei poteri conferiti dall'art. 421 cod. proc. civ. per acquisire documentazione anche in assenza di un termine per note assegnato alle parti, purché motivi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3106 del 2 febbraio 2024
«Il sindacato sulla motivazione da parte della cassazione è consentito solo quando l'anomalia motivazionale si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante; la grave anomalia motivazionale non esiste se la Corte d'Appello ha...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21662 del 1 agosto 2024
«La sussistenza o meno di tale giurisdizione dipende dalla natura della questione posta, e la mancata chiarificazione univoca in precedenti giurisprudenziali comporta la necessità di un deferimento alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6034 del 17 marzo 2026
«Nel procedimento di accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., qualora, nelle more del giudizio di legittimità instaurato avverso il decreto di omologa, la parte ricorrente dichiari di rinunciare al ricorso, la Corte di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35008 del 31 dicembre 2025
«La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio a nuovo ruolo per la trattazione in pubblica udienza delle questioni relative all'ammissibilità del ricorso ex art. 445-bis cod. proc. civ. per la pensione di vecchiaia anticipata e alla legittimità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32704 del 15 dicembre 2025
«In tema di accertamento tecnico preventivo proposto ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., la Corte di Cassazione non può sostituire la propria valutazione a quella del giudice di merito in assenza di vizi di legittimità specifici; il ricorso per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27397 del 14 ottobre 2025
«In base alla consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, il giudizio previsto dall'art. 445-bis c.p.c. è destinato ad accertare esclusivamente il requisito sanitario, lasciando alla gestione amministrativa dell'INPS la verifica di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6675 del 20 marzo 2026
«Nel procedimento di regolamento di competenza proposto ex art. 473-bis.11 c.p.c. in controversie inerenti alla responsabilità genitoriale e alle condizioni di separazione tra coniugi con prole minore, la mancata notifica del ricorso al curatore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5988 del 17 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio instaurati ai sensi della riforma Cartabia, il provvedimento della Corte d'Appello che definisce il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. avverso l'ordinanza presidenziale sui provvedimenti temporanei e urgenti è,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«Con la conseguenza che, per la S.C., la Corte d’Appello bene ha fatto a ritenere valida la (prima) notifica dell'appello, e, quindi, tardiva la costituzione in giudizio dell'appellante avvenuta oltre il termine di dieci giorni (dalla prima...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24119 del 28 agosto 2025
«La validità della procura speciale costituisce presupposto essenziale per l'ammissibilità del ricorso per cassazione, non sanabile mediante rinnovazione ai sensi dell'art. 182 c.p.c., come più volte confermato dalla giurisprudenza della Corte di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17651 del 30 giugno 2025
«In materia di opposizione esecutiva, la Corte di Cassazione ribadisce che l'appello contro il rigetto di un'opposizione ex art. 615 e 617 c.p.c. è inammissibile se proposto tardivamente, non trovando applicazione la sospensione feriale dei termini.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4162 del 18 febbraio 2025
«La sentenza che decide sull'interpretazione del titolo esecutivo può essere impugnata in Cassazione solo per motivi riguardanti l'interpretazione fornita dal giudice di merito, senza che la Corte di Cassazione possa valutare direttamente il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21281 del 25 luglio 2025
«Nel giudizio di cassazione, l'esposizione dei fatti di causa rappresenta un requisito indispensabile di contenuto e forma del ricorso, che deve includere le doglianze già svolte nel ricorso originario ex art. 617 cod. proc. civ. È inammissibile un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3500 del 11 febbraio 2025
«...ice. Anche se la qualificazione fosse eventualmente errata, la parte deve impugnare secondo quelle norme specifiche, includendo la proposizione dell'impugnazione direttamente alla Corte di Cassazione anziché in Corte d'Appello. Questo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12948 del 11 maggio 2023
«L'eccezione di tardività dell'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell'opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non...»