-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 74 del 2 gennaio 2024
«In tema di supersocietà di fatto, l'abuso di una società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude la sussistenza di un rapporto societario non formalizzato,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4821 del 23 febbraio 2024
«Il recesso da una società di persone è un atto unilaterale recettizio, e pertanto la liquidazione della quota non è una condizione sospensiva del medesimo, ma un effetto stabilito dalla legge. Di conseguenza, il socio che comunica il recesso alla...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28650 del 7 novembre 2024
«L'art. 147, comma 4, L. Fall. (ora art. 256 CCII) si applica ai soci di una società irregolare, anche nella forma della società in accomandita semplice, in quanto l'art. 2297 c.c. prescrive che, in mancanza dell'iscrizione nel registro delle...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13650 del 16 gennaio 2020
«In tema di incidente probatorio, la partecipazione dell'indagato all'assunzione della prova dichiarativa non è disciplinata dall'art. 127, commi 3 e 4, cod. proc. pen., in assenza di un espresso rinvio a tale norma nell'art. 401, comma 3, cod....»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 204 del 4 gennaio 2024
«L'abuso della società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che avendone il controllo la gestiscono nell'interesse proprio, benché costituisca in astratto un indizio contrario all'esistenza della c.d. supersocietà di fatto e...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15087 del 5 giugno 2025
«Nel giudizio di legittimità, ove il socio che abbia impugnato la delibera sociale venga a perdere la qualità di socio per una cessione delle azioni attuatasi dopo la proposizione, da parte sua, del ricorso per cassazione, non trova applicazione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35706 del 14 giugno 2019
«L'istanza di oblazione non può essere subordinata o condizionata all'emissione di provvedimenti accessori, quale quello di restituzione di beni in sequestro, ma soltanto alla verifica dei presupposti per una pronuncia più favorevole ai sensi...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1259 del 26 ottobre 2022
«Il principio di immediata declaratoria delle cause di non punibilità di cui all'art. 129 cod. proc. pen. opera anche nel caso in cui la causa estintiva del reato ricorra contestualmente a una nullità processuale assoluta e insanabile, a condizione...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48347 del 4 ottobre 2023
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2577 del 9 gennaio 2024
«È ammissibile il ricorso per cassazione dell'imputato avverso la sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova, sussistendo l'interesse dello stesso alla più favorevole declaratoria d'improcedibilità...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14710 del 27 marzo 2024
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11660 del 4 maggio 2025
«L'accertamento del ruolo di amministratore di fatto e la conseguente applicazione della disciplina sul divieto di concorrenza ex art. 2390 c.c. costituisce una valutazione di fatto insindacabile in sede di legittimità, a condizione che sia...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17139 del 15 giugno 2023
« In tema di responsabilità degli amministratori di società, se il verificarsi della condizione risolutiva costituita dalla reintegrazione del capitale fa venire meno ex tunc lo scioglimento della società ex art. 2484, comma 1, n. 4, cod. civ., non...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19114 del 11 luglio 2024
«La deducibilità dei costi per le imposte sui redditi deve essere verificata con riferimento al principio di competenza economica previsto dagli artt. 2423-bis cod. civ. e 109, comma 1, del D.P.R. n. 917 del 1986. Tuttavia, il requisito della...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6 del 1 gennaio 2025
«L'art. 2426, comma 1, c.c., pur contemplando la discrezionalità della scelta di iscrivere in bilancio le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate secondo il criterio del costo di acquisto (n. 1) ovvero per...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17508 del 29 giugno 2025
«In tema di liquidazione controllata, la postergazione del credito del socio ex art. 2467 c.c., configurandosi quale condizione d'inesigibilità legale e temporanea del diritto alla restituzione del "finanziamento", non esclude il debito della...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15196 del 30 maggio 2024
«In tema di finanziamenti dei soci in favore della società, la postergazione disposta dall'art. 2467 c.c., operando già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apre un concorso formale con gli altri creditori sociali, integra...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27384 del 26 settembre 2023
«La messa in liquidazione coatta amministrativa della società preponente non determina lo scioglimento ipso iure del rapporto di lavoro con l'agente, in virtù del combinato disposto degli art. 201 e 72 della l. fall. (Nella specie, la S.C. ha...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24092 del 9 settembre 2024
«Nell'ambito di un contratto di agenzia, l'agente che recede per giusta causa, determinata dall'inadempimento della preponente che viola l'esclusiva e blocca gli ordini, ha diritto a ottenere l'indennità di cessazione del rapporto prevista...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 680 del 9 gennaio 2024
«Il diritto del mediatore alla provvigione per l'avvenuta conclusione dell'affare non viene meno qualora un primo contratto preliminare, già perfezionatosi con l'accettazione di una proposta irrevocabile di acquisto, sia successivamente modificato...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31187 del 5 dicembre 2024
«Nel contesto della mediazione immobiliare, il diritto del mediatore alla provvigione, ex art. 1755 c.c., sorge a condizione che tra l'utile intervento del mediatore nelle fasi delle trattative e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16916 del 24 giugno 2025
«Il presupposto dell'avvenuta riscossione di somme in base al bilancio finale di liquidazione di cui all'art. 2495, comma 2, c.c., integra una condizione dell'azione attinente all'interesse ad agire, e non alla legittimazione ad causam dei soci, la...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3591 del 6 febbraio 2023
«In tema di reddito imponibile delle società facenti parte di un gruppo che ha adottato il regime fiscale della tassazione di gruppo, in caso di scissione societaria parziale, le perdite generate dalla società scissa nel corso del consolidato...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13127 del 17 maggio 2025
«In tema di revocatoria fallimentare, sussiste la responsabilità solidale, ai sensi dell'art. 2506 quater, comma 3 c.c., della società beneficiaria della scissione, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa assegnato, per il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7634 del 22 marzo 2025
«In tema di trascrizione del contratto preliminare, i due termini previsti dall'art. 2645 bis, comma 3, c.c. rispondono alla stessa ratio di tutela di interessi di carattere generale, rappresentati dalla duplice esigenza di evitare, da un lato, che...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8591 del 28 gennaio 2020
«L'obbligo di traduzione degli atti processuali in favore dell'imputato o condannato alloglotta che non comprende la lingua italiana, anche a seguito della riformulazione dell'art. 143 cod. proc. pen., è escluso ove lo stesso si sia posto in una...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17327 del 20 gennaio 2023
«Il diritto dell'imputato straniero ad essere assistito da un interprete sussiste a condizione che egli dimostri o quantomeno dichiari di non sapersi esprimere in lingua italiana o di non comprenderla, atteso che l'art. 143 cod. proc. pen. non...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28440 del 20 giugno 2025
«In tema di misure cautelari personali, la procedura di traduzione di urgenza, prevista per l'udienza di convalida dell'arresto in flagranza e la contestuale ordinanza applicativa di misura dall'art. 51-bis, comma 2, disp. att. cod. proc. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24902 del 17 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, la disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. è applicabile all'atto di appello proposto dall'imputato detenuto per altra causa, ove lo stato detentivo non sia noto al giudice che procede, posto che, in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11632 del 9 gennaio 2019
«È affetta da nullità assoluta ed insanabile la notifica del decreto di citazione a giudizio eseguita, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., presso il difensore senza previa verifica della insufficienza o inidoneità della dichiarazione...»