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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20049 del 22 luglio 2024
«Nel caso di richiesta di pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26929 del 17 ottobre 2024
«Gli interessi sulla somma liquidata a titolo di risarcimento del danno da fatto illecito si distinguono dagli interessi moratori regolati dall'art. 1224 c.c. e rappresentano una compensazione del pregiudizio derivante dalla temporanea...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28507 del 6 novembre 2024
«L'indennità di occupazione legittima rappresenta un debito di valuta; per ottenere il riconoscimento del maggior danno da mora ai sensi dell'art. 1224, comma 2, c.c., il creditore ha l'onere di allegare e dimostrare che il saggio medio di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32168 del 12 dicembre 2024
«Al credito fatto valere dall'INAIL - in via di regresso - nei confronti del datore di lavoro responsabile dell'infortunio, ai sensi degli artt. 10 e 11 del d.P.R. n. 1124 del 1965, non si applica l'art. 429 c.p.c., in quanto esso ha autonoma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32196 del 12 dicembre 2024
«Gli interessi moratori rilevano ai fini della determinazione del tasso usurario, ma non si sommano agli interessi corrispettivi ai medesimi fini. Il superamento del tasso soglia con riferimento agli interessi moratori non determina la gratuità del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5535 del 2 marzo 2025
«La richiesta di riconoscimento del maggior danno ex art. 1224 comma 2 cod. civ. nell'ipotesi di restituzione di indebito può essere accolta solo se la parte interessata offre una prova specifica del danno patrimoniale superiore a quello coperto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10267 del 18 aprile 2025
«In materia di compensi professionali per prestazioni forensi, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla data della messa in mora, che coincide con la proposizione della domanda giudiziale o con la richiesta stragiudiziale di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12905 del 14 maggio 2025
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13611 del 21 maggio 2025
«Nell'espropriazione forzata di crediti presso terzi, il terzo, chiamato a rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c., non diviene parte del giudizio, né assume un dovere, giuridicamente sanzionato, di rendere la menzionata dichiarazione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14579 del 30 maggio 2025
«Nei procedimenti riguardanti il pagamento dei compensi per prestazioni professionali rese dall'avvocato, gli interessi ai sensi dell'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla messa in mora, che coincide con la data di proposizione della domanda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19461 del 15 luglio 2025
«Gli interessi moratori relativi alla transazione commerciale di un contratto di factoring devono essere calcolati secondo il tasso previsto dal D.Lgs 231/2002. La determinazione di interessi al tasso legale ai sensi degli artt. 1224 e 1284 cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28190 del 23 ottobre 2025
«Ai crediti di natura tributaria (nella specie, derivante dalla pretesa monitoria di restituzione della maggiore IRPEF pagata) deve ritenersi applicabile la speciale regolamentazione degli interessi di cui agli artt. 44 e 44-bis del d.P.R. n. 602...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33844 del 23 dicembre 2025
«La condotta negligente dell'assicuratore (c.d. mala gestio impropria) nei confronti del terzo danneggiato comporta esclusivamente l'obbligo di pagamento di somme eccedenti il massimale a titolo di interessi o maggior danno ex art. 1224 c.c., ma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19657 del 17 luglio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8093 del 21 marzo 2023
«In tema di mutuo fondiario, stipulato anteriormente all'entrata in vigore del d.lgs. n. 385 del 1993, il mancato pagamento di una rata comporta, ai sensi degli artt. 14 del d.P.R. n. 7 del 1976, 16 della l. n. 175 del 1991 e 38 del r.d.l. n. 646...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21935 del 21 settembre 2023
«L'attribuzione degli interessi sugli interessi scaduti, secondo la previsione di cui all'art. 1283 c.c., postula una specifica domanda del creditore, autonoma e distinta rispetto a quella volta al riconoscimento degli interessi principali, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18834 del 10 luglio 2024
«La clausola del contratto di conto corrente che prevede la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi è nulla per violazione dell'art. 1283 c.c. Tuttavia, la capitalizzazione annua degli interessi è legittima se pattuita espressamente.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 25374 del 23 settembre 2024
«Nei mutui fondiari stipulati antecedentemente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 385 del 1993, gli interessi di mora possono essere computati sull'intera rata scaduta, inclusa la parte che rappresenta gli interessi di ammortamento, configurando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33314 del 19 dicembre 2024
«L'utilizzo del piano di ammortamento alla francese in un mutuo bancario non implica automaticamente l'applicazione di interessi anatocistici. È necessario verificare concretamente se il calcolo degli interessi avvenga sulla sorte capitale residua...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8402 del 28 marzo 2024
«In tema di interessi, il quarto comma dell'art. 1284 c.c., aggiunto dall'art. 17 del d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014 - a norma del quale, se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12449 del 7 maggio 2024
«Se il titolo esecutivo giudiziale - nella sua portata precettiva individuata sulla base del dispositivo e della motivazione - dispone il pagamento di "interessi legali", senza altra indicazione e in mancanza di uno specifico accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12974 del 13 maggio 2024
«Ove il giudice disponga il pagamento degli "interessi legali" senza alcuna specificazione, deve intendersi che la misura degli interessi, decorrenti dopo la proposizione della domanda giudiziale, corrisponde al saggio previsto dall'art. 1284,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17360 del 24 giugno 2024
«Per la valida pattuizione degli interessi ultralegali in un contratto bancario, è necessario che il documento contrattuale sia sottoscritto anche dal soggetto legittimato ad impegnare la banca, così come disposto dall'art. 1284 c.c.; una scrittura...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19015 del 11 luglio 2024
«In tema di esecuzione forzata fondata su titolo esecutivo giudiziale, il diritto del creditore di procedere per l'importo di interessi a un tasso superiore a quello previsto dall'art. 1284, comma 1, c.c., nel caso in cui il titolo contenga...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20119 del 22 luglio 2024
«La spettanza degli interessi moratori non è automatica; il giudice deve verificare che il ritardo nel pagamento non sia dipeso da causa non imputabile al debitore. Conseguentemente, ove non venga specificato il tipo di interessi richiesti, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26592 del 11 ottobre 2024
«Per il riconoscimento degli interessi moratori ex artt. 1219 e 1284 c.c., è necessario dimostrare l'esistenza di un effettivo atto di messa in mora nei confronti del debitore. Non è sufficiente l'invio di lettere o prospetti riepilogativi per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26788 del 15 ottobre 2024
«Quando un titolo esecutivo giudiziale dispone il pagamento di "interessi legali" senza ulteriori specificazioni, e non c'è uno specifico accertamento sulla spettanza di interessi secondo la legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3499 del 11 febbraio 2025
«La condanna al pagamento degli interessi di mora nella misura prevista dall'art. 1284, comma 4, c.c. non è un effetto naturale della sentenza, ma esige una statuizione ad hoc, essendo necessario che il giudice accerti, in primo luogo, se il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7677 del 22 marzo 2025
«Il saggio d'interessi previsto dall'art. 1284, comma 4, c.c. non è applicabile alle sole obbligazioni di fonte contrattuale, ma anche a quelle nascenti da fatto illecito o da altro fatto o atto idoneo a produrle e, quindi, anche a quelle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17663 del 30 giugno 2025
«In materia di espropriazione immobiliare, durante la fase di conversione del pignoramento, gli interessi sul capitale del credito della parte procedente devono essere determinati secondo le norme vigenti, tra cui l'art. 1284, quarto comma, cod....»