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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16632 del 12 giugno 2023
«In caso di leasing traslativo risolto prima dell'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, non operando quest'ultima disciplina retroattivamente, trova applicazione analogica l'art. 1526 c.c., con conseguente validità della clausola di confisca...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21385 del 30 luglio 2024
«Ai fini della configurabilità della responsabilità del committente per il danno arrecato dal fatto illecito del commesso (ex art. 2049 c.c.), pur essendo sufficiente un nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e il rapporto tra detti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17785 del 27 giugno 2024
«In caso di fatto illecito plurioffensivo, ciascuno dei danneggiati è titolare di un autonomo diritto all'integrale risarcimento del pregiudizio subito, comprensivo, pertanto, sia del danno morale che di quello "dinamico-relazionale"; ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16924 del 19 giugno 2024
«L'applicazione delle tabelle milanesi per la liquidazione del danno biologico non patrimoniale è preferibile, al fine di garantire la parità di trattamento dei danneggiati su base nazionale. Tuttavia, l'utilizzo di tabelle diverse da quelle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16421 del 12 giugno 2024
«In caso di illecito commesso nei confronti di una società di persone da un terzo, il socio - anche accomandante - può far valere autonomamente la propria pretesa al risarcimento del danno subito in ragione della percezione di un minor utile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16186 del 11 giugno 2024
«Il criterio della ripartizione delle quote di responsabilità nei rapporti interni tra condebitori solidali spetta al giudice di merito, cui compete attribuire il "peso" delle condotte colpose poste in essere dagli stessi e inseritesi nella serie...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22279 del 2 agosto 2025
«In ambito di responsabilità ex art. 2051 c.c., il giudice di merito è tenuto a valutare le circostanze fattuali del caso concreto, compresi i comportamenti della parte danneggiata e la situazione dei luoghi. La mancata adeguata delucidazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13540 del 17 maggio 2023
«L'applicazione della presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, comma 2, c.c., è una regola sussidiaria. Non può essere, quindi, applicata quando sono a disposizione elementi tali da consentire l'accertamento della colpa esclusiva di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1968 del 29 gennaio 2026
«La Corte d'Appello, nel liquidare il danno biologico, deve tenere conto degli aggravamenti accertati durante il processo che determinano una più alta percentuale di invalidità permanente rispetto a quella inizialmente stabilita. Il mancato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24545 del 4 settembre 2025
«La liquidazione del danno da lucro cessante subito dal coniuge superstite deve tener conto non solo della durata della residua vita lavorativa della vittima, ma anche delle reali aspettative pensionistiche e ereditarie basate su elementi concreti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21572 del 27 luglio 2025
«La liquidazione equitativa del danno da lesione della reputazione, accertato sulla base di massime d'esperienza, non deve necessariamente uniformarsi a basi di computo tabellari.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21332 del 25 luglio 2025
«Il danno patrimoniale futuro derivante da lesione dell'integrità psico-fisica dev'essere valutato su base prognostica e può essere provato anche sulla base di presunzioni semplici, sicché, una volta dimostrata la riduzione della capacità di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34108 del 23 dicembre 2024
«La liquidazione del danno patrimoniale da lucro cessante, consistito nella riduzione della capacità lavorativa, deve essere svolta con criteri equitativi e la decisione della Corte d'Appello di applicare una riduzione equitativa del 30% alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31552 del 9 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno subito dal figlio per l'abbandono di uno dei genitori, la liquidazione equitativa, per non essere arbitraria, presuppone che il giudice di merito indichi i criteri seguiti per determinare l'entità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25466 del 23 settembre 2024
«In caso di intervento chirurgico che presenta un'elevata percentuale di rischio di provocare conseguenze pregiudizievoli, ove sia accertato il nesso causale tra la condotta colposa del sanitario e i postumi permanenti riportati dal paziente, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22835 del 14 agosto 2024
«La lesione del diritto di proprietà, conseguente all'esercizio abusivo di una servitù, è di per sé produttiva di un danno, il cui accertamento non richiede, pertanto, una specifica attività probatoria, cosicché per il risarcimento di esso il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21020 del 26 luglio 2024
«Le regole concernenti la liquidazione di un risarcimento del danno devono individuarsi, ratione temporis, con riguardo al momento della liquidazione da parte del giudice e non al momento del fatto illecito, come stabilito dalla giurisprudenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20894 del 26 luglio 2024
«La liquidazione del danno biologico c.d. differenziale, rilevante ove l'evento sia riconducibile alla concomitanza di una condotta umana e di una causa naturale, va effettuata, in base ai criteri della causalità giuridica, ex art. 1223 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20871 del 26 luglio 2024
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20661 del 24 luglio 2024
«La liquidazione del danno morale, pur conservando piena autonomia e successività rispetto al danno biologico, non è del tutto svincolata dalla vicenda materiale che ebbe a determinarne l'insorgenza ed è, quindi, ragionevolmente equo stabilirne la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19958 del 19 luglio 2024
«In caso di rottamazione del mezzo, il responsabile civile è tenuto al pagamento delle seguenti voci di danno: spesa di demolizione del relitto; spesa di immatricolazione del nuovo veicolo o del passaggio di proprietà in caso di acquisto di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19502 del 16 luglio 2024
«In caso di occupazione illegittima di un immobile, il danno subito dal proprietario non è un danno in re ipsa, ma un danno-conseguenza, che deve essere allegato e provato dal proprietario stesso. La liquidazione del risarcimento non può avvenire...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18290 del 4 luglio 2024
«In un giudizio di liquidazione del danno, le censure relative all'entità del risarcimento eccedono il perimetro decisionale se il danno è stato già accertato in un precedente giudizio di impugnazione del licenziamento, coperto da giudicato.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18052 del 1 luglio 2024
«La valutazione equitativa del danno da perdita del rapporto parentale deve tenere conto degli ultimi parametri indicati dalle tabelle milanesi, quali l'età dei soggetti interessati, la qualità e intensità dei rapporti affettivi, la sussistenza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6116 del 7 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., presuppone che sia provata l'esistenza di danni risarcibili e che risulti obiettivamente impossibile o particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5787 del 4 marzo 2024
«Il danno da lesione della capacità di guadagno, derivante dall'invalidità permanente parziale causata a una persona che, al momento del fatto illecito, non svolgeva alcuna attività lavorativa, deve essere liquidato prendendo, quale base...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5674 del 4 marzo 2024
«In relazione al risarcimento del danno da lesione dell'onore e della propria rispettabilità e immagine pubblica, la liquidazione del danno non patrimoniale presuppone una valutazione necessariamente equitativa, che non è censurabile in Cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4278 del 16 febbraio 2024
«La liquidazione del danno patrimoniale derivante da spese di consulenza medico-legale deve tener conto sia dei documenti prodotti in primo grado che di quelli successivamente depositati nel corso del giudizio, purché riferiti all'ambito della...»