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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32168 del 12 dicembre 2024
«Al credito fatto valere dall'INAIL - in via di regresso - nei confronti del datore di lavoro responsabile dell'infortunio, ai sensi degli artt. 10 e 11 del d.P.R. n. 1124 del 1965, non si applica l'art. 429 c.p.c., in quanto esso ha autonoma...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12905 del 14 maggio 2025
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13611 del 21 maggio 2025
«Nell'espropriazione forzata di crediti presso terzi, il terzo, chiamato a rendere la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c., non diviene parte del giudizio, né assume un dovere, giuridicamente sanzionato, di rendere la menzionata dichiarazione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14579 del 30 maggio 2025
«Nei procedimenti riguardanti il pagamento dei compensi per prestazioni professionali rese dall'avvocato, gli interessi ai sensi dell'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla messa in mora, che coincide con la data di proposizione della domanda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36372 del 29 dicembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, l'ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell'evento dannoso (di cui all'art. 1227 c.c., comma 1) va distinta da quella (disciplinata dal comma 2 della medesima norma)...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4093 del 14 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno, nel quadro della fattispecie contemplata dall'art. 1227, comma 2, c.c., è il debitore a dover fornire la prova che il creditore avrebbe potuto evitare i danni, di cui chiede il risarcimento, usando l'ordinaria...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20589 del 24 luglio 2024
«In materia di risarcimento del danno per tardiva assunzione, l'art. 1227, comma 2, c.c., che esclude il risarcimento per il danno che il creditore avrebbe potuto evitare con l'uso della normale diligenza, impone una condotta attiva che non sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20770 del 25 luglio 2024
«L'accertamento dei presupposti per l'applicabilità dell'art. 1227, secondo comma, cod. civ., che esclude il risarcimento dei danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza, integra una indagine di fatto riservata al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25283 del 20 settembre 2024
«La mera inerzia del custode giudiziario nel richiedere tempestivamente l'indennità di occupazione dell'immobile non può essere interpretata come una rinuncia al diritto di ottenere tale indennità. La fruizione, da parte del creditore, dell'intero...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27258 del 21 ottobre 2024
«Il concorso del fatto colposo del creditore ex art. 1227, comma 1, c.c. integra un'eccezione in senso lato ed è, pertanto, rilevabile d'ufficio anche in appello, fermo restando il limite del giudicato interno, sicché, qualora sulla questione vi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21935 del 21 settembre 2023
«L'attribuzione degli interessi sugli interessi scaduti, secondo la previsione di cui all'art. 1283 c.c., postula una specifica domanda del creditore, autonoma e distinta rispetto a quella volta al riconoscimento degli interessi principali, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19015 del 11 luglio 2024
«In tema di esecuzione forzata fondata su titolo esecutivo giudiziale, il diritto del creditore di procedere per l'importo di interessi a un tasso superiore a quello previsto dall'art. 1284, comma 1, c.c., nel caso in cui il titolo contenga...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25803 del 26 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1218 c.c., il creditore che lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da parte del debitore è sollevato dall'onere di provare la colpa di quest'ultimo, ma non dall'onere di provare il nesso di causalità tra la condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27279 del 21 ottobre 2024
«In un rapporto contrattuale, una volta che il creditore abbia provato il contenuto del titolo contrattuale ed allegato l'inadempimento, spetta al debitore dimostrare o che l'inadempimento non vi è stato o che è intervenuta una causa non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 624 del 16 gennaio 2026
«In tema di concordato semplificato, l'utilità della proposta per ciascun creditore, presupposto per l'omologazione del concordato, ancorché non misurabile in termini economici, non può essere costituita dalla semplice risoluzione della crisi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13368 del 15 maggio 2024
«In tema di insolvenza transfrontaliera, ai fini dell'individuazione della "competenza giurisdizionale" nell'area esclusa dalla presunzione relativa di coincidenza del centro degli interessi principali (c.d. "COMI") con la sede legale del debitore,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5948 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti ex artt. 57 ss. CCII, la legittimazione a proporre reclamo ex art. 51 CCII avverso la sentenza che pronuncia sull'omologazione spetta esclusivamente ai soggetti che abbiano assunto la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10271 del 20 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 53, comma 5-bis, c.c.i.i. va interpretato nel senso che, in caso di accoglimento del reclamo contro la sentenza di omologazione, la Corte d'appello può confermare l'omologa con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5918 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti, nel regime anteriore alle modifiche introdotte dall'art. 16 D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136, l'omologazione forzosa ex artt. 57 e 63, comma 2-bis, CCII (nonché ex art. 1-bis, D.L. 13 giugno 2023,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20672 del 22 luglio 2025
«In sede di omologa del piano per la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore che ha colpevolmente determinato la situazione di indebitamento o il suo aggravamento o che ha violato i principi di cui all'articolo 124-bis del d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22914 del 19 agosto 2024
«In tema di crisi di impresa, il creditore fondiario può avvalersi del privilegio processuale di cui all'art. 41 del d.lgs. n. 385 del 1993, istituto ancora in vigore in quanto non attinto dalla riforma, sia nel caso in cui il debitore esecutato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36400 del 13 dicembre 2022
«E' infondata la pretesa erariale di compensare un proprio credito, maturato anteriormente all'apertura del fallimento con un credito IRES spettante alla massa, maturato durante la gestione fallimentare. In effetti l'eccezione di compensazione ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24806 del 16 settembre 2024
«La pendenza del giudizio d'appello relativo all'accertamento del proprio credito non esonera il creditore dal richiederne l'insinuazione al passivo del sopravvenuto fallimento del debitore, nel rispetto dei termini fissati dalla legge, posto che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27163 del 22 settembre 2023
«La sentenza di condanna pronunciata nei confronti di soggetto solo successivamente sottoposto a liquidazione coatta amministrativa e non ancora passata in giudicato è opponibile alla procedura concorsuale, nel senso che il creditore, sulla base...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3147 del 2 febbraio 2023
«In tema di opposizione allo stato passivo, proposta dal creditore che sia stato ammesso al concorso solo parzialmente, è inammissibile l'impugnazione incidentale tardiva del curatore, poiché avverso il decreto di esecutività dello stato passivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28573 del 28 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, il termine assegnato dal liquidatore nell'avviso ai creditori per la trasmissione della domanda di partecipazione al concorso, ai sensi dell'art. 270, comma 2, lett. d), c.c.i.i., ratione temporis vigente, ha...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30111 del 21 novembre 2024
«Nell'esecuzione forzata per rilascio, intrapresa in base a un titolo esecutivo giudiziale, il terzo detentore dell'immobile in forza di un diritto personale di godimento è legittimato ad esperire opposizione all'esecuzione, ma non opposizione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24753 del 16 settembre 2024
«L'opposizione di terzo revocatoria, essendo l'unico strumento a disposizione di chi (avente causa o creditore di una delle parti) voglia sottrarsi all'efficacia della sentenza allegando la collusione delle parti in suo danno, non può essere...»