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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28144 del 10 giugno 2024
«In tema di esercizio dell'azione penale con citazione diretta a giudizio, il rinvio alla pena della reclusione "non superiore nel massimo a quattro anni", contenuto nell'art. 550, cod. proc. pen., dev'essere inteso come "fisso", in quanto, per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3427 del 19 ottobre 2023
«Il delitto di atti persecutori, in quanto reato abituale, si consuma nel momento in cui ha luogo l'ultima condotta attuata dall'agente, sicché le modifiche "in peius" del regime sanzionatorio, introdotte dalla legge 19 luglio 2019, n. 69, trovano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37248 del 20 giugno 2024
«In tema di reati tributari, le "obiettive condizioni di incertezza" sulla portata o sull'ambito applicativo di una norma tributaria, rilevanti ai sensi all'art. 15 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, ricorrono solo nel caso in cui l'agente abbia potuto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37398 del 10 febbraio 2023
«In tema di esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa, non sussiste specialità tra l'illecito amministrativo previsto dalle norme tributarie che sanzionano l'omesso pagamento dell'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11973 del 13 marzo 2025
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, le condizioni di salute del condannato non rilevano nel momento della decisione in ordine all'"an" della sostituzione, salvo che il loro trattamento al di fuori del circuito carcerario possa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40479 del 12 settembre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, i parametri regolativi dell'esercizio del potere discrezionale del giudice e le ipotesi soggettive di esclusione di cui agli artt. 58 e 59 legge 24 novembre 1981, n. 689 trovano applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33840 del 29 maggio 2024
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive, l'applicazione della regolamentazione introdotta dalla cd. "riforma Cartabia" ai processi che, alla data della sua entrata in vigore, pendevano dinanzi alla Corte di cassazione - affidata dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17805 del 19 marzo 2025
«In tema di morte quale conseguenza di altro delitto, sussiste il nesso di causalità tra le condotte estorsive e il suicidio della vittima nel caso in cui questo non sia espressione della libera scelta del soggetto, ma sia ritenuto quale unica...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35895 del 3 maggio 2023
«Risponde del reato di omicidio colposo, a titolo di causalità omissiva, il genitore esercente la potestà su un figlio minore, investito di una posizione di garanzia in ordine alla tutela della sua integrità psico-fisica, per la morte dovuta alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 178058 del 19 marzo 2025
«In tema di morte quale conseguenza di altro delitto, sussiste il nesso di causalità tra le condotte estorsive e il suicidio della vittima nel caso in cui questo non sia espressione della libera scelta del soggetto, ma sia ritenuto quale unica...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17552 del 30 gennaio 2023
«In tema di bancarotta societaria (art. 229, comma 1, n. 1 l. fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla irreversibilità del dissesto, in quanto sia il richiamo alla rilevanza delle cause successive,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9958 del 17 novembre 2022
«In tema di bancarotta societaria (art. 229, comma 2, n. 1 l. fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla irreversibilità del dissesto, in quanto sia il richiamo alla rilevanza delle cause successive,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1465 del 10 novembre 2023
«In tema di reati tributari, i delitti di omessa dichiarazione dei redditi o dell'IVA e di omesso versamento dell'IVA hanno natura di reati omissivi propri, istantanei ed unisussistenti, che possono essere commessi solo da chi, secondo la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15701 del 2 aprile 2025
«In tema di omicidio colposo, la posizione di garanzia, assunta anche dal mero detentore di un animale, impone l'obbligo di controllo e di custodia dello stesso mediante l'adozione di ogni cautela valevole a prevenire aggressioni a terzi, non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 624 del 24 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36407 del 12 aprile 2023
«La scriminante dell'esercizio del diritto di cronaca rileva solo in relazione ai reati commessi con la pubblicazione della notizia e non anche rispetto a eventuali reati compiuti al fine di procacciarsi la notizia medesima. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29661 del 22 maggio 2024
«È applicabile la scriminante del diritto di critica qualora si utilizzino termini anche oggettivamente aspri o polemici, che però non si risolvano in un'aggressione gratuita ed immotivata alla reputazione, tenuto conto anche del contesto in cui...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50742 del 31 ottobre 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37091 del 19 luglio 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo i veri e propri atti esecutivi, ma anche quelli che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33678 del 4 giugno 2024
«La circostanza prevista dall'art. 588, comma secondo, cod. pen., che ricorre quando nella rissa taluno rimane ucciso o riporta una lesione personale, integra un'aggravante oggettiva imputabile al corrissante, che non sia stato autore o coautore...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33655 del 25 settembre 2025
«Ai fini dell'applicazione al reato continuato dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 7), cod. pen., la rilevante gravità deve essere valutata con riguardo al danno patrimoniale cagionato da ciascuna violazione e non a quello complessivamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20519 del 28 febbraio 2024
«Ai fini dell'applicazione della circostanza aggravante di cui all'art. 61, n. 7, cod. pen. al reato continuato, la rilevante gravità deve essere valutata non con riguardo al danno patrimoniale complessivamente causato dalle plurime violazioni, ma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43626 del 8 settembre 2023
«Ai fini dell'applicazione della circostanza aggravante di cui all'art. 61, n. 7), cod. pen. al reato continuato, la rilevante gravità deve essere valutata non con riguardo al danno patrimoniale complessivamente causato dalle plurime violazioni, ma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21986 del 21 marzo 2023
«In tema di peculato, quando una prestazione in denaro sia dovuta in favore della pubblica amministrazione, le modalità della consegna non rilevano ai fini dell'acquisizione al patrimonio dell'ente pubblico, con la conseguenza che, qualora il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9180 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'applicabilità dell'attenuante comune di cui all'art. 62 n. 6 prima ipotesi cod. pen., non è necessario prendere in esame l'oggettività giuridica del reato, essendo compito del giudice accertare esclusivamente se l'imputato (prima del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16146 del 11 giugno 2024
«L'applicazione dell'art. 1366 c.c., secondo cui il contratto deve essere interpretato secondo buona fede, impone di analizzare le espressioni usate dalle parti contraenti stabilendo quale sia il significato obbiettivo sul quale le stesse potevano...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19546 del 27 marzo 2024
«In tema di concorso di circostanze eterogenee, ove sia riconosciuta la sussistenza di più attenuanti, per una sola delle quali opera il divieto di prevalenza sulla recidiva reiterata ex art. 99, comma quarto, cod. pen., deve operarsi una sola...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14109 del 21 maggio 2024
«Il divieto di recesso dopo che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione, previsto dall'art. 1373, comma 1, c.c. non si applica ai contratti ad esecuzione continuata ed è, comunque, derogabile per volontà delle parti. (Nella specie, la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37080 del 28 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della capacità di intendere e di volere dell'imputato rilevano anche gli accertamenti peritali compiuti in procedimenti diversi, purché riferibili ad epoca corrispondente ed a fatti eziologicamente omogenei.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49350 del 6 settembre 2023
«A seconda delle circostanze particolari del caso di specie, perchè sussista il rafforzamento dell'altrui proposito criminoso che integra il concorso nei reato, può essere sufficiente anche la mera presenza sul luogo di esecuzione del reato, quando...»