(massima n. 1)
In tema di omicidio colposo, la posizione di garanzia, assunta anche dal mero detentore di un animale, impone l'obbligo di controllo e di custodia dello stesso mediante l'adozione di ogni cautela valevole a prevenire aggressioni a terzi, non essendo sufficiente, a tal fine, che l'animale sia custodito in un luogo privato o, comunque, recintato, in quanto č richiesta una sua collocazione concretamente idonea a evitare che si sottragga alla custodia o al controllo del detentore. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da censure l'affermazione di penale responsabilitā del detentore di quattro cani, tre dei quali, fuggendo attraverso il varco di una recinzione, avevano aggredito un passante che, nel tentativo di sottrarsi all'aggressione, era caduto in un fiume, annegandovi).