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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17366 del 24 giugno 2024
«Il controllo sulla corretta applicazione dei principi contenuti nell’art. 2729 cod. civ., iguardanti le modalità d'utilizzo e valorizzazione delle prove indiziarie da parte del giudice tributario nei procedimenti contenziosi amministrativi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33769 del 4 dicembre 2023
«In materia di prova presuntiva, compete alla Corte di cassazione, nell'esercizio della funzione nomofilattica, il controllo che i principi contenuti nell'art. 2729 c.c. siano applicati alla fattispecie concreta al fine della ascrivibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25105 del 12 settembre 2025
«In materia tributaria, compete alla Corte di Cassazione il controllo della corretta applicazione dei principi contenuti nell'art. 2729 c.c. alla fattispecie concreta. Il giudice di merito deve basare il proprio convincimento su una valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22695 del 5 agosto 2025
«La Corte di cassazione esercita il controllo della corretta applicazione dei principi contenuti nell'art. 2729 c.c., verificando che il giudice di merito abbia svolto una valutazione globale e non atomistica degli indizi, dimostrando la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 145 del 4 gennaio 2023
«Sempre in materia di interessi moratori, la Suprema Corte ha ribadito come sussista l'interesse ad agire per l'accertamento della nullità della clausola relativa alla pattuizione degli stessi. Sul punto, richiamando le sezioni unite, la Cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20864 del 25 luglio 2024
«La Corte di Cassazione richiama l'importanza della discussione in pubblica udienza per approfondire la valutazione della prova presuntiva, soprattutto in relazione alla corretta applicazione dell'art. 2729 c.c. nella materia della scientia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20096 del 13 luglio 2023
«Compete alla Corte di Cassazione controllare se la norma dell'art. 2729 c.c., oltre ad essere applicata esattamente a livello di proclamazione astratta dal giudice di merito, lo sia stata anche a livello di applicazione a fattispecie concrete che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26694 del 3 ottobre 2025
«In sede di opposizione allo stato passivo del fallimento, la Corte di Cassazione non può riesaminare questioni di fatto già valutate dal giudice di merito, essendo tale operazione preclusa nel giudizio di legittimità. Pertanto, la richiesta di una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19584 del 16 luglio 2024
«In materia di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito derivante dall'assegno di mantenimento o divorzile, la Corte di Cassazione ha stabilito che i titoli idonei per l'iscrizione ipotecaria sono esclusivamente la sentenza di separazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 30333 del 23 aprile 2021
«In materia di termini processuali, la regola di cui all'art. 172, comma 5, cod. proc. pen., secondo la quale "quando è stabilito soltanto il momento finale, le unità di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere", implica che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10546 del 22 aprile 2025
«La Corte di Cassazione ha confermato che l'azione revocatoria ex art. 2901 c.c. può investire anche atti precedenti al sorgere del credito, purché vi sia consilium fraudis e eventus damni. Nel caso di fondo patrimoniale, è irrilevante se l'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10290 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione ha ribadito che la valutazione della prova del consilium fraudis e degli elementi indiziari atti a dimostrare la consapevolezza da parte del terzo acquirente di arrecare pregiudizio alle ragioni creditorie è compito del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4619 del 2 marzo 2026
«Le affermazioni della Corte d'Appello, se contrastanti con precedenti giudicati interni, possono essere invocate in sede di cassazione per violazione degli artt. 2909 c.c. e 329, secondo comma, c.p.c., se non rispettano il principio di giudicato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11605 del 5 dicembre 2017
«È affetta da nullità generale ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., deducibile in appello ai sensi dell'art. 180 dello stesso codice, e non da abnormità, censurabile mediante ricorso per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50456 del 15 giugno 2018
«L'omessa partecipazione a distanza del condannato, che ne abbia fatto richiesta, all'udienza camerale dinanzi al tribunale di sorveglianza comporta una nullità di ordine generale ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che deve...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31149 del 28 novembre 2025
«La notificazione al trasgressore del verbale di accertamento dell'infrazione interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., costituisce un atto idoneo a costituire in mora il debitore e quindi interrompe la prescrizione del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36357 del 30 settembre 2025
«L'omessa notifica all'imputato dell'avviso di deposito della sentenza di appello dà luogo a una nullità di ordine generale a regime intermedio, sanata ex art. 183 cod. proc. pen., per il raggiungimento dello scopo, nel caso in cui i motivi di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51539 del 18 ottobre 2018
«In tema di comunicazioni al difensore, l'omessa notificazione dell'avviso di fissazione dell'udienza pubblica nel giudizio di legittimità ad uno dei due difensori dell'imputato non dà luogo ad una nullità assoluta, ex art. 179 cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9199 del 9 gennaio 2024
«All'annullamento della sentenza di appello da parte della Corte di cassazione non consegue, in via automatica, la cessazione della misura cautelare in atto, dovendosi interpretare l'art. 624-bis cod. proc. pen. nel senso che tale cessazione deve...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36612 del 19 novembre 2020
«In tema di giudizio di legittimità, il potere della Corte di cassazione di controllo degli atti per la verifica della fondatezza dei motivi inerenti ad asseriti "errores in procedendo" non esonera il ricorrente dalla specifica indicazione, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11678 del 5 maggio 2025
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, la Corte di Cassazione ha ribadito che il diritto alla riscossione dei tributi erariali (IRPEF, IRES, IRAP ed IVA), in mancanza di un'espressa disposizione di legge, si prescrive nel termine ordinario...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 512 del 11 novembre 2025
«Italia, anche in combinato disposto con gli artt. 6, par. 1 e 13 CEDU, in epoca anteriore all'adozione delle misure generali di adeguamento indicate dalla medesima decisione, che ha rilevato carenze sistemiche in ordine alle garanzie difensive per...»