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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2346 del 19 dicembre 2023
«É legittimo il sequestro preventivo, funzionale alla confisca di cui all'art. 322-ter cod. pen. eseguito per l'intero importo del prezzo o profitto del reato nei confronti di un concorrente del delitto, nonostante le somme illecite siano state...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35233 del 7 gennaio 2025
«L'offesa dell'onore (del pubblico ufficiale) e del prestigio (della pubblica amministrazione) configura il reato di cui all'art. 341-bis, c.p., quando avviene in un luogo pubblico o aperto al pubblico e avviene in presenza di più persone (che non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38772 del 19 settembre 2024
«In tema di oltraggio, la presenza di più persone è integrata anche nei casi di presenza "virtuale", mediante mezzi di comunicazione audio visivi che consentano ai terzi di percepire in diretta (nella specie, in una diretta avviata sul "social...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48257 del 19 settembre 2023
«In tema di oltraggio, l'offesa all'onore ed al prestigio del pubblico ufficiale deve avvenire alla presenza di almeno due persone, tra le quali non possono computarsi quei soggetti che, pur non direttamente attinti dall'offesa, assistano alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38161 del 15 ottobre 2025
«Poiché il delitto di favoreggiamento reale presuppone che il soggetto attivo non sia stato coinvolto nella realizzazione del reato presupposto, la condotta di colui che riceve denaro quale contropartita della consegna di un carico di droga è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7655 del 17 gennaio 2025
«Si configura il concorso nell'estorsione e non il favoreggiamento reale ove taluno si attivi per garantire il regolare pagamento del contributo mensile imposto alla vittima poiché la rateizzazione del contributo dà luogo a un reato a consumazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4169 del 13 dicembre 2022
«Il discrimine tra il concorso di persone nella detenzione di sostanze stupefacenti e l'autonomo reato di favoreggiamento personale va rintracciato nell'elemento psicologico dell'agente, da valutarsi in concreto, per verificare se l'aiuto da questi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6242 del 17 gennaio 2025
«Nel delitto di evasione la violazione ripetuta e a distanza ravvicinata delle prescrizioni nonché il mancato accertamento della destinazione, della durata dell'evasione e delle persone eventualmente incontrate sono poco compatibili con il giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«Deve escludersi che sussistano gli estremi del delitto di cui all'art. 388, comma 2, cod. pen. laddove la contestazione risulti limitata, al semplice riferimento al mancato adempimento all'obbligo, imposto in sede di separazione personale, di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26182 del 25 maggio 2023
«Le fattispecie incriminatrici di rapina e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone si distinguono in ragione dell'elemento soggettivo in quanto, nel primo caso, il soggetto agisce al fine di procurare a sé o ad altri...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4834 del 6 dicembre 2022
«Il delitto di rapina si distingue da quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone per l'elemento soggettivo in quanto, nel primo caso, l'autore agisce al fine di procurare a sé o ad altri un profitto ingiusto,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37402 del 19 settembre 2024
«Il concorso del terzo nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone è configurabile nei soli casi in cui questi si limiti a offrire un contributo alla pretesa del creditore senza perseguire alcuna diversa e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35358 del 25 giugno 2024
«Nella distinzione tra l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e l'estorsione sotto il profilo della partecipazione di terzi concorrenti non creditori risulta determinante il fatto che i terzi abbiano o meno...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33658 del 14 maggio 2024
«L'elemento psicologico del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello del reato di estorsione vanno accertati secondo le ordinarie regole probatorie: alla speciale veemenza del comportamento violento o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27822 del 4 luglio 2024
«Si configura il delitto di estorsione, e non quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, quando a un'iniziale pretesa di adempimento di un credito effettuata con minaccia o violenza nei riguardi del debitore...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9816 del 11 gennaio 2024
«Il delitto di rapina si distingue da quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone sotto il profilo dell'elemento soggettivo: nel primo caso l'autore agisce al fine di procurare a sé o ad altri un profitto ingiusto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8942 del 23 gennaio 2024
«Il concorso del terzo nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone è configurabile nei soli casi in cui questi si limiti a offrire un contributo alla pretesa del creditore senza perseguire alcuna...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6749 del 19 dicembre 2023
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello di estorsione si distinguono non per la materialità del fatto, che può essere identica, ma per l'elemento soggettivo che, qualunque sia stata l'intensità e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39986 del 30 settembre 2025
«Il concorso del terzo nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone è configurabile nei soli casi in cui questi si limiti a offrire un contributo alla pretesa del creditore senza perseguire alcuna...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38175 del 23 settembre 2025
«Il terzo concorre nell'esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone solamente quando offra un contributo alla pretesa del creditore, senza perseguire alcuna diversa e ulteriore finalità, ipotesi nella quale,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4197 del 14 gennaio 2025
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello di rapina si distinguono per l'elemento psicologico, poiché nel primo l'agente persegue il conseguimento di un profitto nella convinzione, non meramente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39478 del 25 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di associazione per delinquere è necessaria l'esistenza di un programma criminoso che preveda la commissione di un numero indeterminato di reati, ben potendo, tuttavia, la "societas sceleris" essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33152 del 7 giugno 2024
«In tema di associazione per delinquere, l'aggravante del numero delle persone, di cui all'art. 416, comma quinto, cod. pen., non richiede la consapevolezza della partecipazione di altri concorrenti nel numero sufficiente a integrarla.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26191 del 23 maggio 2024
«L'associazione per delinquere si caratterizza per tre fondamentali elementi, costituiti da un vincolo associativo tendenzialmente permanente o comunque stabile, dall'indeterminatezza del programma criminoso e dall'esistenza di una struttura...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47768 del 25 ottobre 2023
«E' configurabile il delitto di associazione per delinquere nel caso di condotte sistematicamente tese all'arricchimento degli agenti, attuate nell'ambito di un programma illecito, temporalmente indeterminato, anche quando la vittima sia sempre un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28651 del 30 ottobre 2024
«L'elemento distintivo fra il delitto di associazione per delinquere e il concorso di persone nel reato continuato è rappresentato dal carattere dell'accordo criminoso, che, ai fini della configurabilità della fattispecie di cui all'art. 416 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1791 del 17 dicembre 2024
«L'elemento materiale del delitto di associazione per delinquere consiste nell'associarsi di tre o più persone al fine di commettere più delitti, senza che sia richiesta una distribuzione gerarchica di funzioni, l'esistenza di un rapporto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29601 del 2 luglio 2025
«Nel reato di strage il dolo consiste nella coscienza e volontà di porre in essere atti idonei a determinare pericolo per la vita e l'integrità fisica della collettività mediante violenza, con la possibilità che dal fatto derivi la morte di una o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26484 del 8 maggio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di naufragio colposo di natante di altrui proprietà, costituente reato di pericolo astratto, deve essere accertata l'effettiva offensività del fatto, verificando, con giudizio "ex ante", se, in base agli...»