Cassazione penale Sez. II sentenza n. 3129 del 30 novembre 2023

(3 massime)

(massima n. 1)

La condotta del delitto di favoreggiamento personale deve consistere in un'attivitā che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando, quindi, una negativa alterazione del contesto fattuale all'interno del quale le investigazioni e le ricerche erano in corso o si sarebbero potute svolgere.

(massima n. 2)

Il giudice d'appello che, diversamente qualificando il fatto, procede alla "reformatio in peius" della sentenza di primo grado non č tenuto, ai sensi dell'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., alla rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale, nel caso in cui si limiti a una diversa valutazione, in termini giuridici, di circostanze di fatto non controverse, senza porre in discussione le premesse fattuali della decisione riformata. (Fattispecie in cui la Corte di appello ha riqualificato i fatti in estorsione e tentata estorsione, come da imputazioni originarie, a fronte della derubricazione in primo grado nel delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, per il quale il giudice aveva prosciolto gli imputati per difetto di querela, e nei delitti di lesioni e minacce gravi, per i quali li aveva condannati).

(massima n. 3)

In tema di computo dei termini processuali, il rinvio alle disposizioni concernenti le decisioni di primo grado, contenuto nell'art. 617, comma 1, cod. proc. pen., rende applicabile la previsione di cui all'art. 544, comma 3, cod. proc. pen. anche alle sentenze della Corte di cassazione, nel caso in cui la motivazione risulti, in ragione del numero delle parti e/o del numero e della gravitā delle imputazioni, di "particolare complessitā", sicché č legittimo fissare un termine per il deposito in misura superiore a giorni trenta, fino a un massimo di giorni novanta. (In motivazione, la Corte, avendo affermato il principio in una pronunzia di annullamento con rinvio della decisione oggetto di impugnativa, ha aggiunto che la questione assume concreta rilevanza a seguito dell'introduzione della previsione dell'improcedibilitā dell'azione penale di cui all'art. 344-bis, comma 8, cod. proc. pen.).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.