Cassazione penale Sez. II sentenza n. 26182 del 25 maggio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Le fattispecie incriminatrici di rapina e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone si distinguono in ragione dell'elemento soggettivo in quanto, nel primo caso, il soggetto agisce al fine di procurare a sé o ad altri un profitto ingiusto nella consapevolezza che quanto pretende non gli spetta e non č giuridicamente azionabile; nel secondo caso, l'agente agisce nella consapevolezza di esercitare un diritto e che l'oggetto della pretesa gli compete.

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