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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26766 del 6 luglio 2020
«La trascrizione della conversazione intercorsa tra la vittima e l'autore di condotte estorsive ed usurarie, portata a conoscenza delle forze dell'ordine per iniziativa della stessa persona offesa mediante l'inoltro della chiamata in corso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5415 del 21 gennaio 2021
«I tabulati riportanti i dati contenuti nel dispositivo di rilevamento istallato su un veicolo (cd. "scatola nera") sono prove documentali, acquisibili al fascicolo del dibattimento ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., in quanto rappresentativi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22417 del 16 marzo 2022
«In tema di mezzi di prova, i messaggi "whatsapp" e gli sms conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., sicché è legittima la loro acquisizione mediante mera riproduzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24932 del 10 febbraio 2023
«Sono utilizzabili gli esiti degli accertamenti effettuati nella diversa sede amministrativa in tempi successivi alla scadenza del termine delle indagini preliminari, in quanto aventi autonoma natura documentale e, pertanto, acquisibili ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18907 del 20 aprile 2021
«In tema di intercettazioni della messaggistica scambiata con sistema Blackberry, la decriptazione del dato informatico è attività distinta dalla captazione e può essere svolta, ai sensi dell'art. 234-bis cod. proc. pen., mediante la mera richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6364 del 13 ottobre 2022
«In tema di intercettazioni della messaggistica scambiata con sistema cifrato "Sky Ecc" e "Encrochat", la decriptazione delle conversazioni e delle comunicazioni è attività distinta dalla captazione, tale che il dato informatico in chiaro, ottenuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35234 del 8 ottobre 2025
«Ai fini della dichiarazione di assenza dell'imputato, non può considerarsi sufficiente la sola nomina di un difensore di fiducia, essendo necessario che il giudice verifichi l'effettiva conoscenza della pendenza del processo da parte dell'imputato.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39576 del 1 ottobre 2024
«La nomina del difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio, cui sia seguita la rinuncia al mandato non comunicata dal professionista antecedentemente all'inizio del processo, non costituisce indice della sua effettiva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2078 del 12 dicembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza ex art. 420-bis cod. proc. pen., nella formulazione antecedente all'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, non può ritenersi presupposto idoneo la sola corretta dichiarazione dello stato di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50084 del 1 dicembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49315 del 24 ottobre 2023
« La disposizione dell'art. 598-ter cod. proc. pen., non contiene alcuna previsione per l'imputato appellante, né, tantomeno, si richiama la disposizione del primo comma che consente di procedere in assenza dell'imputato appellante anche fuori dai...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13999 del 28 febbraio 2023
« Ai fini della dichiarazione di assenza non può considerarsi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio, da parte dell'indagato, dovendo il giudice, in ogni caso, verificare, anche in presenza di altri elementi,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25755 del 23 maggio 2025
«In tema di legittimo impedimento del difensore, la comunicazione dell'istanza di rinvio dell'udienza per documentati motivi di salute, effettuata tramite posta elettronica certificata (PEC), deve essere considerata valida e equiparata al deposito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25655 del 23 aprile 2025
«La disciplina del legittimo impedimento del difensore ai sensi dell'art. 420-ter del codice di procedura penale si applica anche ai procedimenti camerali a partecipazione facoltativa, incluso il giudizio di esecuzione. Il mancato riconoscimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13277 del 19 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello celebrato con rito cartolare non partecipato per la mancanza di tempestiva richiesta di partecipazione in presenza dell'imputato appellante ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione la previsione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38270 del 9 luglio 2024
«Nel giudizio di appello, ove si proceda con rito cartolare non partecipato per l'assenza di tempestiva richiesta di trattazione orale, non trova applicazione la previsione dell'art. 420-ter cod. proc. pen. in tema di legittimo impedimento a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31412 del 19 aprile 2024
«L'art. 420 ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento di sorveglianza; pertanto, l'impedimento del difensore di fiducia per motivi di salute o per concomitante impegno professionale, documentato e tempestivamente comunicato,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2318 del 17 ottobre 2023
«Non costituisce legittimo impedimento a comparire dell'imputato la sottoposizione alla misura coercitiva di cui all'art. 282-ter cod. proc. pen., atteso che le relative prescrizioni di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42333 del 28 settembre 2023
«In tema di legittimo impedimento a comparire del difensore, l'omessa valutazione, da parte del giudice, dell'istanza di differimento dell'udienza determina il difetto di assistenza dell'imputato, con conseguente nullità assoluta degli atti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14799 del 9 dicembre 2022
« L'impegno professionale del difensore in altro procedimento costituisce legittimo impedimento che dà luogo ad assoluta impossibilità a comparire, ai sensi dell'art. 420-ter, comma quinto, cod. proc. pen., a condizione che il difensore prospetti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20140 del 23 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la sentenza inappellabile di non doversi procedere ex art. 420-quater, cod. proc. pen. per mancata conoscenza, da parte dell'imputato, della pendenza del processo, è immediatamente ricorribile per cassazione per violazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32298 del 20 aprile 2023
«E' abnorme, sostanziandosi nell'esercizio, da parte del giudice, di un potere non attribuito dall'ordinamento processuale, la sentenza di non doversi procedere per mancata conoscenza della pendenza del processo da parte dell'imputato resa, ai...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32023 del 25 marzo 2019
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 238, comma 2-bis, cod. proc. pen., è necessaria la partecipazione del difensore dell'imputato all'assunzione della prova, ancorché differente dalla persona del difensore che assiste l'imputato nel processo nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30119 del 17 giugno 2025
«L'efficacia ai fini di prova prevista dall'art. 238-bis cod. proc. pen. riguarda esclusivamente le sentenze penali, e, quindi, non anche le sentenze civili, né i lodi arbitrali, atti aventi natura giurisdizionale e sostitutiva delle sentenze...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18412 del 14 aprile 2025
«In tema di ricorso per cassazione, non è deducibile in termini di inosservanza di norma processuale, ex art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la violazione del disposto degli artt. 207 e 241 cod. proc. pen. conseguente alla mancata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31640 del 31 maggio 2019
«Lo svolgimento da parte della polizia giudiziaria di una mera attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, eventualmente documentata con rilievi fotografici, non è assimilabile all'ispezione dei luoghi disciplinata dall'art. 244...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46130 del 4 ottobre 2023
«L'obbligo di motivazione che, a pena di nullità, deve sorreggere il decreto di sequestro probatorio in ordine alla ragione per cui i beni possano considerarsi il corpo del reato ovvero cose a esso pertinenti e alla concreta finalità probatoria...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24064 del 7 marzo 2024
«In tema di sequestro probatorio, le carte "postepay" e gli analoghi strumenti di pagamento elettronico sono privi, come il denaro, di una specifica connotazione identificativa e dimostrativa, anche nel caso in cui costituiscono corpo del reato,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40451 del 13 novembre 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 253 e 254 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 15 Cost., nella parte in cui prevedono che l'acquisizione dei messaggi contenuti in un telefono cellulare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12488 del 11 marzo 2016
«La sottoposizione a controllo e la utilizzazione probatoria della corrispondenza epistolare non è soggetta alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, dovendosi invece seguire le forme del sequestro di corrispondenza di...»