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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25655 del 23 aprile 2025
«La disciplina del legittimo impedimento del difensore ai sensi dell'art. 420-ter del codice di procedura penale si applica anche ai procedimenti camerali a partecipazione facoltativa, incluso il giudizio di esecuzione. Il mancato riconoscimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13277 del 19 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello celebrato con rito cartolare non partecipato per la mancanza di tempestiva richiesta di partecipazione in presenza dell'imputato appellante ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione la previsione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38270 del 9 luglio 2024
«Nel giudizio di appello, ove si proceda con rito cartolare non partecipato per l'assenza di tempestiva richiesta di trattazione orale, non trova applicazione la previsione dell'art. 420-ter cod. proc. pen. in tema di legittimo impedimento a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31412 del 19 aprile 2024
«L'art. 420 ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento di sorveglianza; pertanto, l'impedimento del difensore di fiducia per motivi di salute o per concomitante impegno professionale, documentato e tempestivamente comunicato,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2318 del 17 ottobre 2023
«Non costituisce legittimo impedimento a comparire dell'imputato la sottoposizione alla misura coercitiva di cui all'art. 282-ter cod. proc. pen., atteso che le relative prescrizioni di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42333 del 28 settembre 2023
«In tema di legittimo impedimento a comparire del difensore, l'omessa valutazione, da parte del giudice, dell'istanza di differimento dell'udienza determina il difetto di assistenza dell'imputato, con conseguente nullità assoluta degli atti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14799 del 9 dicembre 2022
« L'impegno professionale del difensore in altro procedimento costituisce legittimo impedimento che dà luogo ad assoluta impossibilità a comparire, ai sensi dell'art. 420-ter, comma quinto, cod. proc. pen., a condizione che il difensore prospetti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20140 del 23 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la sentenza inappellabile di non doversi procedere ex art. 420-quater, cod. proc. pen. per mancata conoscenza, da parte dell'imputato, della pendenza del processo, è immediatamente ricorribile per cassazione per violazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32298 del 20 aprile 2023
«E' abnorme, sostanziandosi nell'esercizio, da parte del giudice, di un potere non attribuito dall'ordinamento processuale, la sentenza di non doversi procedere per mancata conoscenza della pendenza del processo da parte dell'imputato resa, ai...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32023 del 25 marzo 2019
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 238, comma 2-bis, cod. proc. pen., è necessaria la partecipazione del difensore dell'imputato all'assunzione della prova, ancorché differente dalla persona del difensore che assiste l'imputato nel processo nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30119 del 17 giugno 2025
«L'efficacia ai fini di prova prevista dall'art. 238-bis cod. proc. pen. riguarda esclusivamente le sentenze penali, e, quindi, non anche le sentenze civili, né i lodi arbitrali, atti aventi natura giurisdizionale e sostitutiva delle sentenze...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18412 del 14 aprile 2025
«In tema di ricorso per cassazione, non è deducibile in termini di inosservanza di norma processuale, ex art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la violazione del disposto degli artt. 207 e 241 cod. proc. pen. conseguente alla mancata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31640 del 31 maggio 2019
«Lo svolgimento da parte della polizia giudiziaria di una mera attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, eventualmente documentata con rilievi fotografici, non è assimilabile all'ispezione dei luoghi disciplinata dall'art. 244...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46130 del 4 ottobre 2023
«L'obbligo di motivazione che, a pena di nullità, deve sorreggere il decreto di sequestro probatorio in ordine alla ragione per cui i beni possano considerarsi il corpo del reato ovvero cose a esso pertinenti e alla concreta finalità probatoria...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24064 del 7 marzo 2024
«In tema di sequestro probatorio, le carte "postepay" e gli analoghi strumenti di pagamento elettronico sono privi, come il denaro, di una specifica connotazione identificativa e dimostrativa, anche nel caso in cui costituiscono corpo del reato,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40451 del 13 novembre 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 253 e 254 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 15 Cost., nella parte in cui prevedono che l'acquisizione dei messaggi contenuti in un telefono cellulare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12488 del 11 marzo 2016
«La sottoposizione a controllo e la utilizzazione probatoria della corrispondenza epistolare non è soggetta alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, dovendosi invece seguire le forme del sequestro di corrispondenza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25549 del 15 maggio 2024
«In tema di mezzi di prova, i messaggi di posta elettronica, i messaggi "whatsapp" e gli sms custoditi nella memoria di un dispositivo elettronico conservano natura giuridica di corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39548 del 11 settembre 2024
«In tema di mezzi di prova, sono affetti da inutilizzabilità patologica, in considerazione della loro natura di corrispondenza, i messaggi "WhatsApp" acquisiti, in violazione dell'art. 254 cod. proc. pen., mediante "screenshots" eseguiti dalla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34167 del 13 maggio 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'interesse dell'imputato a proporre richiesta di riesame prescinde dall'interesse alla restituzione della cosa, in quanto l'indagato ha diritto a chiedere la rimozione del provvedimento anche al solo fine di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 53341 del 12 settembre 2018
«In tema di disciplina del sequestro, non viola il divieto di analogia "in malam partem" l'applicazione al sequestro preventivo della disposizione dell'art. 260, comma 3, cod. proc. pen., che prevede la facoltà dell'autorità giudiziaria di disporre...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8111 del 24 novembre 2021
«L'ordinanza del giudice che autorizzi o neghi, ex art. 260, comma 3, cod. proc. pen., l'alienazione o la distruzione delle cose sottoposte a sequestro preventivo impeditivo suscettibili di alterazione, è appellabile a norma dell'art. 322-bis cod....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20236 del 6 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20159 del 19 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, la parte che deduce la nullità del decreto di citazione per il giudizio di appello a cagione della mancata indicazione di uno degli elementi previsti dall'art. 429, comma 1, lett. f), cod. proc. pen., ha l'onere, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23193 del 29 aprile 2025
«In tema di testimonianza "de relato", ove tali dichiarazioni siano state acquisite sull'accordo delle parti ai sensi dell'art. 431, comma 3, cod. proc. pen., è onere della parte interessata chiedere l'escussione della fonte diretta, sicché,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30645 del 19 aprile 2024
«L'acquisizione di atti d'indagine al fascicolo del dibattimento, pur se richiesta dalla difesa dell'imputato, è preclusa in caso di opposizione o dissenso da parte del pubblico ministero, potendo avvenire nel solo caso in cui tutte le parti vi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38354 del 11 luglio 2023
«Spetta al giudice, nel caso in cui, nel fascicolo del dibattimento, sia presente la querela ma non la documentazione attestante la data della sua presentazione, disporne, anche d'ufficio ed in qualsiasi momento, l'acquisizione, in quanto, per la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17014 del 16 febbraio 2024
«In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese dall'imputato dopo l'ammissione del rito non sono utilizzabili nei confronti degli altri coimputati, in quanto l'accesso al rito speciale preclude, a parte le eccezioni normativamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16423 del 20 marzo 2024
«In tema di giudizio abbreviato, il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base del diverso apprezzamento di una prova dichiarativa, successivamente alla sostituzione del comma 3-bis,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41705 del 28 giugno 2023
«In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese, nell'immediatezza dei fatti, alla polizia giudiziaria dalla persona sottoposta ad indagini sono pienamente utilizzabili, purché verbalizzate in un atto sottoscritto dal dichiarante,...»