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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11770 del 19 gennaio 2023
«In tema di violenza sessuale, il mancato dissenso ai rapporti sessuali con il proprio coniuge, in costanza di convivenza, non ha valore scriminante quando sia provato che la parte offesa abbia subito tali rapporti per le violenze e le minacce...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10649 del 24 gennaio 2024
«In tema di violenza sessuale di gruppo, l'attenuante del contributo di minima importanza, di cui all'art. 609-octies, comma quarto, cod. pen., può essere riconosciuta nel solo caso in cui l'apporto del concorrente, tanto nella fase preparatoria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33725 del 24 giugno 2025
«È configurabile il delitto di rapina, e non quello di violenza privata, nel caso in cui la persona offesa sia costretta, con violenza o minaccia, a consegnare, anche solo per un uso momentaneo, un proprio bene, sì da perderne il controllo durante...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11473 del 22 novembre 2022
«Il delitto di violenza privata si distingue da quello di minaccia per la coartata attuazione da parte del soggetto passivo di un contegno (commissivo od omissivo) che egli non avrebbe assunto, ovvero per la coartata sopportazione di una altrui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47533 del 27 settembre 2023
«In tema di atti persecutori, che è delitto a eventi alternativi eventualmente concorrenti tra loro, non viola il principio di correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza, la decisione che individui la verificazione di un evento,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47383 del 29 novembre 2024
«In materia di prevenzione, il giudice che ha fatto parte del collegio che ha rigettato "de plano" l'istanza di differimento dell'esecuzione dello sgombero dell'immobile in sequestro può legittimamente comporre il collegio nel giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 44504 del 10 settembre 2024
«Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 37, comma 1, lett. a), in relazione all'art. 36, comma 1, lett. g), cod. proc. pen., che richiama l'art. 34 cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 24, 111 e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38254 del 1 ottobre 2024
«In tema di ricusazione, la parte interessata, che sia venuta a conoscenza della causa di incompatibilità a seguito della comunicazione dell'ordinanza di inammissibilità dell'appello pronunciata "de plano" da un collegio composto dal giudice che ha...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7215 del 12 dicembre 2022
«Per integrare l'elemento soggettivo del reato previsto dall'art. 612-bis cod. pen. non è necessario che l'agente sia stato mosso dal preordinato fine di "stalkerizzare" la persona offesa, atteso che nel delitto di atti persecutori, che ha natura...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18807 del 13 febbraio 2024
«Si configura il delitto di cui all'art. 612-bis cod. pen. solo qualora le condotte molestatrici siano idonee a cagionare nella vittima un perdurante e grave stato di ansia ovvero l'alterazione delle proprie abitudini di vita, mentre sussiste il...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 30169 del 12 giugno 2025
«Integra il delitto di diffusione illecita di video sessualmente espliciti la condotta di chi, avendo avuto legittimamente accesso ad un video presente su un "social network" che vieta agli utenti la memorizzazione dei contenuti ricevuti in visione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25516 del 5 marzo 2024
«Integra il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti la condotta di chi, avendo ricevuto o comunque acquisito materiale visivo pubblicato su un sito "web" di incontri con accesso limitato ai soli iscritti, lo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19201 del 23 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti di cui al primo comma dell'art. 612-ter cod. pen. è sufficiente il dolo generico e, dunque, la consapevolezza e volontà di consegnare,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31700 del 5 maggio 2023
«I cortili e gli orti, destinati al servizio ed al completamento dei locali di abitazione, rientrano nel concetto di appartenenza di cui al primo comma dell'art. 614 cod.pen., ed è irrilevante, ai fini della sussistenza del reato previsto da tale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11242 del 2 febbraio 2023
«Anche in assenza di omologazione dell'accordo di separazione da parte del tribunale civile, commette il delitto di violazione di domicilio (art. 614 c.p.) il coniuge che abbia fatto ingresso nell'abitazione familiare dopo che sia stata data...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12713 del 7 dicembre 2023
«Non risulta decisivo, per escludere la rilevanza penale della condotta ai fini dell'art. 615-bis cod. pen., che il fatto avvenga nell'abitazione di chi ne sia l'autore, giacché ciò che rileva è che il dominus loci non sia estraneo al momento di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4840 del 5 novembre 2023
«Non integra il delitto di interferenze illecite nella vita privata la condotta di colui che, ammesso ad accedere nell'abitazione del coniuge separato, provveda a filmare, senza consenso, gli incontri tra quest'ultimo e il figlio minore, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17820 del 23 aprile 2025
«Integra il delitto di accesso abusivo a un sistema informatico o telematico, nella forma aggravata, l'accesso al Sistema Informatico della Cognizione Penale (SICP) che è incluso tra i sistemi di "interesse pubblico" in ragione del contenuto, del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2905 del 23 ottobre 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, la protezione del sistema può essere adottata anche con misure di carattere organizzativo che disciplinino le modalità di accesso, consentendolo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7359 del 24 ottobre 2023
«Integra il delitto di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza, la condotta di colui che sottragga, al fine di produrla nel giudizio civile di separazione, la corrispondenza bancaria inviata al coniuge, non ravvisandosi, in tal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3211 del 20 ottobre 2023
«Il delitto di rivelazione di segreti scientifici o commerciali è configurabile ogni qualvolta sia indebitamente rivelato un segreto riguardante anche una sola parte del processo produttivo (nella specie, attraverso la tecnica di "reverse...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37856 del 27 giugno 2024
«Nel caso di sottrazione di una cosa già appartenuta a persona uccisa, si configura il delitto di rapina qualora l'idea della sottrazione sorga prima dell'attuazione della violenza omicida, a condizione che l'impossessamento sia conseguenza della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26798 del 11 giugno 2024
«A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022 che ha modificato l'art. 624 comma 3 cod. pen., il reato è procedibile a querela di parte; nel caso dei reati commessi prima dell'entrata in vigore dello stesso decreto legislativo, il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17029 del 19 marzo 2024
«In tema di furto, ai fini dell'esclusione dell'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede è necessario l'esercizio di una diretta e continua custodia sulla cosa da parte del proprietario o dell'addetto alla vigilanza, non essendo sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13776 del 24 gennaio 2024
«In tema di furto di energia elettrica aggravato dall'uso fraudolento, divenuto procedibile a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la contestazione dell'aggravante della destinazione a pubblico servizio,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22018 del 13 maggio 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto di cui agli artt. 1, comma 15, legge n. 134 del 2021 e 624-bis cod. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16366 del 23 gennaio 2025
«In tema di furto in abitazione ex art. 624-bis, c.p. la sagrestia, in quanto funzionale allo svolgimento di attività complementari a quelle di culto, servente non solo l'edificio sacro ma altresì la casa canonica, deve ritenersi luogo destinato in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22569 del 24 aprile 2025
«Il furto di oggetti occasionalmente lasciati in un'autovettura incustodita non integra l'aggravante di cui all'art. 625, n. 7 c.p. ("esposizione alla pubblica fede"), sussistendo tale aggravante solo per oggetti costituenti parte integrante del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22558 del 17 aprile 2024
«L'aggravante prevista dall'art. 625, n. 7, ultima parte cod. pen., relativa alla destinazione delle cose a pubblica reverenza, è configurabile in caso di beni aventi una funzione di culto o di devozione, in quanto rispettati dalla generalità dei...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4321 del 29 novembre 2023
«Laddove la contestazione formulata nei confronti dell'imputato contempla le circostanze aggravanti di cui all'art. 625, comma 1, nn. 2 e 7, cod. pen., (quest'ultima relativamente al fatto di aver agito su cosa esposta per necessità e per...»