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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6620 del 12 marzo 2025
«La competenza territoriale per la domanda ex art. 44 del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII) spetta al tribunale del luogo in cui l'imprenditore ha la sede effettiva dell'attività, che si identifica con quello in cui vengono posti in essere gli atti di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22074 del 31 luglio 2025
«L'ammissione del sovraindebitato alla procedura di liquidazione controllata non ha carattere premiale, né comporta di per sé alcun vantaggio per il debitore, sicché non può essere negata sulla base di un giudizio di non meritevolezza soggettiva,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28505 del 6 novembre 2024
«Il debitore non può essere escluso dal beneficio dell'esdebitazione prevista dall'art. 142 l.fall. a causa della scarsa consistenza del suo patrimonio, una volta che sia stato comunque escluso che quella minore entità sia il portato di sue...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14423 del 24 maggio 2023
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo cui la parte che ha determinato la nullità non può rilevarla, non opera quando si tratti di una nullità rilevabile anche d'ufficio, ma tale inoperatività è correlata alla durata del potere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3031 del 11 febbraio 2026
«In tema di impugnazione, il mezzo di gravame avverso la sentenza che è stata pronunciata nel giudizio di revocazione è quello previsto originariamente al momento in cui fu pronunciata la sentenza impugnata per revocazione, ai sensi dell'art. 403,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16005 del 15 giugno 2025
«In tema di controversie relative al pubblico impiego, il principio per il quale, in caso di utilizzazione temporanea del dipendente presso altro ufficio appartenente alla medesima P.A., la competenza per territorio va determinata con riguardo al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29856 del 20 novembre 2024
«Nel rito del lavoro, la disposizione dell'art. 428, comma 1, cod. proc. civ. - secondo la quale l'incompetenza può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ. - va intesa nel senso che detta incompetenza può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23619 del 20 agosto 2025
«La denuncia di nullità della sentenza o del procedimento per omesso rilievo della inammissibilità dell'appello avverso in violazione degli artt. 434 e 342 c.p.c. è inammissibile se il ricorso non è autosufficiente riguardo al contenuto della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3967 del 13 febbraio 2024
«Nel giudizio di opposizione a ordinanza ingiunzione, regolato dal rito del lavoro ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs. n. 150/2011, l'appello deve essere proposto nella forma del ricorso e la sua tempestività deve essere correlata al momento del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16646 del 21 giugno 2025
«In tema di rito del lavoro in appello, costituisce prova nuova indispensabile, ai sensi dell'art. 437, comma 2, c.p.c., quella di per sé idonea ad eliminare ogni possibile incertezza circa la ricostruzione fattuale accolta dalla pronuncia gravata,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11237 del 27 aprile 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c., le contestazioni - anche solo parziali - alle conclusioni del c.t.u. rese in sede di accertamento tecnico preventivo precludono in radice l'emissione del decreto di omologa, non essendo configurabile una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19046 del 11 giugno 2026
«L'art. 108 l. fall. non è applicabile in via analogica all'esecuzione individuale ex art. 586 c.p.c., stante la disomogeneità strutturale e funzionale delle due fasi liquidatorie, che riflette una scelta discrezionale del legislatore; deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32378 del 11 dicembre 2025
«In tema di regolamento di competenza, a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 164 del 2024 (che ha modificato l'art. 38, comma 3, c.p.c.), per i procedimenti introdotti dopo il 28 febbraio 2023 ogni eventuale rilievo di incompetenza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20396 del 23 luglio 2024
«In tema di difetto di rappresentanza processuale, qualora una parte sollevi tempestivamente l'eccezione di difetto di rappresentanza o di un vizio della procura ad litem, è onere della controparte interessata produrre immediatamente la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18525 del 7 luglio 2025
«...del vizio. In tal caso, il termine per sanare il difetto di rappresentanza non può essere assegnato dal giudice senza una espressa e motivata richiesta, poiché il meccanismo previsto dall'art. 182 c.p.c. opera solo per il rilievo officioso.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26857 del 6 ottobre 2025
«...con la prima difesa utile, la documentazione idonea a sanare il vizio. La concessione di un termine ai sensi dell'art. 182 c.p.c. è possibile solo in caso di rilievo d'ufficio da parte del giudice e non in seguito a eccezione di parte.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31910 del 7 dicembre 2025
«Nei casi in cui il giudice dell'esecuzione, esercitando il proprio potere officioso, dichiari l'improcedibilità o l'estinzione cd. atipica o comunque adotti altro provvedimento di definizione della procedura esecutiva in base al rilievo della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22724 del 26 luglio 2023
«Possono costituire oggetto dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. soltanto gli atti esecutivi - vale a dire gli atti di parte con cui viene dato impulso all'esecuzione forzata - oppure i provvedimenti ordinatori del giudice dell'esecuzione volti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27944 del 20 ottobre 2025
«In caso di opposizione a decreto ingiuntivo, laddove il giudice abbia erroneamente posto l'onere di esperire il procedimento di mediazione ex art. 5, comma 1-bis, del d.lgs. n. 28 del 2010, in capo alla parte opponente, ponendosi così in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8260 del 27 marzo 2024
«L'opponibilità al fallimento del decreto ingiuntivo non opposto decorre dalla data di emissione del provvedimento di esecutorietà di cui all'art. 647 c.p.c., atteso che con esso il giudice compie un'attività di natura giurisdizionale avente ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11804 del 5 maggio 2025
«Il giudizio regolato dall'art. 8 della l. n. 24 del 2017 non ha natura di giudizio bifasico a struttura unitaria, ma è composto da due procedimenti distinti (il primo a cognizione sommaria, il secondo a cognizione piena), funzionalmente collegati...»