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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«I profili sollevati riguardo alla violazione o falsa applicazione degli artt. 1832 e 117 del D.Lgs n. 385/1993 sono considerati fuori tema se non aderenti a quanto accertato dalla sentenza impugnata in fatto dal giudice del merito con affermazioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9625 del 13 aprile 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., la mera esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità, è sufficiente per la sua esperibilità. Prestata fideiussione in relazione alle future...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19012 del 5 luglio 2023
« L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale, gli atti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9789 del 11 aprile 2024
«L'esecuzione sui beni del fideiussore da parte del creditore titolare di ipoteca iscritta sui beni del debitore principale non soggiace al divieto di cui all'art. 2911 c.c., norma eccezionale, insuscettibile di interpretazione estensiva o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25197 del 24 agosto 2023
«Il termine semestrale - prescritto dall'art. 1957 c.c. al fine di conservare l'azione nei confronti del fideiussore - entro il quale l'avvocato deve promuovere le proprie istanze (relative a crediti professionali) contro il debitore principale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28651 del 7 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'art. 1938 c.c. novellato dalla L. 154/1992 richiede che l'importo massimo garantito sia indicato in una somma di denaro o in un ordine di grandezza determinato o determinabile. Il riferimento ai corrispettivi dovuti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34989 del 13 dicembre 2023
«La cofideiussione, di cui all'art. 1946 c.c., postula che più persone prestino fideiussione a garanzia del debito di un medesimo debitore principale, distinguendosi perciò dalla fideiussione del fideiussore di cui all'art. 1940 c.c., che ha,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16831 del 17 giugno 2024
«L'insinuazione al passivo fallimentare è condizione per poter agire nei confronti del fideiussore solo se a favore di questi sia stato pattuito il beneficio di escussione; viceversa, in ipotesi di fideiussione solidale (art. 1944 c.c.), il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16289 del 12 giugno 2024
«La mancata escussione del fideiussore da parte del creditore non può, di per sé sola, condurre alla produzione di un danno ingiusto risarcibile, atteso che il debitore garantito è e rimane l'unico soggetto a dover rispondere del debito per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6532 del 12 marzo 2024
«Nel caso di fideiussione prestata a garanzia del credito vantato da una banca nei confronti del proprio correntista, il versamento da parte del cofideiussore della somma dovuta sul conto corrente del debitore principale, ove l'imputazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 668 del 10 gennaio 2025
«In tema di fideiussione, la tolleranza del creditore finanziario a fronte di irregolari pagamenti dei canoni da parte del debitore principale non integra, di per sé, un fatto lesivo dei diritti di surrogazione del garante, tale da determinare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18380 del 5 luglio 2024
«L'eccezione di liberazione del fideiussore ai sensi dell'art. 1956 c.c. deve essere tempestivamente sollevata entro i termini previsti dall'art. 183 c.p.c.; una sollevazione tardiva non può essere presa in considerazione dal giudice. L'opponente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20665 del 24 luglio 2024
«Una clausola contrattuale che impone al fideiussore di informarsi autonomamente sulla situazione patrimoniale del debitore non è idonea a derogare l'art. 1956 c.c. L'obbligo di informazione previsto dal contratto non esclude il necessario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27857 del 29 ottobre 2024
«La banca la quale conceda finanziamenti al debitore principale pur conoscendone le difficoltà economiche, fidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest'ultimo dell'aumentato rischio e senza chiederne la preventiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 704 del 10 gennaio 2025
«Ai fini della liberazione del fideiussore secondo l'art. 1956 c.c., è necessario dimostrare che il creditore consapevole del peggioramento delle condizioni finanziarie del debitore principale, abbia concesso nuovo credito senza l'autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2720 del 4 febbraio 2025
«Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l'applicazione dell'art. 1956 c.c. ha l'onere di provare, ai sensi dell'art. 2697 c.c., che, successivamente alla prestazione della fideiussione per obbligazioni future, il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29933 del 12 novembre 2025
«In tema di fideiussione per obbligazione futura, il creditore, ai sensi dell'art. 1956 c.c., è tenuto a richiedere l'autorizzazione del fideiussore prima di concedere nuovo credito al debitore garantito se le condizioni patrimoniali di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26906 del 20 settembre 2023
«Nell'ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l'azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20648 del 24 luglio 2024
«L'art. 1957 c.c., essendo volto a tutelare il fideiussore, impone che il creditore promuova e coltivi tempestivamente azioni giudiziarie nei confronti del debitore principale. Non è sufficiente, infatti, l'invio di una mera diffida stragiudiziale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33470 del 19 dicembre 2024
«Nel caso in cui un fideiussore si impegni a pagare al creditore "a semplice richiesta scritta", per evitare la decadenza di cui all'art. 1957 c.c. è sufficiente la richiesta stragiudiziale di pagamento entro il termine di sei mesi dalla scadenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 267 del 7 gennaio 2025
«La nullità della clausola di deroga all'art. 1957 c.c., determinata dall'intesa restrittiva accertata dalla Banca d'Italia con provvedimento n. 55 del 2005, non comporta automaticamente la nullità dell'intero contratto di fideiussione. Tuttavia,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 835 del 13 gennaio 2025
«La previsione di una clausola fideiussoria "a semplice richiesta scritta" integra una deroga pattizia all'art. 1957 c.c., tale per cui l'obbligo di sollecita azione giudiziale per impedire la decadenza della garanzia può essere soddisfatto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2040 del 28 gennaio 2025
«La decadenza del creditore dal diritto di pretendere l'adempimento dell'obbligazione fideiussoria, sancita dall'art. 1957 c.c. per la mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, può essere preventivamente rinunciata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2112 del 29 gennaio 2025
«Quando la fideiussione è riferita all'integrale adempimento dell'obbligazione principale e non alla sua scadenza, l'azione del creditore contro il fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9674 del 13 aprile 2025
«La clausola di pagamento "a prima richiesta" non è incompatibile con l'applicazione dell'art. 1957 c.c. Tuttavia, la norma può essere derogata implicita nell'impegno del fideiussore di garantire comunque, senza limiti di durata, l'adempimento...»