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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2025
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5370 del 21 febbraio 2023
«In materia di esame contabile, il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza della disciplina vigente in tema di contraddittorio delle parti, può acquisire, anche prescindendo dall'attività di...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9456 del 6 aprile 2023
«Qualora la parte abbia formulato l'eccezione di incapacità a testimoniare, e ciò nondimeno il giudice abbia ammesso il mezzo ed abbia dato corso alla sua assunzione, la testimonianza così assunta è affetta da nullità, che, ai sensi dell'articolo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14423 del 24 maggio 2023
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo cui la parte che ha determinato la nullità non può rilevarla, non opera quando si tratti di una nullità rilevabile anche d'ufficio, ma tale inoperatività è correlata alla durata del potere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29714 del 26 ottobre 2023
«Nel caso in cui, a fronte di un'eccezione di incapacità a testimoniare, il giudice abbia ammesso la prova con riserva di provvedere sulla stessa, la successiva assunzione della testimonianza - non preceduta dallo scioglimento della riserva -...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35175 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della Banca, l'eccezione di nullità relativa per illegittima utilizzazione da parte del consulente tecnico d'ufficio di documenti che non poteva invece utilizzare, dev'essere formalmente proposta, a norma dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5440 del 29 febbraio 2024
«In materia di esame contabile, il consulente nominato dal giudice può acquisire documenti necessari per rispondere ai quesiti postigli, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti e previo consenso delle stesse. I vizi che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3947 del 16 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nei limiti delle indagini che gli sono affidate e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può acquisire su incarico del giudice quei documenti - necessari al fine di dare risposta ai quesiti - per i quali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20526 del 21 luglio 2025
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, cod. proc. civ., secondo cui la parte che ha dato causa alla nullità non può rilevarla, non opera quando trattasi di nullità rilevabile anche d'ufficio e tale inoperatività è correlata alla durata del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2024
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32827 del 16 dicembre 2025
«Contro le sentenze rese in esito al giudizio di ottemperanza, ex art. 70 del d.lgs. n. 546 del 1992, è ammissibile l'impugnazione per revocazione, dovendo intendersi la limitazione di cui al comma 10 della disposizione - a mente del quale contro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13886 del 13 maggio 2026
«L'intervento in appello del terzo che si afferma proprietario del bene già dichiarato usucapito in primo grado integra intervento litisconsortile ex art. 344 c.p.c. - quale soggetto che potrebbe proporre opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. - e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17212 del 15 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo degli eredi avverso la sentenza emessa a conclusione del giudizio introdotto da o contro il "de cuius", la legittimazione all'opposizione ordinaria va riconosciuta all'erede pretermesso in seguito all'emersione nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1441 del 18 gennaio 2022
«È ammissibile la proposizione dell'opposizione di terzo avverso una sentenza di appello da parte dei litisconsorti necessari pretermessi fin dal primo grado, anche ove questi abbiano dedotto esclusivamente la violazione dell'integrità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6894 del 23 marzo 2026
«Nelle controversie relative a rapporti di agenzia, la competenza (anche quanto al rito lavoro ex art. 409 c.p.c. e al criterio territoriale ex art. 413, 4° comma, c.p.c.) va determinata sulla base della prospettazione contenuta nella domanda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3225 del 13 febbraio 2026
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22366 del 7 agosto 2024
«Qualora la parte, convenuta in giudizio per l'adempimento di un contratto, eccepisca l'incompetenza territoriale del giudice adito, il problema della competenza deve essere risolto alla stregua della prospettazione dell'attore, attenendo al merito...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 3298 del 5 febbraio 2024
«Le controversie inerenti alla spettanza ed alla liquidazione del trattamento pensionistico in favore dei dipendenti del Banco di Sicilia sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, a norma degli artt. 409 e 442 c.p.c., a seguito della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9431 del 5 aprile 2023
«Le controversie relative al rapporto di agenzia appartengono alla competenza per materia del Tribunale, in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409, n. 3, cod. proc. civ. solo quando quel rapporto si concreti in una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«Nelle procedure di arbitrato irrituale in materia di lavoro privato, il lodo non è impugnabile nelle forme e nei modi ordinari ma, ai sensi dell'art. 412-quater c.p.c., in unico grado innanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30198 del 16 novembre 2025
«In tema di appalto di opere e servizi, il lavoratore che agisca contro l'appaltatore ed il committente, facendo valere, nei confronti di quest'ultimo, la responsabilità solidale con il primo ai sensi dell'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23392 del 16 agosto 2025
«La connessione tra domande principali e subordinate, ex art. 33 c.p.c., non modifica il criterio di determinazione della competenza prescelto ai sensi dell'art. 413 c.p.c., ma attrae la competenza sulla domanda subordinata presso il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 21663 del 28 luglio 2025
«La nullità di una clausola contrattuale di proroga della giurisdizione sussiste solo nel caso in cui la mancanza di chiarezza e precisione renda oggettivamente problematica la sicura individuazione del giudice cui le parti hanno inteso affidare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11324 del 29 aprile 2025
«In materia di cessione di credito di natura retributiva, la competenza a giudicare le controversie che riguardano il credito ceduto rimane sempre attribuita al Giudice del lavoro in base alle norme speciali previste dall'art. 413 c.p.c., anche nei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19190 del 12 luglio 2024
«In tema di discriminazione nell’accesso al lavoro, deve escludersi che la condotta datoriale lamentata possa essere qualificata come discriminazione fondata su genere o convinzioni personali ai sensi del D.Lgs. n. 198 del 2006 e dell'art. 15 della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9350 del 8 aprile 2024
«Nel rito del lavoro, ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente, il foro della dipendenza alla quale è addetto il lavoratore previsto dall'art. 413, comma 2, cod. proc. civ., non solo non coincide con quello di unità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6803 del 14 marzo 2024
«In caso di controversie riguardanti un contratto di agenzia tra un'impresa preponente e una persona fisica, si presume che la prestazione dell'agente sia resa in maniera continuativa e coordinata, ricorrendo quindi i presupposti del rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3932 del 13 febbraio 2024
«Ai fini della competenza territoriale per le controversie di lavoro parasubordinato, la disposizione dell'art. 413, comma 4, c.p.c. fa riferimento al domicilio ex art. 43 c.c., quale sede principale degli affari ed interessi, che si presume...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1909 del 18 gennaio 2024
«La nullità, prevista dall'art. 413, ult. comma, c.p.c., delle clausole derogative della competenza per territorio del giudice del lavoro non riguarda soltanto i rapporti elencati dall'art. 409 c.p.c., ma anche quelli ad essi avvinti da uno stretto...»