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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17552 del 30 gennaio 2023
«In tema di bancarotta societaria (art. 229, comma 1, n. 1 l. fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla irreversibilità del dissesto, in quanto sia il richiamo alla rilevanza delle cause successive,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16305 del 5 aprile 2023
«Se i titolari della posizione di garanzia in materia di sicurezza del lavoro sono più di uno, il nesso di causale non viene meno per il mancato intervento da parte di un altro obbligato a impedire l'evento, configurandosi un concorso di cause ex...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9958 del 17 novembre 2022
«In tema di bancarotta societaria (art. 229, comma 2, n. 1 l. fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla irreversibilità del dissesto, in quanto sia il richiamo alla rilevanza delle cause successive,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49667 del 10 novembre 2023
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di colpa in concreto, per l'evento mortale.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49342 del 21 settembre 2023
«In tema di elemento soggettivo del reato, ricorre il dolo eventuale - e non la colpa cosciente - quando l'agente si sia rappresentato chiaramente la significativa possibilità di verificazione dell'evento concreto e ciò nonostante, dopo aver...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36402 del 3 aprile 2023
«In tema di omicidio preterintenzionale, è manifestamente infondata l'eccezione di illegittimità costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 27, primo e terzo comma, Cost, dell'art. 584 cod. pen. nell'interpretazione che ravvisa l'elemento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26316 del 18 aprile 2023
«In tema di elemento soggettivo del reato, non sussiste incompatibilità tra dolo d'impeto e dolo eventuale, in quanto l'agire sulla spinta emotiva del momento non esclude la lucidità mentale e le facoltà cognitive che consentono di prevedere e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17496 del 29 novembre 2022
«L'imputabilità, quale capacità di intendere e di volere, e la colpevolezza, quale coscienza e volontà del fatto illecito, esprimono concetti diversi e operano su piani diversi, sebbene la prima, quale componente naturalistica della responsabilità,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16108 del 5 aprile 2023
«Per la sussistenza della colpa sul piano oggettivo viene in rilievo il dovere di osservanza della regola cautelare ma anche la individuazione, preventiva, della stessa regola cautelare e del suo atteggiarsi in relazione all'area di rischio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15743 del 18 gennaio 2023
«In tema di bancarotta fraudolenta documentale, la parziale omissione del dovere annotativo, integrante la fattispecie di cui alla seconda ipotesi dell'art. 216, comma 1, n. 2, legge fall., è punita a titolo di dolo generico, costituito dalla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13290 del 7 marzo 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, nei procedimenti per reati colposi, quando nel capo d'imputazione sono stati contestati elementi "generici" e "specifici" di colpa, non sussiste violazione del principio di correlazione tra sentenza ed accusa nel...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47339 del 24 settembre 2024
«Il dolo alternativo, che ricorre quando il soggetto agente prevede e vuole indifferentemente, come conseguenza della sua condotta, accanto ad un primo evento preso di mira, anche un secondo evento ritenuto altamente probabile, è compatibile con il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43093 del 16 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 40934 del 10 ottobre 2024
«Non è ravvisabile il vincolo della continuazione tra delitto doloso ed omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla necessaria assenza di volontà per l'evento più grave, indipendentemente dall'adesione alla tesi del dolo misto a colpa, a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2025
«In tema di colpa, accertato il nesso di causalità tra omissione ed evento dannoso, è irrilevante, ai fini dell'affermazione di responsabilità, il grado di incidenza della condotta omissiva rispetto alla verificazione dell'evento, nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34342 del 5 luglio 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23926 del 2 maggio 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17965 del 14 febbraio 2024
«In tema di delitto di istigazione o aiuto al suicidio, la condotta di partecipazione morale, che sul piano condizionalistico deve presentare un "intrinseco finalismo" orientato all'esito suicidiario, sotto il profilo soggettivo deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4564 del 9 novembre 2023
«L'elemento soggettivo del delitto di omicidio preterintenzionale non è costituito da dolo e responsabilità oggettiva, né dal dolo misto a colpa, ma unicamente dal dolo di percosse o lesioni, in quanto la disposizione di cui all'art. 43 cod. pen....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22007 del 30 aprile 2025
«In tema di concorso di persone nel reato, il concorrente morale, diversamente dall'autore della condotta tipica, risponde del delitto tentato anche se l'evento sia stato da lui voluto non con dolo diretto, ma con dolo eventuale. (In motivazione la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10865 del 14 febbraio 2025
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 624 del 23 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46190 del 26 settembre 2023
«L'esimente della forza maggiore di cui all'art. 45 cod. pen., sussiste in tutte le ipotesi in cui l'agente abbia fatto quanto era in suo potere per uniformarsi alla legge e che per cause indipendenti dalla sua volontà non vi era la possibilità di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27569 del 8 aprile 2025
«In tema di delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, non può essere invocata la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen., nella forma del principio "nemo tenetur se detegere", per avere l'agente, al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2847 del 5 febbraio 2025
«In tema di responsabilità civile, nell'ipotesi di danno causato da eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi (o altro mezzo di coazione fisica) di cui all'art. 53 c.p., l'azione violenta (o la condotta di resistenza) della persona offesa...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37847 del 15 giugno 2023
«In tema di delitti contro il sentimento per gli animali, la nozione di "necessità" che esclude la configurabilità del reato di uccisione di animali di cui all'art. 544-bis cod. pen. comprende non solo lo stato di necessità di cui all'art. 54 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18578 del 8 aprile 2025
«E' configurabile, in relazione al delitto di estorsione, il tentativo cd. "incompiuto", che ricorre nel caso in cui il soggetto agente abbia realizzato solo in parte, senza portarla a compimento, l'azione diretta a produrre l'evento. (In...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10357 del 28 gennaio 2025
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, in quanto reato di evento, si consuma allorché l'agente ottiene il bene preteso con violenza o minaccia, sicché è configurabile il tentativo quando alla condotta non segua la realizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6771 del 30 gennaio 2025
«Integra il delitto di estorsione, e non quello di tentata estorsione, il rilascio sotto minaccia, da parte della persona offesa, di una scrittura privata in cui la stessa si riconosce debitrice di una somma invero non dovuta, posto che il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5077 del 25 ottobre 2023
«In tema di tentativo incompiuto, la desistenza volontaria del singolo concorrente, perché si riverberi favorevolmente sulla posizione dei compartecipi, non può esaurirsi nella cessazione della azione criminosa individuale, ma deve instaurare un...»