Cassazione penale Sez. V sentenza n. 23926 del 2 maggio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale č una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilitą in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il coefficiente psicologico della prevedibilitą in concreto alla luce sia delle modalitą dell'aggressione subita dalla vittima, quindici anni pił anziana dell'agente, con struttura fisica pił esile, e reiteratamente colpita con calci e pugni anche mentre era a terra, sia delle lesioni riportate, con la frattura di una costola, la lacerazione di un polmone, contusioni sparse per tutto il corpo, la fuoriuscita di sangue da un orecchio e la compressione della zona perifaringea e periesofagea conseguente ad un'azione di strozzamento).

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