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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4518 del 28 gennaio 2026
«Quando la sentenza di appello assolve l'imputato e il Pubblico Ministero non impugna, il ricorso della parte civile ex art. 576 c.p.p. devolve al giudice dell'impugnazione la cognizione ai soli effetti civili, imponendo l'applicazione del criterio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28448 del 5 novembre 2024
«In tema di ricognizione di debito, la nozione di rapporto fondamentale richiamata dall'art. 1988 c.c. deve ritenersi estesa, oltre che al titolo del rapporto (inteso come l'insieme dei fatti costitutivi dell'obbligazione sorta in capo all'autore...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40683 del 3 ottobre 2024
«In tema di concordato in appello, la rinuncia a tutti i motivi diversi da quelli afferenti alla determinazione della pena comprende anche la doglianza relativa all'applicazione di misure di sicurezza, non riguardando queste ultime il trattamento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18748 del 4 maggio 2022
«Il reato di omicidio stradale aggravato dalla fuga può concorrere con quello di omessa prestazione di assistenza stradale di cui all'articolo 189, comma 7, del codice della strada, in quanto trattasi di fattispecie distinte e soltanto la mera...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14871 del 3 giugno 2025
«Il potere - dovere di compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio attribuito all'amministratore di condominio dall'art. 1130 n. 4 cod. civ. implica in capo allo stesso la correlata autonoma legittimazione processuale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1270 del 20 novembre 2024
«La mancanza assoluta di motivazione della sentenza in relazione a un capo d'imputazione non rientra tra i casi, tassativamente previsti dall'art. 604 cod. proc. pen., per i quali il giudice di appello deve dichiarare la nullità della sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14466 del 12 marzo 2026
«In tema di impugnazioni proposte per i soli interessi civili, una volta formatosi il giudicato assolutorio sul capo penale per mancata impugnazione del pubblico ministero, la parte civile non può, con ricorso per cassazione, dedurre l'inosservanza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1231 del 21 novembre 2024
«L'ammissione al patrocinio a spese dello Stato di persona offesa dal delitto di violenza sessuale, costituitasi parte civile, non è ostativa alla provvisoria esecutività del capo della sentenza penale di condanna con cui alla stessa è riconosciuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22658 del 10 maggio 2023
«In caso di ricorso per cassazione proposto al fine di dedurre il difetto della condizione di procedibilità in relazione a reato divenuto procedibile a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (nella specie, furto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51397 del 12 ottobre 2023
«Ove venga emessa in sede di legittimità la pronunzia di annullamento parziale della sentenza di condanna ai sensi dell'art. 624 c.p.p., spetta agli organi dell'esecuzione l'accertamento relativo a eventuali questioni sulla eseguibilità e sulla...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23249 del 31 luglio 2023
«In materia doganale, ai sensi degli artt. 4, 5 e 201 C.D.C. (Reg. CEE n. 2913/1992) e art. 199 del D.A.C. (Reg. CEE n. 2454/1993), "ratione temporis" applicabili, l'obbligazione tributaria sorge in capo al rappresentante indiretto in forza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36518 del 29 dicembre 2023
«Nel caso di pagamento eseguito in favore di un soggetto non legittimato, mediante servizio di bonifico domiciliato, si configura, in capo a Poste Italiane S.p.A., una responsabilità di tipo contrattuale, con la conseguenza che su quest'ultima...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18064 del 25 marzo 2025
«La delibazione sull'ammissibilità della richiesta di revisione non diverge dall'accertamento che il giudice dell'impugnazione è tenuto ad effettuare sulla base delle conoscenze fornite dalle nuove prove e della idoneità di esse a capovolgere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28284 del 24 ottobre 2025
«La sospensione necessaria del processo civile, ai sensi degli artt. 295 c.p.c., 654 c.p.p. e 211 disp. att. c.p.p., in attesa del giudicato penale, può essere disposta solo se una norma di diritto sostanziale ricolleghi alla commissione del reato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25596 del 1 marzo 2023
«L'art. 3, comma 1, lett. b), D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ha disposto che il reato di cui all'art. 660 cod. proc. pen. diventasse procedibile a querela della persona offesa e l'art. 85 dello stesso decreto ha previsto una disciplina transitoria...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5505 del 1 marzo 2024
«La responsabilità contrattuale può fare capo solo al soggetto che con il suo comportamento ne è causa, secondo quanto previsto dall'art. 1223 cod. civ.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33330 del 9 maggio 2023
«Nel caso in cui un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dal pubblico ministero con un mezzo di gravame diverso da quello normativamente previsto, il giudice d'appello che riceve l'atto, in presenza di gravame ritualmente proposto anche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8654 del 23 novembre 2022
«In tema di impugnazioni, è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione il vizio di violazione di legge non dedotto con l'atto d'appello, nel caso in cui sia prospettata, con il ricorso, una violazione di legge emendabile ed essa emerga dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35976 del 7 dicembre 2022
«...feriale dei termini per tutti i procedimenti in esso regolati, comprese le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, ora disciplinate nel Capo II del Titolo IV del d.lgs. medesimo. (Rigetta, TRIBUNALE BRINDISI, 09/03/2018)»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4014 del 23 febbraio 2026
«La dichiarazione di fallimento determina il c.d. "spossessamento" del debitore (art. 42 L.Fall., ora art. 142 CCII), implicando la correlata scissione tra titolarità e legittimazione, sicché la legittimazione processuale attiva e passiva sui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24806 del 16 settembre 2024
«La pendenza del giudizio d'appello relativo all'accertamento del proprio credito non esonera il creditore dal richiederne l'insinuazione al passivo del sopravvenuto fallimento del debitore, nel rispetto dei termini fissati dalla legge, posto che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 30 luglio 2024
«La legittimazione ad impugnare la sentenza con l'opposizione di terzo ordinaria, a norma dell'art. 404, comma 1, c.p.c., presuppone in capo all'opponente la titolarità di un diritto autonomo la cui tutela sia incompatibile con la situazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23594 del 20 agosto 2025
«Nella causa tra ente previdenziale e datore di lavoro per il pagamento di contributi omessi non sussiste incapacità a testimoniare del lavoratore, difettando un interesse giuridico attuale e concreto che lo legittimi ad intervenire in giudizio -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2565 del 3 febbraio 2025
«Nel rito del lavoro, il giudice di appello può esercitare i poteri istruttori d'ufficio, a prescindere dalla maturazione di preclusioni probatorie in capo alle parti, quando vi sia una semiplena probatio o una pista probatoria che necessiti di una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29869 del 20 novembre 2024
«Ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente per le controversie relative agli obblighi contributivi del datore di lavoro, ai sensi dell'art. 444, comma 3, c.p.c., si deve avere riguardo all'ufficio dell'ente previdenziale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16910 del 19 giugno 2024
«In caso di controversie riguardanti gli obblighi contributivi facenti capo a un lavoratore autonomo, la competenza territoriale spetta al tribunale, in funzione di giudice del lavoro, nella cui circoscrizione risiede l'attore, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29428 del 14 novembre 2024
«Il giudice che ha chiesto ed ottenuto dal capo dell'ufficio l'autorizzazione ad astenersi difetta di legittimazione a comporre il collegio giudicante, ex art. 51 c.p.c. in relazione all'art. 158 c.p.c., senza che possa farsi carico alla parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16189 del 16 giugno 2025
«Il decreto di omologa del Tribunale reso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., che conferma le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio in assenza di contestazioni delle parti, non è impugnabile con ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12007 del 3 maggio 2024
«L'accordo negoziale col quale una banca concede una somma a mutuo effettivamente erogandola al mutuatario, ma convenendo al tempo stesso che tale somma sia immediatamente ed integralmente restituita alla mutuante, con l'intesa che essa sarà...»