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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 10728 del 16 dicembre 2021
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari non accolga la richiesta di archiviazione e restituisca gli atti al pubblico ministero perché effettui nuove indagini consistenti nell'interrogatorio dell'indagato,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19111 del 11 luglio 2025
«Il giudice può qualificare giuridicamente l'azione in modo diverso da quello prospettato dalla parte senza incorrere nel vizio di extrapetizione, purché non vi sia mutazione della causa petendi e del petitum. L'azione di risoluzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4272 del 16 febbraio 2024
«L'inadempimento contrattuale ex art. 1498 cod. civ., se non eccepito tempestivamente nel corso del giudizio di merito, non può essere rilevato d'ufficio dal giudice di legittimità nella fase del ricorso per cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3746 del 8 febbraio 2023
«Il creditore che agisca esecutivamente su un bene acquistato dal debitore con riserva della proprietà è tenuto a provare l'avvenuto pagamento del prezzo, al quale soltanto è subordinato l'effetto traslativo; in mancanza, il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7367 del 14 marzo 2023
«Ai contratti di leasing traslativo risolti anteriormente all'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, in assenza di una regolazione legislativa, si applica in via analogica la disciplina dell'art. 1526 c.c.; di conseguenza, la clausola che, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3930 del 13 febbraio 2024
«Ai contratti di leasing traslativo risolti anteriormente all'entrata in vigore della l. n. 124 del 2017, in assenza di una regolazione legislativa, si applica in via analogica la disciplina dell'art. 1526 c.c.; di conseguenza, la clausola che, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21251 del 30 luglio 2024
«In tema di leasing traslativo risolto anteriormente al fallimento dell'utilizzatore, il concedente che intende insinuarsi al passivo per i crediti derivanti dal contratto deve allegare una stima attendibile del valore di mercato dell'immobile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21293 del 30 luglio 2024
«In caso di risoluzione del contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, la clausola che prevede il diritto del concedente di trattenere i canoni già pagati non è di per sé nulla, ma deve essere valutata dal giudice alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26451 del 10 ottobre 2024
«Nel caso di risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore, ai sensi dell'art. 1526 c.c., il giudice deve verificare se le somme reclamate dal concedente costituiscano un equo compenso per l'uso della cosa e il risarcimento del danno. Le clausole...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27320 del 22 ottobre 2024
«In tema di leasing traslativo, nel caso di risoluzione del contratto per inadempimento dell'utilizzatore, il giudice deve scrutinare attentamente la clausola penale prevista nel contratto, verificando se essa comporti per il concedente un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20387 del 23 luglio 2024
«La distinzione tra vendita a corpo e vendita a misura non è sempre decisiva nella risoluzione delle controversie relative all'estensione del bene immobile rispetto al prezzo pattuito. È compito del giudice di merito valutare se la variazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21352 del 27 luglio 2025
«In tema di responsabilità civile derivante da illecito compiuto dal preposto, la responsabilità solidale, ai sensi dell'art. 2049 c.c., del preponente e del preposto può essere accertata in via definitiva dalla pronuncia del giudice di merito....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12092 del 8 maggio 2023
«In tema di concorrenza sleale, qualora l'atto lesivo sia posto in essere da un terzo interposto, occorre distinguere tra l'ipotesi in cui costui sia un dipendente dell'imprenditore avvantaggiato, nel qual caso quest'ultimo risponde dell'illecito...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6811 del 14 marzo 2024
«La valutazione in concreto se un'attività, non espressamente qualificata pericolosa da una disposizione di legge, possa essere considerata tale per la sua natura o la spiccata potenzialità offensiva dei mezzi adoperati, implica un accertamento di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6 del 2 gennaio 2024
«Come espressamente previsto dalla legge (art. 15 D.Lgs. 196 del 2003), la responsabilità per illecito trattamento dei dati personali si atteggia come responsabilità ex articolo 2050 c.c. e dunque spetta all'autore dell'illecito la prova...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7632 del 16 novembre 2017
«Ove il giudice di primo grado non abbia rilevato l'intervenuto decesso dell'imputato, la tardiva conoscenza dell'evento morte, verificatosi nel corso del giudizio, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10926 del 11 marzo 2022
«In tema di sospensione del processo per incapacità dell'imputato, la sussistenza di una patologia psichiatrica non è sufficiente ad escludere il requisito della cosciente partecipazione ai sensi dell'art. 70 cod. proc. pen., ma è necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27268 del 7 luglio 2025
«In tema di capacità dell'imputato a stare in giudizio, il giudice per le indagini preliminari, investito, ai sensi dell'art. 70, comma 3, cod. proc. pen., della richiesta del pubblico ministero di accertare la capacità dell'indagato di partecipare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3659 del 14 novembre 2017
«La sottoposizione dell'imputato all'istituto dell'amministrazione di sostegno non determina automaticamente l'incapacità del medesimo a partecipare coscientemente al processo, ai sensi dell'art. 70 cod. proc. pen., dovendo quest'ultima essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10516 del 29 gennaio 2020
«In tema di irreversibile incapacità dell'imputato a partecipare al procedimento, qualora si accerti che il medesimo sia un soggetto pericoloso, nei cui confronti debba essere ordinata l'applicazione di una misura di sicurezza diversa dalla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 4973 del 14 dicembre 2012
«In tema di sospensione del procedimento per incapacità dell'imputato a parteciparvi, la disposizione di cui all'art. 72 cod. proc. pen. - nel prevedere l'onere del giudice di procedere al controllo sullo stato di mente dell'imputato a scadenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22551 del 12 aprile 2024
«...cod. proc. pen. esclusivamente nei confronti della sentenza che definisce, nel merito, il giudizio di cognizione di primo grado o di altre tipologie di decisioni espressamente previste. (Rigetta, Giudice Udienza Preliminare Perugia, 24/10/2023)»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18222 del 3 luglio 2024
«L'occupazione appropriativa e l'occupazione usurpativa sono caratterizzate l'una dall'irreversibile trasformazione del fondo in assenza del decreto di esproprio, e l'altra dalla trasformazione in mancanza, originaria o sopravvenuta, della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16987 del 20 giugno 2024
«In materia di responsabilità civile degli avvocati, il risarcimento per danno non patrimoniale può essere ammesso solo se emerge un inadempimento contrattuale che viola contemporaneamente i diritti e doveri derivanti dal contratto e i valori...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16924 del 19 giugno 2024
«L'applicazione delle tabelle milanesi per la liquidazione del danno biologico non patrimoniale è preferibile, al fine di garantire la parità di trattamento dei danneggiati su base nazionale. Tuttavia, l'utilizzo di tabelle diverse da quelle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16576 del 13 giugno 2024
«La responsabilità del terzo pignorato per aver reso una dichiarazione falsa o reticente ex art. 547 cod. proc. civ., si configura come un illecito aquiliano a norma dell'art. 2043 cod. civ., e non come responsabilità contrattuale nei confronti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16186 del 11 giugno 2024
«Il criterio della ripartizione delle quote di responsabilità nei rapporti interni tra condebitori solidali spetta al giudice di merito, cui compete attribuire il "peso" delle condotte colpose poste in essere dagli stessi e inseritesi nella serie...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16002 del 7 giugno 2024
«Il danno non patrimoniale derivante dalla lesione dei diritti inviolabili della persona può essere risarcito solo se viene dimostrata sia l'esistenza del pregiudizio subito (danno-evento), sia delle sue conseguenze dannose (danno-conseguenza). La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15755 del 5 giugno 2024
«In tema di azione di risarcimento dei danni da diffamazione a mezzo della stampa, la ricostruzione storica dei fatti, la valutazione del contenuto degli scritti e l'apprezzamento in concreto delle espressioni usate come lesive dell'altrui...»