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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4906 del 10 ottobre 2023
«Le aggravanti ad effetto speciale di cui all'art. 644, comma quinto, cod. pen. sono applicabili a tutte le ipotesi di usura, ivi comprese quelle disciplinate dal comma terzo, seconda parte, essendo quella di cui all'indicata disposizione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42767 del 9 ottobre 2024
«Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria di cui all'art. 374-bis cod. pen. può essere integrato anche quando l'attività di documentazione di determinati fatti o circostanze non rispondenti al vero,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19406 del 14 luglio 2025
«...dell'art. 1219 c.c. Nel caso in cui nessuna costituzione in mora sia intervenuta tra la data di accertamento del diritto alla ripetizione e la data di messa a disposizione della somma, gli interessi sulla somma oggetto della pretesa non spettano.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21346 del 25 luglio 2025
«L'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile soltanto in via sussidiaria, ossia esclusivamente nel caso in cui non risulti proponibile alcuna altra azione fondata sul contratto o su specifica disposizione di legge. Ne consegue che, se esiste una...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35062 del 30 dicembre 2024
«In tema di risarcimento dei danni subiti in conseguenza di un'infezione contratta in ambiente ospedaliero, la prova della sussistenza di tutti gli elementi costitutivi (compreso quello soggettivo) della responsabilità - nella specie di natura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12092 del 8 maggio 2023
«In tema di concorrenza sleale, la violazione di norme pubblicistiche non integra necessariamente un atto anticoncorrenziale ex art. 2598, n. 3, c.c., dovendosi distinguere tra norme volte a porre limiti all'esercizio dell'attività imprenditoriale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6811 del 14 marzo 2024
«La valutazione in concreto se un'attività, non espressamente qualificata pericolosa da una disposizione di legge, possa essere considerata tale per la sua natura o la spiccata potenzialità offensiva dei mezzi adoperati, implica un accertamento di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29632 del 18 novembre 2024
«In tema di responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 c.c., ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, ai fini dell'esonero da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9809 del 14 aprile 2025
«Il contenuto dell'obbligo di sicurezza, previsto dall'art. 2087 c.c., non determina una responsabilità oggettiva a carico del datore di lavoro, rimanendo necessario che la sua condotta, commissiva od omissiva, sia sorretta da un elemento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29157 del 12 novembre 2024
«In tema di infortuni e malattie professionali, il committente che affida lavori in appalto all'interno dell'azienda, mantenendo nella propria disponibilità l'ambiente di lavoro, è obbligato - ai sensi della disposizione generale di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26390 del 10 ottobre 2024
«La responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 c.c. è volta a sanzionare l'omessa predisposizione di misure atte a preservare la salute del lavoratore nei luoghi di lavoro, tenuto conto della concreta realtà aziendale e della possibilità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21955 del 21 luglio 2023
«In particolare, nel caso di omissione di misure di sicurezza espressamente previste dalla legge, o da altra fonte vincolante, c.d. nominate, la prova liberatoria incombente sul datore di lavoro si esaurisce nella negazione degli stessi fatti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2393 del 26 gennaio 2023
«Qualora sia accertato che il danno è stato causato dalla nocività dell'attività lavorativa per esposizione all'amianto, è onere del datore di lavoro provare di avere adottato, pur in difetto di una specifica disposizione preventiva, le misure...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4345 del 13 febbraio 2023
«In tema di associazione in partecipazione, il fatto della messa a disposizione dell'attività lavorativa con stabile inserimento dei prestatori nell'impresa organizzata dalla cooperativa e il richiamo al pagamento del corrispettivo in ragione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10305 del 18 aprile 2025
«Il recesso per mancato superamento del periodo di prova, pur se illegittimo perché esercitato senza osservare l'obbligo di motivazione previsto dalla contrattazione collettiva, in mancanza di una disposizione che ne preveda espressamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15304 del 9 giugno 2025
«Ai fini dell'inquadramento, il lavoratore può espletare attività di istruzione, predisposizione e redazione di atti e documenti amministrativi o progetti tecnici complessi senza necessariamente essere responsabile del risultato finale del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12272 del 9 maggio 2025
«Infatti, la disposizione sancisce testualmente che "il periodo trascorso" dal lavoratore nelle condizioni ivi previste "non è computabile ai fini del periodo di comporto", senza condizionare l'operatività della norma alla previa conoscenza delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12274 del 9 maggio 2025
«...del cessionario di mantenere l'occupazione dei dipendenti. La disposizione codicistica si applica anche se si verifica una sospensione dell'attività per ristrutturazione o se la retrocessione si realizza con una breve interruzione dell'attività.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 35974 del 27 dicembre 2023
«In tema di trasferimento di azienda, l'azione del lavoratore per accertare la sussistenza del rapporto di lavoro con il cessionario non è soggetta al termine di decadenza di cui alla L. n. 183 del 2010, art. 32, comma 4, lett. c), che riguarda i...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10087 del 14 aprile 2023
«In tema di trasferimento di azienda, l'azione del lavoratore per accertare la sussistenza del rapporto di lavoro con il cessionario non è soggetta al termine di decadenza stabilito dalla L. n. 183 del 2010, art. 32, comma 4, lett. c) che riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19979 del 19 luglio 2024
«In tema di inadempimento del contratto d'appalto, laddove l'opera risulti ultimata, il committente, convenuto per il pagamento, può opporre all'appaltatore le difformità ed i vizi dell'opera, in virtù del principio inadimpleti non est adimplendum...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29139 del 12 novembre 2024
«In tale prospettiva, la scala valoriale formulata dalle parti sociali costituisce uno (ma soltanto uno) dei parametri cui occorre fare riferimento per riempire di contenuto la clausola generale di fonte legale, di cui alla citata disposizione (Nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35516 del 19 dicembre 2023
«La giusta causa di licenziamento, quale fatto che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto, è una nozione che la legge - allo scopo di un adeguamento delle norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 8737 del 28 marzo 2023
«La nozione di giusta causa di licenziamento di cui all'art. 2119 c.c., configura una norma elastica, in quanto costituisce una disposizione di contenuto precettivo ampio e polivalente destinato ad essere progressivamente precisato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24196 del 8 agosto 2023
«Il terzo che acquista un bene del debitore con un atto di disposizione patrimoniale suscettibile di revocatoria ex art. 2901 c.c. è responsabile direttamente nei confronti del creditore, ex art. 2043 c.c., per gli atti successivi all'acquisto del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16677 del 2 marzo 2021
«In tema di intercettazioni, l'impossibilità per l'imputato di sostenere le spese per ottenere copia dei supporti magnetici delle registrazioni effettuate, ritualmente messi a disposizione dal pubblico ministero, non ne comporta l'inutilizzabilità,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 17441 del 25 giugno 2024
«In tema di IRPEF, la disposizione di cui alla lett. h-ter dell'art. 67, comma 1, del TUIR non è applicabile agli immobili concessi in godimento al socio di società semplice, poiché il presupposto dell'imposizione dei redditi ivi considerati è che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29267 del 20 ottobre 2023
«Le quote di partecipazione di una società di persone che per disposizione dell'atto costitutivo siano trasferibili con il (solo) consenso del cedente e del cessionario, salvo il diritto di prelazione in favore degli altri soci, possono essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13561 del 16 maggio 2024
«In tema di società di capitali, i patti parasociali, anche a seguito della tipizzazione operata dall'art. 2341-bis c.c., possono avere un contenuto diverso da quello previsto dalla citata norma, quale espressione della libertà contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23200 del 31 luglio 2023
«Non è sufficiente un mero e formale controllo sulla documentazione messa a disposizione dagli amministratori, essendo stato conferito ai sindaci il potere-dovere di chiedere notizie sull'andamento generale e su specifiche operazioni, quando queste...»