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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20984 del 23 giugno 2020
«L'adozione "de plano", senza fissazione della camera di consiglio ed avviso alle parti, del provvedimento di correzione di errore materiale comporta una nullità di ordine generale ex art. 178 cod. proc. pen. che può essere dedotta con il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16999 del 20 giugno 2024
«In caso di violazione e falsa applicazione degli artt. 2935 e 2941 c.c., riguardanti la prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata, il ricorrente può proporre ricorso per cassazione denunciando tali violazioni; se fondato, la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34532 del 11 dicembre 2023
«La presentazione dell'istanza di ammissione del credito al passivo fallimentare, equiparabile all'atto con cui si inizia un giudizio, determina l'interruzione della prescrizione del credito medesimo, con effetti permanenti fino alla chiusura della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36612 del 19 novembre 2020
«In tema di giudizio di legittimità, il potere della Corte di cassazione di controllo degli atti per la verifica della fondatezza dei motivi inerenti ad asseriti "errores in procedendo" non esonera il ricorrente dalla specifica indicazione, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30648 del 28 novembre 2024
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17520 del 19 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del decreto legislativo n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16025 del 15 giugno 2025
«Nel giudizio di legittimità, l'eccezione di decadenza in materia previdenziale, sottratta alla disponibilità delle parti ai sensi dell'art. 2969 c.c., può essere rilevata d'ufficio anche per la prima volta, a condizione che non si richiedano nuovi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31759 del 18 giugno 2025
«L'inutilizzabilità di una prova non impedisce che, in base ad essa, sia iscritta una notizia di reato, né preclude lo svolgimento dell'attività investigativa conseguente, in quanto le prove illegittimamente acquisite non possono essere poste a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17946 del 15 marzo 2018
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192, cod. proc. pen., nè le chiamate in correità o in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7816 del 11 febbraio 2021
«Sono inutilizzabili le dichiarazioni acquisite nel corso del giudizio abbreviato da soggetto indagato di reato collegato o connesso senza le garanzie previste dall'art. 197-bis cod. pen. (Fattispecie di tentata rapina aggravata e lesioni ai danni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19848 del 28 marzo 2023
«In tema di custodia cautelare in carcere, sussistono esigenze di eccezionale rilevanza ai sensi dell'art. 275, comma 4, cod. proc. pen., ai fini del mantenimento della misura intramuraria, nei confronti di soggetto ultrasettantenne di cui sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45280 del 30 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, nonostante l'autonomia tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, non può attribuire rilevanza, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35816 del 11 novembre 2020
«In tema di ricorso diretto per cassazione contro le ordinanze che dispongano una misura coercitiva, la proposizione del ricorso per violazione di legge ai sensi dell'art. 311, comma 2, c.p.p. rende inammissibile la richiesta di riesame, sicché ove...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14526 del 7 marzo 2025
«È inammissibile la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo che non sia stato ancora eseguito, in quanto, in tale situazione, non è ravvisabile un interesse concreto ed attuale a proporre impugnazione. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37100 del 7 luglio 2023
«In tema di impugnazione di misure cautelari reali, rientrano nella nozione di violazione di legge, per la quale soltanto può essere proposto ricorso per cassazione ex art. 325, comma 1, c.p.p., anche l'assoluta mancanza di motivazione e la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16970 del 2 aprile 2025
«È inammissibile, per mancanza del necessario requisito dell'interesse ad impugnare richiesto dall'art. 568, comma 4, c.p.p., il ricorso in sede di riesame proposto dal socio di una società di capitali contro il sequestro cautelare della società e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1108 del 6 dicembre 2022
«Il ricorso diretto per cassazione non è convertibile in appello, con conseguente inammissibilità del gravame, quando, attraverso la ricerca dell'effettiva volontà del ricorrente, si accerti che lo stesso abbia voluto deliberatamente impugnare il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10411 del 16 gennaio 2025
«Nel caso di estinzione del reato per prescrizione, il giudice dell'impugnazione ha il dovere di esaminare i motivi di ricorso relativi alla responsabilità civile del ricorrente per valutare il diritto al risarcimento del danno della parte civile,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29476 del 14 novembre 2024
«L'art. 1994 c.c. - il quale prevede che chiunque ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito in conformità alle sue leggi di circolazione non è soggetto ad azione di rivendicazione - si applica esclusivamente ad ipotesi in cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34657 del 7 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni, il disposto dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che onera il ricorrente di depositare uno specifico mandato a impugnare rilasciato dopo la pronuncia della sentenza, non trova applicazione con riguardo al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24732 del 13 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 582 cod. proc. pen. dall'art. 33, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, l'atto deve essere presentato esclusivamente nella cancelleria del giudice che ha reso il provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36036 del 6 giugno 2024
«In tema di impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate dopo l'entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2022, nel caso di ricorrente sottoposto alla detenzione domiciliare, anche per "altra causa", non opera la causa di inammissibilità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25419 del 16 maggio 2024
«In tema di impugnazioni, non trova applicazione il disposto dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che onera il ricorrente di rilasciare uno specifico mandato a impugnare dopo la pronuncia del provvedimento impugnato, nel caso in cui sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51718 del 30 novembre 2023
«La nuova disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, c.p.p. (introdotta dal D.Lgs. n. 150 del 2023, art. 33, comma 1, lett. d), ed in vigore per le impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate in data successiva a quella di entrata in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46077 del 3 ottobre 2023
«I motivi nuovi proposti a sostegno dell'impugnazione devono avere ad oggetto, a pena di inammissibilità, i capi o i punti della decisione impugnata che sono stati enunciati nell'originario atto di impugnazione a norma dell'art. 581 c.p.p., comma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5357 del 20 gennaio 2026
«Alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso per Cassazione, segue la condanna della società ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma determinata discrezionalmente in favore della Cassa delle ammende, in mancanza di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42595 del 14 novembre 2024
«La genericità del ricorso per cassazione che determina la sua inammissibilità, dando luogo alla mancata instaurazione di un valido rapporto processuale ascrivibile a colpa del ricorrente, prevale sulla sopravvenuta carenza di interesse alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36154 del 12 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità del motivo, l'atto di appello con cui il ricorrente si limiti a contestare un punto della decisione, senza indicare le ragioni, di fatto o di diritto, in base alle quali non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15908 del 22 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, qualora il ricorrente rinunci all'impugnazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa a lui non imputabile, la declaratoria di inammissibilità non comporta la condanna al pagamento delle spese...»