Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 1108 del 6 dicembre 2022

(1 massima)

(massima n. 1)

Il ricorso diretto per cassazione non č convertibile in appello, con conseguente inammissibilitą del gravame, quando, attraverso la ricerca dell'effettiva volontą del ricorrente, si accerti che lo stesso abbia voluto deliberatamente impugnare il provvedimento con un mezzo o per motivi diversi da quelli consentiti, con la consapevolezza sia della improponibilitą del mezzo strumentalmente prescelto e dichiarato, quanto della esistenza di altro ed unico rimedio processuale, appositamente predisposto dal sistema e dallo stesso ricorrente rifiutato. (Fattispecie relativa a ricorso che, pur richiamando, nell'intestazione, l'art. 569 cod. proc. pen., con richiesta, nelle conclusioni, di annullamento, con o senza rinvio, della sentenza impugnata, deduceva vizi di motivazione e sollecitava la Corte di appello a rinnovare l'istruttoria dibattimentale per la mancata assunzione di prove decisive).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.