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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4564 del 9 novembre 2023
«L'elemento soggettivo del delitto di omicidio preterintenzionale non è costituito da dolo e responsabilità oggettiva, né dal dolo misto a colpa, ma unicamente dal dolo di percosse o lesioni, in quanto la disposizione di cui all'art. 43 cod. pen....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 660 del 10 gennaio 2025
«In tema di contratto autonomo di garanzia, ove le parti abbiano convenuto che il pagamento debba avvenire "a prima richiesta", l'eventuale rinvio pattizio alla previsione della clausola di decadenza di cui all'art. 1957, comma 1, c.c., deve...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27704 del 16 ottobre 2025
«La disposizione degli artt. 1362 e 1363 c.c. impone al giudice, in sede di interpretazione contrattuale, di esaminare tutte le convenzioni stipulate tra le parti. Qualora la medesima vicenda negoziale abbia formato oggetto di più scritti, il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43066 del 19 settembre 2023
«La disposizione di cui all'ultimo comma dell'art. 649 cod. pen., che esclude l'operatività della causa di non punibilità prevista per i reati contro il patrimonio commessi fra determinate categorie di familiari quando vi sia stato impiego di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51255 del 16 novembre 2023
«L'attenuante di aver cagionato alla persona offesa un danno patrimoniale di speciale tenuità, di cui all'art. 62, comma primo, n. 4, cod. pen., non è compatibile con quella speciale di cui all'art. 648, comma quarto, cod. pen., nella quale resta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16493 del 23 febbraio 2024
«In tema di circostanze, l'attenuante di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen. può essere riconosciuta, nel caso in cui la persona offesa non abbia accettato il risarcimento, solo qualora l'imputato abbia proceduto nelle forme dell'offerta reale di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«Con riferimento ai requisiti necessari per ritenere integrato il reato di partecipazione ad associazione a delinquere di stampo mafioso, la condotta di partecipazione si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37104 del 13 giugno 2023
«Nel giudizio di cognizione, la riduzione sanzionatoria correlata alla scelta del rito abbreviato si effettua dopo che la pena è stata determinata in osservanza delle norme sul concorso di reati e di pene stabilite dagli artt. 71 e seguenti cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23759 del 10 febbraio 2023
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, le diverse condotte previste dall'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, perdono la loro individualità, con conseguente esclusione del concorso formale per effetto dell'assorbimento, se...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7725 del 1 dicembre 2023
«Nel caso di consumazione di una pluralità di condotte tipiche di bancarotta, anche relative a diverse fattispecie di cui agli artt. 216 e 217 L.Fall., nell'ambito del medesimo fallimento, le stesse mantengono la propria autonomia ontologica, dando...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20351 del 2 aprile 2024
«In tema di recidiva, devono intendersi "reati della stessa indole" ex art. 101 cod. pen. non solo quelli che violano una medesima disposizione di legge, ma anche quelli che, pur se previsti da testi normativi diversi, presentano, in concreto,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49955 del 2 novembre 2023
«In tema di reati associativi, la commissione dei reati-scopo, di qualunque tipo essa sia, non è necessaria nè ai fini della configurabilità dell'associazione nè ai fini della prova della sussistenza della condotta di partecipazione, il reato di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27517 del 12 aprile 2024
«L'elemento differenziale tra la fattispecie associativa di cui all'art. 74 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 e quella del concorso di persone nel reato prevista agli artt. 110, cod. pen. e 73 del citato d.P.R. risiede nell'elemento organizzativo,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19963 del 26 aprile 2023
«Ai sensi dell'art. 121 c.p., se la persona offesa è minore degli anni quattordici ovvero "inferma di mente" e non vi è chi ne abbia la rappresentanza, il diritto di querela è esercitato da un curatore speciale; tale disposizione è sicuramente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17190 del 16 marzo 2023
«La disposizione di cui all'art. 131-bis cod. pen., come modificata dall'art. 1, comma 1, lett. c) n. 1, d.lgs. 30 ottobre 2022, n. 150, che ha introdotto più ampi parametri legali di applicabilità della causa estintiva del reato, si applica anche...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17183 del 15 marzo 2023
«Applicazione retroattiva che non vi è ragione di non riconoscere pure per la parte della nuova disposizione che prevede la possibilità per il giudice di tenere conto della condotta del reo susseguente al reato, in quanto concernente ad un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49286 del 12 settembre 2023
«L'aggravante si estende anche a coloro che, partecipando all'associazione, non ne abbiano la diretta disponibilità o l'immediato possesso essendo sufficiente che anche taluno soltanto dei componenti ne abbia la disponibilità purchè le armi si...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5520 del 19 ottobre 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena, nel caso in cui tra fatti oggetto di due giudizi divenuti definitivi sia stato riconosciuto il vincolo della continuazione, non viola la disposizione dell'articolo 164 cod. pen. l'estensione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40505 del 19 settembre 2024
«...in vigore della legge. Tuttavia, l'erronea applicazione di tale disposizione non determina l'illegalità della pena inflitta, e pertanto, se non eccepita nei motivi di appello, non può essere dedotta per la prima volta in sede di legittimità. »
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8469 del 31 marzo 2025
«In base alla normativa vigente e alla giurisprudenza, l'accertamento della simulazione relativa di atti di disposizione immobiliare e la riduzione delle presunte donazioni indirette possono essere oggetto di lite dove il legittimario pretermesso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51262 del 16 novembre 2023
«La disposizione di cui all'art. 578-bis c.p.p., introdotta dal D.Lgs. 1 marzo 2018, n. 21, art. 6, comma 4, ha, con riguardo alla confisca per equivalente e alle forme di confisca che presentino comunque una componente sanzionatoria, natura anche...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 4145 del 29 settembre 2022
«La disposizione di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen., introdotta dall'art. 6, comma 4, d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, ha, con riguardo alla confisca per equivalente e alle forme di confisca che presentino comunque una componente sanzionatoria,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30534 del 27 maggio 2025
«In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via diretta, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1729 del 11 luglio 2024
«La disposizione di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen., introdotta dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, che ha previsto la possibilità di disporre la confisca allargata di cui all'art. 240-bis cod. pen. con sentenza di proscioglimento per intervenuta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«A tale scopo è necessario che ricorrano, unitamente alle attività di informazione attraverso i mezzi di diffusione in merito ad atti di martirio e alla preparazione di atti terroristici, il rinvenimento di elementi esterni di varia natura che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19841 del 12 gennaio 2023
«Integra il delitto di cui all'art. 640-bis cod. pen. l'attività organizzata di natura fraudolenta posta in essere per conseguire erogazioni pubbliche, nel caso in cui la falsa dichiarazione all'ente si ponga come uno dei segmenti dell'azione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 50256 del 14 dicembre 2023
«Ricorre, invece, l'ipotesi del tentativo qualora la promessa segua la predisposizione d'accordo con la polizia di un piano diretto ad individuare il funzionario infedele e la stessa risulti preordinata a tale scopo. (Per la S.C., nella specie, a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5902 del 4 ottobre 2022
«In materia di reati tributari, la confisca, anche per equivalente, dei beni che costituiscono il profitto o il prezzo di uno dei delitti previsti dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, deve essere sempre disposta nel caso di condanna o di sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3238 del 4 ottobre 2022
«La materia della confisca disposta a reato prescritto è regolata dall'art. 578-bis c.p.p., sulla cui portata è statuito che trattasi di disposizione di natura anche sostanziale, soggetta al divieto di retroattività della norma in malam partem ex...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5319 del 28 novembre 2023
«Non integra il reato di esercizio abusivo della professione infermieristica il compimento di attività strumentalmente connesse agli atti tipici della professione, in assenza dei caratteri della continuità e professionalità. (In applicazione del...»